Al Festival di Venezia abbiamo incontrato i realizzatori del film a episodi 'Words with Gods': ecco il resoconto della nostra lunga chiacchierata con maestri del cinema del calibro di Hector Babenco, Álex de la Iglesia, Amos Gitai, Guillermo Arriaga, Bahman Ghobadi e Warwick Thornton.
Energica e vitale, la splendida musa di Joel Coen rinnova il suo impegno nel dar vita a personaggi di donne forti e complesse. Con lei a Venezia vi sono il coprotagonista della miniserie HBO Richard Jenkins e la regista Lisa Cholodenko.
L'attore de Il trono di spade ci ha raccontato la sua esperienza come doppiatore del protagonista del terzo lungometraggio Laika dopo Coraline e ParaNorman.
Terzo e ultimo film italiano in concorso a Venezia, l'opera del regista napoletano racconta la storia del grande Giacomo Leopardi, interpretato da Elio Germano; "Il mio Leopardi? Un ribelle senza maschere, libero, in rotta con gli intellettuali della sua epoca", ha raccontato il cineasta.
Le eccetricità di Lars von trier proseguono. In absentia del regista, Stellan Skarsgård gli telefona per rivolgergli le domande della stampa veneziana.
Affascinante, impegnato e poliglotta, il bel Viggo rievoca l'esperienza nel deserto algerino per raccontare un paese che cambia insieme al regista David Oelhoffen.
Il regista turco-tedesco ci racconta la sua urgenza artistica di raccontare il genocidio armeno e le minacce che ha già ricevuto per via del tema scottante.
Il nostro incontro con il regista capitolino di nuovo in lizza per il Leone d'Oro con un film liberamente tratto dal romanzo di Marco Franzoso, Il bambino indaco, storia di una coppia profondamente trasformata dalla nascita del primo figlio; "Volevo guardare a questi tre personaggi con dolcezza e tenerezza e riuscire a guardare me stesso, nel ruolo di padre, in maniera meno giudicante e con passione", ha detto l'autore.
Il nostro incontro con la doppiatrice americana di Dora l'esploratrice, a Venezia per Before I Disappear, lungometraggio de Le giornate degli autori tratto dal corto vincitore di Oscar Curfew, da lei stessa interpretato.
La star, protagonista assoluta della giornata, riflette sulle differenze tra le grandi produzioni hollywoodiane a cui è abituato e il cinema libero ed emozionale di David Gordon Green.
Cast al completo per presentare l'opera prima di Michele Alhaique immersa in una Roma criminale e interpretata da Ninetto Davoli, Adriano Giannini, Greta Scarano e Claudio Gioè.
In modo analogo a quanto accade nel film, l'attore è stato assoluto protagonista nella presentazione alla stampa della prima delle due opere con cui è presente al Lido; mettendo quasi del tutto in ombra un Barry Levinson che ha ritagliato, per sé, gli ultimi minuti dell'incontro.
In lizza per il Leone d'Oro, il film dell'autore francese è un giro di valzer tra cuori feriti, uomini e donne che si incontrano, si amano e si perdono di vista; 'Non è sbagliato vedere nel film i grandi melodrammi di Hollywood. Più John Stahl e Leo McCarey che non Douglas Sirk, però. In ogni caso, c'è chi ha voluto vederci anche Francois Truffaut, ma sono solo congetture', ha spiegato Jacquot.
L'irresistibile fascino della commedia brillante garbata e arguta torna al Lido di Venezia con Bogdanovich e il suo protagonista Owen Wilson.
Il maestro statunitense, primo documentarista a vedersi assegnato il Leone d'Oro alla Carriera, ha incontrato la stampa presente al Lido per parlare del suo lavoro, del suo rapporto col cinema, e dei suoi futuri progetti.
L'appassionato Ramin Bahrani ringrazia i due straordinari interpreti del suo film dedicato a Roger Ebert incitando i giornalisti a sostenere il potere dell'arte.
In concorso a Venezia 71, il film del regista romano, tratto dal romanzo di Giocchino Criaco, racconta la profonda crisi di tre fratelli di una cosca calabrese; "La faida è intorno a loro, ma la guerra che combattono è interna. Ho accantonato l'immaginario classico delle pellicole dedicate ai criminali e semplificare il racconto", ha detto l'autore in conferenza.
La star di The Vampire Diaries ha presentato al Lido il film di cui è coprotagonista, Before I Disappear, raccontando qualcosa di sé e le sue passioni.
Dopo la proiezione, alla settantunesima Mostra del Cinema di Venezia, del suo sconvolgente documentario The Look of Silence, abbiamo incontrato Joshua Oppenheimer per alcune considerazioni sul suo film e sui drammatici eventi che racconta.
Ecco il nostro incontro con l'autore sudcoreano che ci presenta la sua ultima opera, il durissimo One on One, e ci rivela il tormento interiore che lo spinge a produrre arte per placare il suo animo inquieto.
Presentato il film di Renato De Maria ispirato al romanzo autobiografico di Aldo Nove, il racconto del percorso autodistruttivo di un adolescente dedito ad eccessi di ogni tipo; 'Sono stato rapito dalla bellezza della lingua e dal coraggio di Aldo. Non pensavo potesse mai uscirne un film, ma valeva la pena provarci', ha raccontato De Maria.
Alberto Barbera raffredda le polemiche sulla decadenza della mostra e sull'assenza di titoli di richiamo internazionale dedicando due sedie vuote all'iraniana Mahnaz Mohammadi e all'ucraino Oleg Sentsov, entrambi oppressi dai governi dei loro paesi.
L'apertura della Mostra del Cinema ha coinciso con l'esordio nella commedia di Alejandro Gonzalez Iñárritu: nell'affollata conferenza stampa di presentazione, il regista ha introdotto il film insieme a parte del cast, tra cui spiccano i protagonisti Micheal Keaton ed Edward Norton.
Questa sera sarà proiettato al Festival Laceno d'Oro 'Se chiudo gli occhi non sono più qui', la storia dell'adolescenza inquieta del sedicenne Kiko, immigrato di seconda generazione: per l'occasione abbiamo incontrato il regista Vittorio Moroni per parlare in anteprima del suo film, in arrivo al cinema dal 18 settembre.
Ecco il nostro incontro esclusivo con il regista di Listen Up Philip prima della conquista del Premio speciale della giuria a Locarno.
La danza, la pittura, la musica, il teatro, il rapporto con Olivier Assayas e con gli altri registi della sua carriera. La spendida interorete di Clouds od Sils Maria si racconta a Locarno.
Il regista francese racconta la relazione con le sue dive e col passare del tempo sulle montagne dell'Engandina.
Uno dei principali candidati al Pardo d'oro si racconta riflettendo sull'infuenza della natura nel suo lavoro e sul dovere etico di raccontare la storia delle Filippine al mondo.
Il vulcanico attore irrompe a Locarno per parlare di sé e della costruzione dei suoi personaggi attaccando la critica e i registi che cercano il realismo a tutti i costi e dà ragione a Muccino sul suo attacco al doppiaggio.
I due interpreti approdano nel concorso svizzero con una pellicola, diretta da Alex Ross Perry, che strizza al Woody Allen degli anni '90.
Il regista racconta il suo ultimo documentario, un'opera poetica ed evocativa che ripercorre la relazione tra Napoli e il Vesuvio, nei cinema a inizio ottobre.
Il regista italiano presenta il suo nuovo lavoro che sfugge a definizioni mescolando idilliaca rappresentazione della vita in montagna, riflessioni politiche e uno sguardo sulla crisi italiana ed europea.
Il maestro del terrore ci racconta il suo esordio, le sue ossessioni passate e i progetti futuri, tra cui un'autobiografia in uscita in autunno.
Accompagnato dai suoi protagonisti Stefano Deffenu e Mario Olivieri, il regista sardo ci racconta cosa si prova a essere l'unico italiano in concorso a Locarno.
Intelligente, appassionata, impegnata, Mia Farrow, ospite al Festival di Locarno, è un fiume in piena mentre ci racconta il suo passato e il suo presente.
Una pellicola dedicata all'arte e alla scoperta di sé attraverso l'incontro col fato porta l'Italia in concorso a Locarno. Il regista Eugene Green e il cast capitanato da Fabrizio Rongione ci raccontano questo viaggio iniziatico.
Forte di una ritrovata serenità, la Griffith si gode una nuova carriera lontana dai vincoli degli studios e assiste da lontano all'annunciato successo di pubblico della figlia Dakota, protagonista di Cinquanta sfumature di grigio.
Il festival svizzero ci stupisce regalandoci un incontro con la popolare cantante, giunta a Locarno per presentare una delle pellicole della retrospettiva Titanus.
Sorridente e rilassato, il mago del box office francese racconta come ha trasformato Scarlett Johansson in una creatura dall'immenso potere cerebrale.
'Ho pensato molto a Madiba mentre interpretavo Cesare' dice l'attore britannico che abbiamo incontrato a Madrid e che ci ha parlato non solo di Apes Revolution - Il pianeta delle scimmie, ma anche dei suoi progetti futuri e della performance capture: 'E' uno strumento meraviglioso con cui l'attore non ha più limiti'.
Si conclude il 29 luglio su Fox la terza seguitissima stagione di C'era una volta: ne abbiamo parlato con la villain di stagione Rebecca Mader.
Luca Argentero ripercorre le tappe principali della sua carriera, dal Grande Fratello in poi, al Giffoni Film Festival, di ritorno dal set di Edoardo Leo...
'Una grande storia sci-fi per raccontare la natura umana e un mondo senza di noi': parola di Matt Reeves, regista di Apes Revolution, sequel de L'alba del pianeta delle scimmie, che abbiamo incontrato e intervistato a Madrid.
Ryan Guzman torna nel ruolo di Sean per Step Up All In, che ha presentato al Giffoni Film Festival con Lorella Boccia, prima italiana nel cast, e Gué Pequeno, nell'inedita veste di doppiatore. Una nuova sfida impossibile li attende!
Al Giffoni Film Festival Alan Rickman ha incantato il pubblico con dolcezza. Di tanto in tanto ha fatto capolino il piglio deciso di Severus Piton: ecco come sta affrontando la vita lontano da Hogwarts.
Approdano al festival campano i giovani protagonisti della popolare fiction della Rai, e si scatena un entusiasmo che sorprende anche gli interessati. "Quella bellissima onda d'amore che abbiamo generato sta girando tutta l'Italia", dice il regista Giacomo Campiotti.
Un'intervista esclusiva all'irresistibile costar di Channing Tatum nel sequel comico che, dopo il successo ai botteghini stelle e strisce, sta per approdare anche sui nostri schermi.
Cosa ne sarà di Lea Michele alla fine di Glee? La lista dei suoi impegni, che ha condiviso al Giffoni Film Festival, è lunghissima e spazia dalla musica alla letteratura, passando per il teatro.
Il nostro incontro col regista premio Oscar, approdato a Fiesole per ritirare il Premio Fiesole ai maestri del Cinema.
Accompagnato da suo figlio e un suo amico, il divo si è raccontato al pubblico e alla stampa della 44esima edizione di Giffoni e accennato qualcosa del suo prossimo film, nel quale interpreta un senzatetto.