La Battaglia del Gullet è già tra le migliori scene d'azione dell'universo di Game of Thrones

Con House of the Dragon 3 è tornata la febbre per Westeros e il merito è anche una delle sequenze più sorprendenti ed entusiasmanti di tutte le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Ma in che posizione si piazza rispetto a quella de Il Trono di Spade?

La battaglia del Gullet

La Battaglia del Gullet è stata capace di riportare gli spettatori dentro quella dimensione epica, sporca e imprevedibile che ha trasformato Il Trono di Spade in un vero e proprio fenomeno televisivo. Ed è stata accolta come uno dei momenti d'azione più ambiziosi mai realizzati nell'universo televisivo tratto dai romanzi di George R.R. Martin.

Quella del Gullet è tra le migliori 5 battaglie di Game of Thrones

La sequenza al centro del primo episodio di House of the Dragon 3 mescola guerra navale, draghi, una sottile tensione politica e personaggi secondari che diventano protagonisti (non sempre nel modo migliore), al punto da rientrare di diritto nella top 5 delle battaglie della serie.

5. La Battaglia di Grande Inverno (S8E3)

La Lunga Notte doveva essere il momento definitivo di Game of Thrones: otto stagioni di profezie, le minacce dal Nord e gli incubi sul Re della Notte e sugli Estranei condensati in un unico episodio. Le aspettative erano alle stelle, e sicuramente la Battaglia di Grande Inverno resta impressionante per durata, ambizione e costo produttivo. Ma anche controversa.

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Il Re della Notte durante la Battaglia di Grande Inverno

Il buio troppo preponderante, alcune scelte narrative e la sensazione di andare troppo velocemente hanno lasciato l'amaro in bocca. La strategia difensiva di Grande Inverno, con i Dothraki mandati allo sbaraglio e le linee spezzate troppo facilmente, ha contribuito a rendere lo scontro meno credibile agli occhi di una parte del pubblico. Nonostante morti importanti (tra cui Lyanna Mormont, Jorah Mormont, Theon Greyjoy), momenti di grande tensione, l'arrivo di Jon Snow e Danaerys Targaryen con i due draghi e il colpo decisivo di Arya Stark, è una battaglia ricordata tanto per ciò che prometteva quanto per ciò che non è riuscita a mantenere.

4. La Battaglia del Gullet, l'esordio di House of the Dragon 3

Con la Battaglia del Gullet, House of the Dragon porta in scena qualcosa che non avevamo mai visto in Game of Thrones: una battaglia navale di dimensioni epocali. Lo scontro tra la flotta di Corlys Velaryon e la Triarchia, unita a tutta la potenza distruttiva dei draghi, trasforma il mare in un campo di battaglia incandescente.

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Jacaerys nella Battaglia del Gullet

Il merito sta anche nella regia, che costruisce una sequenza complessa senza mai perdere ritmo. E se i grandi protagonisti restano in parte ai margini, personaggi come Alyn, Jacaerys, Baela e Rhaena trovano finalmente uno spazio tutto loro sullo schermo, mentre Sheepstealer ruba tutta la scena.

House of the Dragon 3x01: le foto più spettacolari della Battaglia del Gullet House of the Dragon 3x01: le foto più spettacolari della Battaglia del Gullet

3. La Battaglia delle Acque Nere (S2E9)

Prima della Battaglia Acque Nere Il trono di spade aveva spesso raccontato la guerra più che mostrarla sullo schermo, con questo episodio della seconda stagione la serie cambia decisamente passo e dimostra di poter reggere il confronto con il grande cinema, sia per ambizione visiva che per costruzione narrativa.

Game of Thrones: una scena dell'episodio The Blackwater
Una scena dell'episodio The Blackwater

L'assedio di Approdo del Re prende vita attraverso una messa in scena curata nei dettagli: dalle difese improvvisate sulle mura alla tensione crescente tra i civili, fino all'esplosione dell'Altofuoco che illumina la baia in una delle immagini più iconiche della serie. L'ingegno di Tyrion Lannister, l'avanzata di Stannis Baratheon e il terrore che attraversa la corte, trasformano lo scontro in qualcosa di memorabile.

2. La Battaglia della Barriera (S4E9)

The Watchers on the Wall è uno degli episodi più importanti per Jon Snow. La battaglia contro i Bruti che vediamo nella quarta stagione mette in scena giganti, mammut e assalti multipli alla Barriera, ma soprattutto costruisce una tensione costante su più fronti. Dall'attacco principale guidato da Mance Rayder fino all'incursione di Tormund e Ygritte all'interno del Castello Nero.

Il trono di spade: una scena dell'episodio The Watchers on the Wall
Una scena dell'episodio The Watchers on the Wall

La regia sfrutta spazi verticali e movimenti continui, mostrando arcieri, scale d'assedio e combattimenti ravvicinati che rendono lo scontro estremamente dinamico. Ma è soprattutto sul piano emotivo che l'episodio colpisce, perché costringe Jon a scegliere davvero chi vuole essere. Da una parte i Guardiani della Notte, dall'altra il popolo libero e Ygritte, il legame più doloroso della sua vita, il cui destino segna uno dei momenti più tragici della stagione.

1. La Battaglia dei Bastardi (S6E9)

Per molti fan la Battaglia dei Bastardi resta la battaglia definitiva di Game of Thrones. Lo scontro tra Jon Snow e Ramsay Bolton è costruito come un duello morale prima ancora che militare. I due bastardi sono agli antipodi, c'è l'onore contro sadismo, il rigore contro la manipolazione, la speranza contro crudeltà.

Il Trono di Spade: l'attore Kit Harington pronto per la battaglia in Battle of the Bastards
Jon Snow nella Battaglia dei Bastardi

Il caos del campo di battaglia diventa un'esperienza fisica, quasi soffocante, dove Jon Snow è travolto dai corpi e dalla disperazione in una delle sequenze più iconiche dell'intera serie. Memorabile anche la carica iniziale di Jon, solo contro l'esercito nemico, così come la strategia brutale di Ramsay, che usa Rickon Stark come esca per spezzare psicologicamente l'avversario.

È una sequenza enorme, premiata e amatissima, capace di mantenere la tensione fino all'arrivo decisivo degli alleati della Valle, che ribaltano le sorti dello scontro e consegnano finalmente Grande Inverno agli Stark.