Appuntamento questa sera, mercoledì 30 settembre, su Rai 2 alle 21:20, con Doppia colpa (Spinning Man), thriller del 2018 diretto da Simon Kaijser. Il film, della durata di circa 100 minuti, racconta una storia fatta di misteri, sospetti e verità difficili da ricostruire. Al centro della vicenda c'è Evan Birch, stimato professore di filosofia e padre di famiglia, la cui vita viene improvvisamente sconvolta dalla scomparsa di una giovane studentessa.
Doppia colpa, la trama del film
Evan Birch sembra avere una vita perfetta: è un professore rispettato, ha una famiglia e gode della stima dei suoi studenti. L'equilibrio, però, si spezza quando una studentessa scompare misteriosamente. Le indagini del detective Robert Malloy finiscono presto per concentrarsi proprio su Evan, anche a causa di alcuni aspetti del passato del professore e di elementi che sembrano mettere in discussione la sua versione dei fatti.
A complicare ulteriormente la situazione ci pensa Ellen, la moglie di Evan. Conoscendo il passato sentimentale del marito e le sue relazioni con alcune studentesse, la donna comincia infatti a dubitare della sua innocenza. Evan si trova così a dover affrontare non soltanto le domande della polizia, ma anche una crescente crisi nella sua vita privata e professionale.
Nel tentativo di dimostrare di non essere coinvolto nella scomparsa, il professore cerca di ricostruire gli avvenimenti e di difendere la propria versione dei fatti. Ma più l'indagine va avanti, più emergono dettagli capaci di alimentare i sospetti nei suoi confronti. Il film costruisce così una continua tensione tra ciò che Evan racconta, ciò che gli altri pensano di lui e quello che potrebbe essere realmente accaduto.
Cast e curiosità del thriller
A interpretare Evan Birch è Guy Pearce, mentre nei panni del detective Robert Malloy troviamo Pierce Brosnan. Minnie Driver veste invece i panni di Ellen Birch, la moglie del protagonista. Nel cast figurano anche Alexandra Shipp, Odeya Rush, Jamie Kennedy e Clark Gregg.
Doppia colpa è tratto dal romanzo Spinning Man dello scrittore George Harrar. La sceneggiatura è firmata da Matthew Aldrich e dallo stesso Harrar, mentre la regia è di Simon Kaijser. L'autore del libro si è ispirato a una storia vera, la scomparsa della sedicenne Molly Bish mentre lavorava come bagnina in Massachusetts.
Uno degli aspetti più interessanti della pellicola è il ruolo della filosofia nella storia. Evan non è soltanto un professore universitario, ma un uomo abituato a riflettere sul concetto di verità e sulla percezione della realtà. Quando la sua stessa parola viene messa in discussione, queste tematiche diventano parte integrante del mistero.
Il film punta quindi molto sull'incertezza e sulla psicologia dei personaggi, lasciando emergere progressivamente nuovi dubbi sulla vicenda. Il pubblico è portato a interrogarsi continuamente sulla reale innocenza di Evan e sulla possibilità che dietro la sua apparente normalità si nasconda qualcosa di diverso.