La collana Midnight Factory di Plaion Pictures colpisce ancora con un prodotto davvero super: stavolta ha appena sfornato un cofanetto denominato Saw 4-Film Collection che farà la gioia degli appassionati di horror e in specifico del franchise nato dalla fantasia di James Wan e Leigh Whannell che ha trasformato il genere e si è fatto notare soprattutto per la componente seriale e una mitologia complessa che ha portato ormai a dieci i capitoli complessivi.
Come da titolo, il cofanetto presenta i primi quattro capitoli della saga disponibili per la prima volta in 4K, rimasterizzati dai materiali originali, in un'edizione arricchita da extra inediti con una marea di contenuti speciali. Una ghiotta occasione per rivedere o riscoprire nella miglior veste video possibile e in un'edizione da collezionisti con tanto di gadget la vicenda di Jigsaw e delle sue micidiali e orripilanti trappole, una saga che ha saputo arricchirsi di episodio in episodio in un mondo di colpi di scena e flashback.
Un robusto digipack con otto dischi, card da collezione, poster e booklet
Partiamo dall'aspetto estetico della strepitosa limited edition numerata targata Midnight Factory: Saw 4-Film Collection si presenta infatti in una robusto ed elegante digipack che al suo interno ha ben otto dischi inseriti in apposite tasche ognuna con un tema grafico accattivante che rimanda al numero del capitolo: i quattro film infatti, ovvero Saw - L'enigmista (2004), Saw 2 - La soluzione dell'enigma (2005), Saw III - L'enigma senza fine (2006) e Saw 4 (2007), sono presentati sia in 4K UHD che in blu-ray. Ma non è tutto, perché all'interno del digipack troviamo anche 4 card da collezione e un poster con illustrazione realizzata da Paolo Barbieri, mentre la confezione dopo le tasche con i dischi si chiude con un bel booklet illustrato di approfondimento.
Fra Theatrical Version e Director's Cut
Attenzione poi a un aspetto fondamentale dell'edizione, visto che qui bisogna districarsi fra versioni cinematografiche e Director's Cut. Il primo film, Saw - L'enigmista, lo troviamo nella versione Director's Cut (pochi secondi di differenza con sottotitoli italiani nelle parti in originale) sia in 4K Ultra HD che in Blu-ray. Diversa la situazione per gli altri tre capitoli. Per Saw 2 - La soluzione dell'enigma, Saw III - L'enigma senza fine e Saw 4, infatti, i dischi in 4K UHD presentano la Theatrical Version, mentre per vedere la Director's Cut (2 minuti in più nel secondo capitolo, ben 12 nel terzo e 3 nel quarto) bisogna rivolgersi ai dischi blu-ray.
I video 4K: salto di qualità per dettaglio e intensità cromatica
Sul piano tecnico, con il passaggio al 4K UHD i video dei quattro film della saga fanno un enorme salto di qualità sia in termini di dettaglio e che di brillantezza cromatica, a partire dal capostipite Saw - L'enigmista, che merita un encomio per il netto aumento dei dettagli nelle ombre, la ricchezza di informazioni delle immagini e la nitidezza generale, pur in un panorama caratterizzato da una grana evidente ma organica e naturale. I colori sono più stabili e intensi, vengono ulteriormente esaltate le tonalità malsane tra blu e verdi smorti e sfumature giallastre con un color grading che appare più naturale che diventa aggressivo e vivido sul rosso del sangue. Stesso discorso per Saw 2, che presenta una grana decisamente marcata ma organica, ovviamente fedele all'originale, e un buon miglioramento del dettaglio e colori più intensi e decisi.
Paradossalmente i video dei più recenti Saw 3 e Saw 4, che sembrano non aver beneficiato di una nuova scansione 4K ma sarebbero stati ricavati da vecchi Digital Intermediate in 2K, pur essendo di ottima qualità colpiscono meno sul balzo di qualità rispetto al blu-ray del dettaglio, che ha qualche piccola sbavatura sulle ombre. È comunque chiaramente avvertibile la maggior intensità di luci e colori grazie all'HDR/Dolby Vision, che regala sfumature cromatiche decisamente più ricche.
Audio coinvolgente ad alta tensione
Sicuramente cumulabile il discorso audio per i quattro film, che sotto questo aspetto vantano tutti le tracce in DTS HD Master Audio 5.1 sia in italiano che in inglese. La lingua originale è preferibile per impatto degli effetti e naturalezza dei dialoghi, ma per il resto le tracce si equivalgono e seppur con il rammarico di non poter disporre di un Dolby Atmos, regalano comunque un buon coinvolgimento grazie a una buona dinamica e a una precisa direzionalità dei surround.
C'è soprattutto una generale sensazione di inquietudine che l'audio trasmette, fra gorgoglii dell'acqua, urla di dolore e momenti terrificanti come l'uomo avvolto nel filo spinato o la ragazza con la maschera sulla mascella, che offre una serie vorticosa di effetti avvolgenti. E questo per citare solo due momenti del primo film. Ma la tensione sonora si mantiene costante per tutti i capitoli, anche nei momenti più sottili come lo stridio del triciclo.
Gli extra di Saw - L'enigmista
E veniamo al corposissimo reparto degli extra, che commenti audio a parte (presenti su entrambi i dischi) è tutto contenuto sui blu-ray. Per quanto riguarda Saw - L'enigmista, troviamo due commenti audio, uno con il regista James Wan, lo sceneggiatore Leigh Whannell e l'attore protagonista Cary, e un altro con i produttori Marc Burg, Gregg Offman e Oren Koules. I contributi partono con Game Changer: L'eredità di Saw (58'), una retrospettiva del 2021 molto interessante che approfondisce tanti aspetti della saga con numerose interviste al cast e alla troupe. Si prosegue con Saw: Il corto originale (9'), da cui è scaturito l'interesse per il lungometraggio, poi Hacking Away - Il dietro le quinte di Saw (36'), che è una raccolta di brevi documentari dedicati alla pre-produzione, alla produzione e alla post-produzione. Si chiude con Cast e troupe parlano di Billy il Pupazzo (2') e Storyboard sequenza alternativa (2').
Gli extra di Saw 2 - La soluzione dell'enigma
Per quanto riguarda Saw 2 - La soluzione dell'enigma, i commenti audio sono tre: il primo con il regista Darren Lynn Bousman e i protagonisti Donny Wahlberg e Beverly Mitchell, il secondo con lo stesso regista, lo scenografo David Hackl e il montatore Kevin Greutert, e il terzo con i produttori esecutivi James Wan e Leign Whannell. Troviamo quindi New Blood: intervista al regista Darren Lynn Bousman (12'), Apprezzare la vita: Tobin Bell parla di Saw II (13') con l'attore in una nuova intervista, e Inquadratura iniziale: con il regista Darren Lynn Bousman (7') su alcuni aspetti tecnici raccontati dal regista. Si prosegue poi con Il documentario di Scott Tibbs (16') su uno degli squallidi personaggi di sfondo del mondo di Saw, quindi La storia dietro la storia (4') e l'omaggio Gregg Hoffman: In memoriam (7'). Si chiude con Storyboard (12'), Gli oggetti di scena di Saw II (5'), Il gioco di Jigsaw (3') e il trailer (1').
Gli extra di Saw III - L'enigma senza fine e di Saw IV
Anche per Saw III - L'enigma senza fine ci sono tre commenti audio: il primo con il regista Darren Lynn Bousman, il montatore Kevin Greutert e il direttore della fotografia David A. Armstrong, il secondo con lo stesso regista e i produttori esecutivi Leigh Whannell, Peter Block e Jason Constantine, il terzo con i produttori Oren Koules e Mark Burg. Le featurette partono con Fare le proprie scelte: intervista al regista Bousman (12'), quindi Il tempo stringe: Tobin Bell parla di Saw III, e Amanda - L'evoluzione di un killer (5'). Si chiude con Le trappole di Saw III (9'), Gli Oggetti di scena di Saw III (8'), La scrittura di Saw III (7'), La regia di Saw III (9') e il trailer.
Per Saw 4 i commenti audio sono due, uno con il regista Darren Lynn Bousman e l'attore Lyriq Bent, l'altro con i produttori Oren Koules, Mark Burg e i produttori esecutivi Peter Block e Jason Constantine. Troviamo quindi Fine dei Giochi - Darren Lynn Bousman si guarda indietro (10'), un'interessante retrospettiva con il regista, quindi Il lavoro continua - Tobin Bell su Saw IV (12') con riflessioni dell'attore sul franchise in generale e sul quarto film in particolare. Si prosegue con Il diario di Darren (33') sul lavoro di regia, quindi Gli oggetti di scena di Saw IV (9'), la videoclip degli X Japan (5'), una scena tagliata (1') e il trailer.