A quiet place, The wicked Gift, Io c’è, Downrange, Charlie Thompson e i voti di un mese in homevideo - Parte 1

L'originale horror silenzioso con John Krasinski, un'incursione italiana tra incubi e fantasmi, un cecchino totalmente folle, la commedia con Edoardo Leo e un viaggio emozionante negli States al centro della prima parte della rubrica homevideo mensile. E poi ancora La casa sul mare, Abbraccialo per me e 2307: Winter's Dream.

L'homevideo non si ferma neanche d'estate. Ad agosto le uscite sono ovviamente ridotte di numero, ma sono comunque consistenti. E per la nostra rubrica mensile di recensioni le abbiamo arricchite con qualche prodotto uscito a inizio settembre. In questa prima parte cominciamo subito con un horror d'atmosfera che non è passato certo inosservato, ovvero A Quiet Place - Un posto tranquillo, diretto e interpretato da John Krasinski. A seguire The Wicked Gift, un interessante horror tutto italiano a basso budget tra incubi e fantasmi, per passare poi ad atmosfere decisamente più leggere con Io c'è ed Edoardo Leo che si inventa su due piedi una religione per motivi fiscali.

A Quiet Place - Un posto tranquillo: John Krasinski e Noah Jupe in una scena del film
A Quiet Place - Un posto tranquillo: John Krasinski e Noah Jupe in una scena del film

Si prosegue ancora con un horror tutto da scoprire: si tratta di Downrange, nel quale un gruppo di ragazzi è sotto il tiro di un cecchino pazzo in mezzo al nulla, per passare poi a tutt'altro genere con il lungo e toccante viaggio per l'America assieme a un cavallo di Charley Thompson. Un particolare ritrovo fra parenti è al centro del francese La casa sul mare, quindi chiusura sul disagio mentale con Abbraccialo per me e con lo sci-fi 2307: Winter's Dream.

In silenzio per sopravvivere: A quiet place - Un posto tranquillo

IL FILM. Costruire un film sulla necessità del silenzio e su quanto ogni piccolo rumore possa essere letale, era una grande sfida. Una sfida sicuramente vinta da John Krasinski, regista e protagonista assieme a Emily Blunt di A Quiet Place - Un posto tranquillo, un film nel quale una famiglia, evidentemente sopravvissuta a una catastrofe planetaria, cerca di vivere nei boschi in silenzio, comunicando con il linguaggio dei segni. Ogni rumore infatti attira spaventose creature cieche, che annientano in un istante la fonte del rumore. Ne esce un horror d'atmosfera teso e angosciante, nel quale la tensione è costante e non abbandona nemmeno per un attimo lo spettatore.

IL BLU-RAY. A Quiet Place - Un posto tranquillo è arrivato in alta definizione con un blu-ray distribuito da Universal Pictures Home Entertainment Italia di grande spessore tecnico. Il video è molto particolare perché girato su pellicola, cosa che il blu-ray riproduce fedelmente con una leggera grana naturale e un quadro molto denso e strutturato, con un ottimo dettaglio e un croma vivace. Solo in certe scene più scure, o con scelte visive particolari, affiorano rumore e pastosità, togliendo un po' smalto al dettaglio. Formidabile l'audio mentre negli extra troviamo tre featurette: La creazione del silenzio - dietro le quinte (15') parla dello script quasi senza dialoghi, della costruzione del silenzio, del cast e dell'importanza che Krasinski e Blunt siano sposati anche nella vita reale; Il suono dell'oscurità - il montaggio del suono (12') racconta le sfide del sound design, del mixaggio, del suono delle creature e della colonna sonora; infine Una ragione per il silenzio - gli effetti visivi (7' e mezzo) illustra la realizzazione della creatura aliena.

DA NON PERDERE. Può sembrare incredibile per un film basato sul silenzio, ma a colpire di più nell'edizione è proprio l'audio. Già il dolby digital italiano è ottimo, ma il Dolby Atmos inglese è straordinario. Anche nella nostra traccia comunque è possibile apprezzare come ogni più piccolo rumore viene esaltato con cura dai diffusori, un piccolo passo, un sospiro, un sussurro, il vento, il frusciare delle foglie, lo scricchiolìo del pavimento. Molto calda anche la colonna sonora. Poi, dove l'audio si scatena è nella comparsa breve e improvvisa delle creature: formidabile, in questi casi, la dinamica, la potenza, la resa dei bassi e l'energia complessiva.

A Quiet Place - Un posto tranquillo: Emily Blunt in un momento del film
A Quiet Place - Un posto tranquillo: Emily Blunt in un momento del film

Horror italiano fra incubi e soprannaturale: The Wicked Gift

IL FILM. Interessante incursione italiana a basso budget nell'horror fatto di incubi, sangue e fantasmi, tutta targata Roberto D'Antona, che ha scritto, diretto e interpretato da protagonista The Wicked Gift, film che pecca di qualche ingenuità ma vanta alcune sequenze ben congegnate e una piacevole alternanza tra momenti leggeri e altri di grande tensione. Lo stesso D'Antona interpreta Ethan, giovane designer timido afflitto da terribili incubi, che a un tratto diventano addirittura spaventose premonizioni. Con l'aiuto di un amico e di una medium, comincerà a capire che quegli incubi sono dovuti a una prrecisa entità.

IL BLU-RAY. The Wicked Gift è disponibile anche in alta definizione grazie a un blu-ray CG Entertainment di buon livello tecnico e con discreti contenuti speciali. Il video è soddisfacente anche se è caratterizzato da una certa morbidezza di fondo, che nelle frequenti scene più scure si traduce in una leggera pastosità del quadro, che rimane comunque pulito e compatto. Negli altri frangenti il dettaglio emerge più chiaramente e con maggior incisività. Più convincente l'audio in DTS HD Master Audio 5.1, che fin dai primi istanti colpisce per la ricchezza di apporto dell'asse posteriore e per i bassi piuttosto muscolari. Nei momenti di maggior tensione i diffusori assicurano un suggestivo coinvolgimento.

DA NON PERDERE. Non male gli extra per un piccolo film indipendente. La parte migliore è sicuramente il backstage di ben 21 minuti, che alterna momenti delle riprese sul set e gustosi retroscena, a interventi di regista, produttori, troupe e cast. A seguire ben 12 minuti di Bloopers con papere sul set, quindi trailer, teaser e trailer internazionale.

Wicked
Roberto D'Antona in una scena di The Wicked Gift

Sotto la minaccia di un cecchino pazzo: Downrange

IL FILM. Un survival thriller teso e pieno di colpi di scena, firmato da Ryuhei Kitamura, che arriva direct to video: in Downrange, un gruppo di ragazzi che stanno facendo carpooling resta bloccato su una strada desertica dopo aver forato una gomma. Ma non è stato un incidente, perché a bucare il pneumatico è stato un proiettile. Ben presto scopriranno di essere sotto tiro, attaccati da un cecchino invisibile e senza pietà che non li lascia scappare e li fa fuori uno a uno. Comincerà un estenuante lotta per la sopravvivenza.

IL BLU-RAY. Downrange è arrivato in homevideo, anche in alta definizione, grazie a Koch Media e alla sua collana Midnight Factory. Il blu-ray, contenuto nell'elegante slipcase con booklet, è ottimo sul piano tecnico mentre gli extra, a parte il citato booklet, contiene solamente il trailer. Il video è molto efficace e presenta un quadro piuttosto incisivo, che riesce a riprodurre bene il paesaggio assolato luogo dell'evento, ma anche i volti via via terrorizzati e insanguinati dei protagonisti. Il dettaglio ha solo una lieve flessione quando arriva la notte, ma la tenuta è buona.

DA NON PERDERE. Ancora più convincente il reparto audio, un DTS HD Master Audio 5.1 per italiano e originale che esalta il clima di tensione, perché ogni colpo del cecchino arriva come una frustata violenta nel silenzio. Anche l'incidente iniziale e soprattutto quello verso il finale, denotano poi un ottimo coinvolgimento di tutti i diffusori con buona potenza e direzionalità, il tutto valorizzato da un apporto del sub di rilievo. 

Downrange
Una scena di Downrange

Quanto è difficile inventarsi una religione: Io c'è

IL FILM. Spunto decisamente originale quello della commedia irriverente Io c'è, film diretto da Alessandro Aronadio nel quale il proprietario di un Bed & Breakfast in declino (interpretato da un sempre spassoso Edoardo Leo), escogita di trasformare la struttura in luogo di culto per incassare solamente donazioni e non pagare le tasse. Per farlo, fonderà una nuova religione assieme alla sorella (Margherita Buy) e a uno stravagante scrittore intellettuale (Giuseppe Battiston), con esiti davvero imprevisti.

IL DVD. Io c'è è arrivato in homevideo con un DVD targato 20th Century Fox Home Entertainment. Se la parte migliore dell'edizione è indubbiamente il video, anche l'audio in dolby digital 5.1 si rivela soddisfacente, anche se l'apporto dell'asse posteriore è un po' timido e poco esuberante. Comunque, oltre a dialoghi dal timbro perfetto, l'ambienza è discreta con un asse anteriore ampio e buona spazialità nelle poche scene più movimentate. Tra gli extra troviamo il trailer, un backstage (5') con scene dal set e interventi di regista e cast, e infine 2 minuti di Papere sul set.

DA NON PERDERE. Come accennato, il video è il reparto più convincente grazie a un dettaglio sempre medio-alto per lo standard DVD, e soprattutto grazie a un quadro molto compatto, che beneficia di una fotografia luminosa e della scarsità di scene più scure o complicate. Il croma è naturale, i fondali quasi sempre solidi a parte qualche lieve sgranatura e piccoli accenni di aliasing su qualche contorno, che non inficiano una visione molto piacevole.

Io c'è: Edoardo Leo in un momento del film
Io c'è: Edoardo Leo in un momento del film

In viaggio verso la speranza con un cavallo: Charley Thompson

IL FILM. Presentato a Venezia 2017 e vincitore del premio Marcello Mastroianni con il giovane e bravissimo Charlie Plummer, adesso Charley Thompson è arrivato in homevideo. Andrew Haigh riesce a raccontare con sincerità e grande forza emotiva l'adolescenza tormentata di un ragazzo particolarmente sfortunato. Abbandonato da piccolo dalla madre, vive con un padre che gli vuole bene ma lo trascura parecchio. Quando il genitore morirà, Charlie intraprenderà un lungo viaggio in cerca di una zia accompagnato solamente da un vecchio cavallo da corsa

IL DVD. Charley Thompson è arrivato in homevideo con un DVD CG Entertainment-Teodora Film, tecnicamente discreto ma dotato di extra sorprendenti. Il video è soddisfacente, con un croma sbiadito che ben rispecchia il dolore della vicenda e un quadro compatto, che beneficia dei tanti esterni. Il dettaglio è discreto ma in qualche scena più scura affiora un po' di rumorosità con qualche sgranatura e pastosità. Meglio l'audio dolby digital 5.1, impeccabile nei dialoghi, soddisfacente nell'ambienza ma soprattutto potente nelle scene di corse dei cavalli, con alcuni interessanti panning laterali e buona energia.

DA NON PERDERE. Sorprendente, come dicevamo, il reparto dei contenuti speciali. Oltre al trailer, troviamo innazitutto un B-Roll di 13 minuti con interessanti momenti delle riprese sul set con regista e cast, compreso il cavallo, al lavoro. Seguono poi numerose e approfondite interviste a regista, cast, troupe e produttori, per un totale di addirittura 77 minuti. 

Lean on Pete: Charlie Plummer in una scena del film
Lean on Pete: Charlie Plummer in una scena del film

Una particolare riunione di famiglia: La casa sul mare

IL FILM. Presentato a Venezia 2017, La casa sul mare è un film intimo ed emozionante firmato da Robert Guédiguian, sulla riunione di tre fratelli che si ritrovano nell'abitazione dell'anziano padre ormai moribondo in un luogo incantevole di Marsiglia. Un posto magico che avrà il potere di innescare in Angèle (Ariane Ascaride), Joseph (Jean-Pierre Darroussin) e Armand (Gérard Meylan) vecchi ricordi: i tre si ritroveranno a fare i conti con il passato, tra vecchi e nuovi amori e l'arrivo sull'isola di alcuni piccoli profughi.

IL DVD. La casa sul mare è arrivato in homevideo con un DVD Mustang/Parthenos/Lucky Red distribuito da CG Entertainment. Il video, pur con qualche flessione, è di buon livello, mentre l'audio dolby digital multicanale non ha molte occasioni di mettersi in mostra in un film composto soprattutto da dialoghi. Ma bisogna riconoscere che in un paio di momenti più importanti sul piano sonoro, come il temporale o il passaggio del treno, il reparto fa sentire la sua presenza con un certo brio e gli interventi decisi dei rear. Negli extra c'è solamente il trailer.

DA NON PERDERE. La parte migliore dell'edizione resta il video. Vero che su alcuni fondali e nelle panoramiche affiorano aliasing sui contorni e qualche sgranatura, ma va detto che il dettaglio, soprattutto sugli elementi in primo piano, è davvero buono e regala immagini suggestive dei volti dei protagonisti. Inoltre va apprezzato un croma davvero colorato e intenso, che offre bellissime istantanee del panorama e del mare su cui si affaccia la villa. 

La Villa: Robinson Stévenin, Ariane Ascaride e Jean-Pierre Darroussin in un momento del film
La Villa: Robinson Stévenin, Ariane Ascaride e Jean-Pierre Darroussin in un momento del film

Il dramma del disturbo mentale: Abbraccialo per me

IL FILM. Le difficoltà di una famiglia di vivere con un figlio affetto da un disturbo mentale, sono al centro di Abbraccialo per me, emozionante film di Vittorio Sindoni che cerca di sensibilizzare su un argomento spinoso e soprattutto sul dramma di una madre (Stefania Rocca), che prima rifiuta di vedere nel figlio troppo vivace e dai scatti violenti dei disagi mentali, poi è costretta a fare i conti con la dura realtà. Il rapporto col marito si romperà, ma con l'aiuto dell'altra figlia, puntando sulla passione per la musica del ragazzo, cercherà di affrontare il problema.

IL DVD. Abbraccialo per me è arrrivato in homvideo con un DVD Mustang distribuitto da CG Entertainment. Il video è discreto e a primi piani convincenti e un croma piuttosto vivace negli esterni, alterna qualche sgranatura sui fondali e alcune pastosità di troppo negli interni. Decisamente più convincente l'audio, mentre gli extra oltre al trailer presentano solo un backstage di 2 minuti che in realtà fa vedere alcuni momenti sul set su un sottofondo musicale.

DA NON PERDERE. L'audio, proposto in un dolby digital 5.1, riesce a catturare in modo interessante alcuni momenti chiave delle crisi del ragazzo, tra visioni e allucinazioni, anche sul piano sonoro, con buon coinvolgimento di tutti i diffusori e una buona spazialità complessiva. Perfetti per chiarezza e timbro i dialoghi, ottima la riproduzione della colonna sonora.

Abbraccialo per me: Moisè Curia e Stefania Rocca in una scena del film
Abbraccialo per me: Moisè Curia e Stefania Rocca in una scena del film

L'umanoide ribelle nella terra ghiacciata: 2307: Winter's Dream

IL FILM. Dopo aver vinto vari premi a festival di genere in tutto il mondo, ora 2307: Winter's Dream approda finalmente in homevideo grazie a Koch Media. Nell'avvincente sci-fi la Terra del futuro è completamente ghiacciata: gli ultimi umani vivono sottoterra mentre gli scienziati hanno progettato umanoidi capaci di resistere alle fredde temperature. Uno di questi, fugge e diventa il leader di una ribellione. Per dargli la caccia, viene mandato un team d'elite guidato dal comandante Bishop.

IL BLU-RAY. Arrivo direct to video per 2307: Winter's Dream, con un blu-ray targato Koch Media di buon livello tecnico, ma povero di extra, visto che è presente solamente il trailer. Il video, pur con qualche flessione, soddisfa le aspettative grazie a un quadro quasi sempre ben dettagliato e dotato anche di una certa profondità. Qualche morbidezza di troppo nei panorami ghiacciati e accenni di banding in alcune scene, non inficiano un video nel complesso soddisfacente.

DA NON PERDERE. Più convincente però l'audio, un DTS HD Master Audio 5.1 presente sia in italiano che in originale. La traccia è piuttosto coinvolgente, i momenti di azione non mancano di certo e in questi frangenti anche i diffusori posteriori, pur non al livello delle tracce top, fanno un buon lavoro restituendo gli effetti con decisione e precisione, soprattutto nei momenti più spettacolari. Discreto l'apporto dei sub, che in certe occasioni però poteva essere più spinto.

2307 Winters Dream
Una scena di 2307: Winter's Dream