Prendendo in prestito la tagline della bella campagna, lo scriviamo anche noi: "da grandi poteri derivano grandi adozioni". Ed è il caso sottolinearlo, una volta tanto: il tour targato Sony Pictures che sta accompagnando l'uscita in sala di Spider-Man: Brand New Day (29 luglio) è riuscito a dare cuore alle attività promozionali che ruotano attorno al film. Una volta tanto, potremmo dire.
Del resto, siamo pieni di campagne marketing fatte di trailer, interviste 'out of the box', influencer, photocall sempre uguali e quintali di gadget. Se tutto ciò fa parte del gioco, dall'altra parte, spesso, manca l'anima. Ma quando una campagna marketing è davvero ben fatta - come dimostra quella di Spider-Man: Brand New Day - allora sì che riesce con intelligenza a supere la promozione stessa del prodotto. E non è cosa da poco.
Spider-Man: Brand New Day, se una campagna promozionale diventa un sincero spunto benefico
Sembra banale dirlo, e ricordando i dettami di Don Draper in Mad Men, una pubblicità non deve essere un semplice slogan, ma deve cercare invece l'emozione reale, il coinvolgimento. Sfida non da poco per Sony, che ha trasformato un tour da milioni di dollari in qualcosa capace di veicolare empatia per un'iniziativa bella e giusta. Così Tom Holland e Zendaya, deviando dal red carpet, hanno deciso di dar visibilità a quattro adorabili cani ospiti del Canile Ponte Marconi di Roma.
Tre cucciolotti, più una "ragazzona", in cerca di quella seconda possibilità che, guarda caso, è anche il tema portante del film. Forse sarà banale ma è importante ripeterlo: per i cani che vivono nei canili, l'estate è il momento più buio e difficile dell'anno. Ma, lasciateci sperare, può anche essere, appunto, un Brand New Day: l'inizio di una nuova avventura insieme a una famiglia.
L'amore (vero) di Tom Holland e Zendaya per i cani
Come detto, a fare da catalizzatore ci sono Tom Holland e Zendaya. Chi segue i due attori - nonché sposi - conosce bene il loro amore per i cani. Impossibile non pensare al legame di Tom con la sua amata Tessa, la Staffordshire Bull Terrier che lo ha accompagnato per anni, o allo Schnauzer di nome Noon che accompagna Zendaya - e ora anche Tom - di set in set insieme all'altra cagnolina Daphne, una Doberman Pinscher.
Non solo, durante un viaggio a Oakland (città Natale di Zendaya), la coppia ha adottato dalla Oakland Animal Services un Pocket Bully, portando così a quota tre il numero di amici a quattro zampe. Visto il contesto, alla lista ci aggiungiamo un altro grande dog lover di Hollywood, ovvero Jon Bernthal (ha sempre avuto dei cani considerati parte integrante della famiglia), che nel film diretto da Destin Daniel Cretton torna a interpretare il mitico Frank "The Punisher" Castle.
Ecco, durante la tappa romana del tour europeo, le due mega star non si sono tirate indietro e hanno scelto di sostenere attivamente una splendida causa benefica mettendo la propria enorme popolarità al servizio di chi non ha voce. Come vediamo nel post ufficiale pubblicato su Instagram dal profilo di Sony Pictures Italia, in cui Holland e Zendaya posano con i quattro "protagonisti" in attesa di adozione: Marvel (5 mesi); Misty (6 mesi); Morris (5 mesi); Chantal (9 anni).
Per essere degli eroi non servono i superpoteri
Non solo, il tour europeo di Spider-Man: Brand New Day si è legato a una rete di attività benefiche, ma in ogni Paese le attività sono state diverse e pensate a seconda del territorio. Se in Spagna, Inghilterra, Olanda, Francia e Germania il cast ha sostenuto altre cause ugualmente nobili, a Roma si è scelto di accendere i riflettori sulle adozioni dei cani.
Una scelta encomiabile, da lodare, supportare e, perché no, anche raccontare. Del resto, come possiamo leggere su regalaunbrandnewday.eaglepictures.com, il sito che ospita l'iniziativa, "Spider-Man protegge chi ha bisogno di aiuto. Questa estate puoi farlo anche tu. Adottare un cane significa trasformare l'attesa in una nuova avventura. Bastano una porta aperta e un cuore disposto ad accogliere". Sì, per essere un eroe non servono i superpoteri. A volte basta solo un po' d'amore.
Foto in cover: Courtesy of Sony Pictures Italia