Oppenheimer, cosa ci suggerisce il teaser trailer del film di Christopher Nolan

La nostra analisi del teaser trailer di Oppenheimer, il dodicesimo film diretto da Christopher Nolan. Andiamo a scoprire cosa ci raccontano le prime immagini tratte dall'opera.

Oppenheimer Film Nolan Banner
Oppenheimer: un'immagine

È stato pubblicato da Universal Pictures il teaser trailer di Oppenheimer, il nuovo film di Christopher Nolan. Proseguendo nella tradizione molto particolare dei trailer iniziali tratti dalle nuove opere del regista britannico, sul canale YouTube ufficiale della major americana (alla prima collaborazione con Nolan) il filmato viene proposto in loop continuo, includendo il countdown che si concluderà con l'uscita della pellicola nelle sale internazionali il prossimo 21 luglio 2023.

Ancora una volta, dunque, il fattore tempo risulta determinante per Nolan, che in questo teaser introduce la complessa figura dello scienziato statunitense, qui interpretato da Cillian Murphy. Oppenheimer, tra i padri della fisica moderna e in particolare della meccanica quantistica, è divenuto celebre soprattutto per aver fatto parte del progetto Manhattan, che portò dopo il 1942 alla costruzione della prima bomba atomica. Successivamente, però, una crisi di coscienza lo indusse a rifiutare di lavorare sugli ordigni a idrogeno, anche considerando gli effetti devastanti che il lancio dell'atomica aveva avuto su Hiroshima e Nagasaki.

Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio nella nostra analisi cosa ci suggerisce il teaser trailer del dodicesimo lungometraggio firmato da Christopher Nolan.

Un mondo in trasformazione

"Il mondo sta cambiando. Si riforma. È il tuo momento".

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Oppenheimer: un'immagine

Il teaser trailer si apre con questa frase. Sono parole evidentemente rivolte a Julius Robert Oppenheimer. Il globo è in guerra quando lo scienziato viene chiamato dal governo statunitense a dirigere il progetto Manhattan. Ma un mondo che è stato stravolto dal conflitto più drammatico della storia contemporanea non sarà certamente più quello di prima quando le armi cesseranno il loro rumore.

In questo contesto, illustri figure come quella di Oppenheimer vennero coinvolte dalle potenze impegnate nello scontro, ed è anche dal loro contributo che dipesero i destini di tutta l'umanità. Poter mettere a disposizione il proprio genio e il proprio talento fu una grande opportunità per il fisico americano che, come molti suoi colleghi, forse non immaginava come grandi scoperte nell'ambito dell'energia atomica sarebbero state usate per fini catastrofici. Ma dov'è dunque il limite tra progresso e annientamento?

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Una forza fuori controllo

Oppenheimer Un Immagine Del Trailer
Oppenheimer: un'immagine

Il teaser trailer prosegue con "Come può quest'uomo, che ha visto tanto, essere così cieco?". E poi: "Ha dato loro il potere di distruggersi". Appare evidente come lo stesso Oppenheimer non si sia reso conto di quanto aveva creato. Non ha forse calcolato le conseguenze che avrebbe potuto avere sull'umanità uno strumento così potente. Ma dov'è la reale responsabilità? È in capo a uno scienziato, che ha il compito di spalancare il futuro alle persone, o ai governanti che usufruiscono di quanto gli studiosi riescono ad ottenere con i loro sforzi utilizzando biecamente quanto sviluppato?

"La forza da cui il sole trae l'energia è stata sprigionata"

Oppenheimer
Oppenheimer: Cillian Murphy in una foto del film

La paura della bomba atomica ha certamente condizionato la società contemporanea già all'indomani del dramma vissuto da Hiroshima e Nagasaki. La minaccia dell'utilizzo degli ordigni ha caratterizzato la Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica e, proprio con il recente conflitto in Ucraina purtroppo tuttora in corso, da parte russa si è assistito al ritorno di un'epoca di tensione che appariva superata. L'uomo ha scoperto l'energia atomica ma, se già spesso fatica a tenerla sotto controllo per utilizzarla solo come fonte di energia civile, non ha la capacità di gestirla in campo bellico. L'olocausto nucleare, citato in Tenet dal Protagonista interpretato da John David Washington, rappresenterebbe la fine del mondo come lo abbiamo conosciuto. Ogni Paese democratico deve tendere alla pace e ad evitare qualunque richiamo a tali armi distruttive. Oppenheimer, certamente, lo comprese a proprie spese.

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L'enigmatica figura di Oppenheimer

"L'uomo più importante mai vissuto. L'uomo che ha scosso la Terra".

Cillian Murphy Oppenheimer
Oppenheimer: un'immagine

Il teaser trailer di Oppenheimer si conclude con questa frase. Quello che possiamo comprendere dalle poche immagini mostrate è che la narrazione si concentrerà in alcuni momenti della vita dello scienziato, con il fulcro che sarà certamente rappresentato dal periodo durante il quale si è dedicato al progetto Manhattan. Il suo cappello e la sua pipa sul tavolo ci suggeriscono il suo aspetto; un'immagine con il protagonista dinanzi a una finestra che dà su un paesaggio rurale (è forse uno dei luoghi in cui avvenivano gli esperimenti nucleari?) trasmettono l'indole placida di Oppenheimer; infine, troviamo lo scienziato seguito da cronisti e fotoreporter, mentre si allontana da un capannello di persone, probabilmente dopo essere diventato celebre. Ma di lui non sappiamo forse tutto: potrebbe essere arrivata l'occasione di svelare l'enigma che da sempre lo circonda.

Fotografato in bianco e nero, Oppenheimer potrebbe essere la seconda pellicola di Nolan in questo formato dai tempi di Following, sua opera prima. Sarà un film di approfondimento storico, un dramma personale e una riflessione sulla società contemporanea vista dalla prospettiva di una figura fondamentale del Novecento. Considerando però il richiamo al tempo che viene scandito sottolineato nel trailer, e l'innata capacità di Christopher Nolan di stupire gli spettatori, siamo certi che la strada che porterà ad Oppenheimer riserverà numerose altre sorprese, tutte da scoprire.