Mark Strong, villain di Shazam!: “Scegliete con cura le vostre parole e passate la magia!”

Intervista video a Mark Strong, super villain di Shazam!, sul suo amore per la moda, l'importanza delle parole e di passare la propria magia agli altri, qualsiasi essa sia.

INTERVISTA di 09/04/2019
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Shazam!: una scena con Mark Strong

Thaddeus Sivana è trattato da padre e fratello maggiore come, testuali parole, "una merdina". Non abbastanza sveglio, coraggioso e intraprendente secondo i suoi familiari, quando viene evocato dal Mago Shazam per scoprire se è il campione che sta cercando, arriva anche qui l'ennesimo rifiuto: non è puro di cuore, non è degno. Il responso dello stregone è la goccia che fa traboccare il vaso: per tutta la vita Thaddeus ricorda quelle parole, il tempo e l'aspetto dell'uomo e si ripromette di ritrovarlo. Quando, ormai adulto, riesce a tornare in quel luogo conferma quelle parole: il dottor Sivana - personaggio di cui parliamo in questa intervista a Mark Strong, l'attore che lo interpreta - non è puro di cuore, lo sa e ne approfitta impadronendosi dei poteri che derivano dai Sette vizi capitali. Soltanto il campione di Shazam potrebbe fermarlo: peccato che sia difficile da trovare.

Nelle sale italiane dal 3 aprile, Shazam!, diretto da David F. Sandberg, porta sul grande schermo l'eroe dei fumetti (che in origine si chiamava Captain Marvel, come abbiamo spiegato nel nostro articolo sulle curiosità di Shazam) creato da C.C. Beck e Bill Parker nel 1939. A dargli corpo due persone: Asher Angel, che interpreta Billy Batson, quindicenne ritenuto degno di avere poteri straordinari, e Zachary Levi, che è la versione adulta e potente del ragazzino una volta trasformatosi. In ogni storia di eroi serve però un cattivo che si rispetti e per dare la giusta levatura (a)morale a Sivana è stato chiamato Mark Strong: una delle voci più belle del cinema contemporaneo, nonché collazionatore seriale di villain di un certo livello.

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Shazam!: Zachary Levi e Mark Strong in una scena del comic-movie

Abbiamo incontrato l'attore inglese, di origini italiane, a Londra, al junket europeo del film - a proposito, qui potete leggere la nostra recensione di Shazam! - e abbiamo cominciato immediatamente con questioni fondamentali: l'uomo inglese meglio vestito del 2015 accetterebbe mai di indossare un costume orribile o no? "È una domanda complicata: dipende" ci ha risposto ridendo. Per poi continuare: "Devi metterti al servizio del film a cui partecipi. Per esempio: quando ho interpretato Sinestro avevo un aspetto davvero insolito: testa enorme, fronte enorme, pelle rosso acceso, baffetti, attaccatura dei capelli strana... un look insolito, ma l'ho fatto mio. Se serve al film lo faccio, ma preferisco essere elegante, quindi mi piacciono i personaggi con un bell'aspetto. Quando capita in realtà dentro sto piangendo."

La video intervista a Mark Strong su Shazam!

Le parole sono importanti

Shazam: Jack Dylan Grazer insieme a Zachary Levi
Shazam: Jack Dylan Grazer insieme a Zachary Levi

Le parole sono importanti diceva Nanni Moretti in Palombella rossa: Sivana sarebbe d'accordo, visto che ricorda quelle di suo padre per anni. Mark Strong che ne pensa? Dovremmo scegliere le nostre parole con maggior cura? "Assolutamente. Soprattutto se cresci dei figli: me ne sono reso conto da padre. La famiglia è incredibilmente importante e se vuoi aiutare i tuoi figli devi guidarli. Non dicendo loro cosa fare, perché non li cambieresti mai, le persone nascono in un modo e restano tali, ma puoi guidarle verso il giusto sentiero. Quindi sì: scegliete le vostre parole con saggezza."

L'importanza della famiglia

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Shazam!: una scena con Zachary Levi e Mark Strong

Billy Batson e Sivana vengono da due famiglie molto diverse e le loro scelte li portano a risultati inaspettati se si guarda l'inizio della loro corsa, come conferma l'attore: "Ciò che amo del film è che la famiglia è al centro di tutto: gli italiani amano la famiglia e la loro tradizione. Per me è molto interessante vedere, all'inizio del film, il passato dell'antagonista e dell'eroe da ragazzini. Le scelte che fanno. Quello che viene da una buona famiglia viene bullizzato e fa la scelta sbagliata, mentre il ragazzo abbandonato dalla madre fa quella giusta. È interessante. Il cuore del film è il senso di appartenenza."

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Eroe e villain: qual è la differenza?

Sia Sivana che Billy Batson dicono al Mago Shazam che nessuno è puro di cuore: ma se è così che differenza c'è tra un eroe e un villain? Secondo Strong: "Buona osservazione: forse l'eroe capisce che devi andare oltre il fatto che non siamo puri di cuore. C'è bene e male in ognuno di noi. Yin e Yang: le culture orientali lo capiscono. Nell'animazione giapponese, come in La città incantata di Miyazaki, quando arriva lo spirito maligno non lo sconfiggono mai, ma lo incoraggiano ad andarsene. La cultura orientale capisce l'equilibrio che c'è tra bene e male. Quella occidentale invece pretende che l'eroe vinca: è così."

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L'importanza di 'passare la magia'

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Shazam!: una scena del film

Lo stregone dice a Billy che la magia "deve essere passata": per Mark Strong è importante tramandare la magia alle nuove generazioni, qualsiasi essa sia? La risposta è affermativa: "Se conoscessi qualcuno che ha il dono della magia e non me lo passasse mi arrabbierei molto, lei no? Certo. Dobbiamo passare conoscenza, saggezza. nel modo giusto: invecchiando capisci che hai potere e devi guidare le persone correttamente sia nel modo di comportarsi, sia pensando all'eredità che lascerai. Al momento non stiamo facendo un buon lavoro, dovremmo preoccuparci di lasciare un buon futuro ai nostri figli. Dobbiamo continuare a fare del nostro meglio."