Zachary Levi è Shazam: “Nerd non è una parolaccia: vuol dire avere delle passioni”

Intervista video a Zachary Levi, protagonista di Shazam!: per l'attore, indossare il costume del supereroe DC è un sogno che si realizza.

INTERVISTA di 05/04/2019
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Shazam!:Jack Grazer e Zachary Levi in una scena del comic-movie

Per chi ha fondato il sito The Nerd Machine, che ha come missione diffondere la cultura nerd nel mondo, interpretare il supereroe Shazam! è realizzare il sogno della vita. In questa Intervista a Zachary Levi, al suo primo ruolo da protagonista al cinema proprio grazie all'eroe DC è evidente il suo entusiasmo puro: totalmente devoto al ruolo, per cui ha messo su venti chili di muscoli, durante il tour promozionale di Shazam! sta letteralmente spargendo gioia.

Zachary Levi è l'eroe Shazam appunto, versione adulta e dotata di poteri incredibili di Billy Batson (Asher Angel), quindicenne abbandonato dalla famiglia che scappa da un istituto all'altro per ritrovare la madre e si ritrova evocato da un Mago (Djimon Hounsou) che lo sceglie come suo campione, donandogli capacità straordinarie e un corpo adulto. Tutto a portata di mano semplicemente urlando il nome Shazam. Un eroe bambino - di cui abbiamo parlato anche nella nostra recensione di Shazam! - proprio quello che ci è sembrato dal vivo l'attore, talmente felice e pieno di entusiasmo da diventare contagioso.

La video intervista a Zachary Levi su Shazam!

Nerd è bello

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Shazam!: Zachary Levi durante una scena del comic-movie

La cultura nerd oggi è sdoganata e non è più uno stigma sociale, ma per molte persone estranee a questo mondo il termine nerd è ancora una parolaccia: perché? "Capisco ciò che intendi" ci ha detto Zachary Levi a Londra, al junket europeo di Shazam!, nelle sale italiane dal 3 aprile, proseguendo: "Visto che la parola cool è ciò verso cui cerchiamo di arrivare e nerd sembra l'opposto di cool, in teoria è la direzione opposta verso cui dovremmo andare, ha una connotazione negativa. Ma non sono d'accordo. La società tende ancora a etichettare le persone, esalta i ricchissimi e bellissimi, le persone alla moda, ci dice che è quello che dobbiamo desiderare, ma io non voglio essere così. Le persone che mi colpiscono di più sono quelle super intelligenti, dotate di grande empatia, che conoscono un sacco di cose e usano la loro conoscenza per rendere il mondo un posto migliore. Ci sono un sacco di nerd: per me Elon Musk è una delle persone più incredibili al mondo. In parte perché è super intelligente e poi perché usa i suoi soldi per realizzare cose incredibili: vuole andare su altri pianeti, costruire tunnel sottoterra e lanciafiamme... Per molto tempo nerd ha avuto quello strano significato, ma oggi per me nerd significa avere delle passioni."

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Supereroi e villain: la differenza sta nella consapevolezza

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Shazam!: Zachary Levi e Mark Strong in una scena del comic-movie

Se Billy Batson viene scelto dal Mago Shazam come suo campione, lo stesso non vale per molti altri messi alla prova prima di lui. Tra questi c'è Thaddeus Sivana (Mark Strong), giudicato non degno da ragazzino e diventato talmente ossessionato dal Mago da dedicare la sua vita a ritrovarlo: una volta riuscitoci, più che prendere i poteri di Shazam, Sivana preferisce aggiudicarsi quelli dei Sette vizi capitali, diventando un'onda inarrestabile di rancore e vendetta. Nonché il nemico contro cui deve battersi Shazam.

Nel film Billy, quando il Mago glielo chiede, dice che nessuno è davvero puro cuore. Se è davvero così, che differenza c'è tra un supereroe e un villain? Per Zachary Levi: "Le uniche differenze tra un eroe e un cattivo spesso si trovano nel quanto sono consapevoli o no, aperti o no, sani o no. Tutto il dolore che c'è nel mondo è perpetrato da persone che fanno cose orribili ma sono anche perse: noi le etichettiamo come mostri, malvagi e cattivi, ma non credo che siano davvero così. Per molto tempo ho creduto che fosse così, che il male fosse sempre nascosto dietro l'angolo, ma la verità è che tutte quelle persone devono ancora essere illuminate, devono trovare se stesse. Non significa che non abbiano sbagliato e che le loro azioni non abbiano conseguenze, non possiamo dire che una persona che sbaglia è semplicemente tormentata, magari deve essere messa in prigione, perché è pericolosa per se stessa e per gli altri. Ma dovremmo sempre, sempre, sempre, sempre, sempre credere nelle persone e concedere loro benevolenza, perdono e comprensione. Bisogna sperare che, non importa quanto siano contorte, abbiano la possibilità di riabilitare anima, cuore e mente. Potrebbero tornare a essere veri esseri umani e capire che hanno sbagliato, per non farlo mai più. Voglio davvero crederci."

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