Margo ha problemi di soldi, Widow's Bay e ora Maximum Pleasure Guaranteed. Sono solo gli ultimi tre titoli aggiunti al catalogo Apple TV e sembra quasi che gli studios di Cupertino abbiano sentito il bisogno di confermare la bontà del lavoro fatto fin qui con un ulteriore trittico di novità capaci di farsi notare e rompere gli schemi.
Come se non fossero bastati due ritorni di qualità come For All Mankind 5 e Criminal Record 2.
Insomma un inizio 2026 di alto livello, che ci era stato anticipato in quel di Santa Monica a inizio febbraio ma che continua a stupire. Se infatti Widow's Bay è dalle parti del piccolo capolavoro, ugualmente intrigante e sorprendente è la nuova serie con Tatiana Maslany protagonista, accompagnata da Jake Johnson e Murray Bartlett. Una serie che assicura piacere sin dal titolo e cattura l'attenzione con i suoi sviluppi tra ironia e tensione.
Tutte le difficoltà di Paula
La storia di Maximum Pleasure Guaranteed racconta di Paula, donna appena divorziata che sta affrontando le difficoltà pratiche ed emotive della situazione. Da una parte le difficoltà da madre single e la battaglia legale per la custodia; dall'altra il complicato rapporto con l'ex da ridefinire e tenere in piedi. Dall'altro ancora, soprattutto, la pericolosa rete di ricatti e crimini in cui si trova malgrado coinvolta.
Come? Attraverso l'enigmatica figura di Trevor, il camboy con cui ha costruito (o crede di averlo fatto) un rapporto intimo che va al di là della singola prestazione, in cui il ragazzo è diventato quasi un confidente e una sorta di terapista con cui sfogarsi, confrontarsi e cercare conforto.
Almeno finché, durante una conversazione, lui riceve una visita e viene assalito. Paula assiste impotente, filma e poi denuncia, ma la polizia minimizza e liquida il tutto come un tentativo di frode, avvertendola che avrebbe ricevuto una richiesta di soldi dal ragazzo. Cosa che puntualmente avviene.
Ma è veramente un tentativo di raggirarla o c'è qualcosa di più ampio e complesso alle spalle dell'accaduto? Paula decide di indagare da sola e si trova coinvolta in qualcosa di pericoloso, ma che potrebbe rappresentare la chiave per rimettere insieme la propria famiglia.
Un cast solido per Maximum Pleasure Guaranteed
Centrale, ovviamente, la Paula di Tatiana Maslany, con l'attrice che conferma il proprio talento dopo essersi fatta notare in passato con le tante incarnazioni diverse della protagonista di Orphan Black: la sua Paula è insieme fragile e determinata, confusa e allo stesso tempo lucida. Una donna in un momento difficile della propria vita che si trova coinvolta in qualcosa di più grande di lei.
David J. Rosen è però abile a costruire attorno a lei una rete che le dia una base solida, dall'ex marito Karl interpretato da Jake Johnson ai colleghi Rudy e Geri che rappresentano il contrappunto leggero ai suoi drammi, interpretati in modo brillante da Charlie Hall e Kiarra Hamagami Goldberg.
E poi ci sono le figure coinvolte nell'intrigo in cui Paula si trova coinvolta, dall'enigmatico Trevor a cui dà volto Brandon Flynn al subdolo Dennis di Murray Bartlett, che si rende protagonista di una sequenza particolarmente riuscita in cui dimostra tutte le sue doti di attore. Insomma un insieme ben costruito che amplia e sostiene la prova della protagonista e la costruzione dei suoi drammi personali, stuzzicando la riflessione su quello che è l'isolamento in cui spesso ci troviamo a vivere nel pieno dell'era digitale e la fragilità dei rapporti umani che intessiamo.
Una costruzione sorprendente
Come per altre serie Apple TV degli ultimi tempi, come le altre citate in apertura, è la commistione di generi e toni a funzionare in Maximum Pleasure Guaranteed e questo equilibrio è merito anche del regista David Gordon Green. La serie sa tenere la tensione, risulta sorprendente in alcuni snodi della trama che la messa in scena sostiene con la giusta enfasi, ma riesce anche a dimostrarsi leggera e ironica laddove necessario.
Lo spettatore viene intrappolato nel suo meccanismo di tensione, al netto di qualche passaggio meno riuscito che gira un po' a vuoto, ma si lega anche emotivamente ai personaggi, partecipando delle vicende e delle situazioni. Un altro travolgente viaggio targato Apple, un'altra pedina di qualità in un catalogo sempre più sorprendente.
Conclusioni
Maximum Pleasure Guaranteed si dimostra una scommessa ampiamente vinta. La serie non si limita a sfruttare l'espediente del thriller voyeuristico, ma scava nelle solitudini moderne e nelle fragilità dei rapporti umani nell'era digitale. Sebbene la narrazione soffra di qualche piccola forzatura nel ritmo della parte centrale, il cast funziona ed è in parte e la serie è nel complesso l'ennesima conferma di una linea editoriale solida a cui Apple TV ci ha abituati sin dall'esordio.
Perché ci piace
- Tatiana Maslany, protagonista fragile e determinata.
- Il cast che accompagna Paula, da Jake Johnson a Murray Bartlett.
- L'equilibrio dei toni nel racconto e la riflessioni sull'isolamento dell'era digitale.
Cosa non va
- Qualche calo di ritmo nella parte centrale della storia.