Salutata Federica Sciarelli dopo 21 edizioni di Chi l'ha visto?, cacciato Sigrido Ranucci da Report e perso Milo Infante da Ore 14, la Rai potrebbe presto vedere un altro proprio celebre volto sparire dai nuovi palinsesti. Francesca Fagnani. Colei che si è inventata Belve, trasformando una trasmissione di nicchia in titolo di culto della 2a rete, sarebbe infatti pronta a traslocare su Mediaset insieme al compagno Enrico Mentana, in scadenza di contratto con La7.
A darne notizia è l'Adnkronos, secondo cui Fagnani avrebbe chiesto all'azienda di Stato di risolvere il proprio contratto in esclusiva valido fino alla primavera del 2027.
La Rai sottostima Francesca Fagnani?
Tutto questo a causa di una mancata, reale, considerazione da parte della Rai nei confronti di Fagnani. In estate si era scritto di un sondaggio della conduttrice di Belve per sostituire Federica Sciarelli a Chi l'ha visto?, per poi virare sull'interna Raffaella Griggi, così come di una possibile sostituzione di Ranucci a Report, con la conduzione poi affidata tra mille polemiche a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi.
Francesca Fagnani sarebbe così rimasta con il cerino in mano e una nuova stagione di Belve, ufficialmente pronto a ripartire nel mese di ottobre, ancora in alto mare. Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time, ha voluto replicare agli allarmistici rumor sottolineando come Fagnani sia "un asset fondamentale e una risorsa preziosa", oltre ad avere "un contratto di esclusiva con l'azienda. Durante l'estate ci sono state varie interlocuzioni sugli sviluppi del programma. Oggi siamo al lavoro".
L'impressione è che Francesca Fagnani si senta sottostimata, in Rai, legata a doppio filo ad un format tutto suo che potrebbe tranquillamente portare altrove. 50 anni a novembre, è stata inviata di Annozero 20 anni or sono, dal 2006 al 2010, per poi condurre Il Prezzo, programma d'inchiesta del 2018, su Rai3.
Da quando è tornata in Rai dopo il biennio su Nove, nel 2021, Fagnani ha di fatto condotto solo Belve e il suo spin-off Belve Crime, oltre ad aver co-condotto una serata del Festival di Sanremo nel 2023 e il concerto Italia Loves Romagna, sempre nel 2023. Troppo poco per uno dei volti più riconoscibili e apprezzati della 2a rete, considerando inoltre il logorio di un format che dopo 14 edizioni comincia pesantemente a perdere colpi.
Cosa farebbe Francesca Fagnani a Mediaset?
Ed è qui che sarebbe subentrata Mediaset, dove Fagnani troverebbe l'amica Maria De Filippi, nel 2025 ospite fissa del cast di Belve per puro piacere nei suoi confronti. Il rischio sarebbe quello di andare incontro ad un clamoroso autogol, come più volte accaduto in passato con celebri volti Rai planati a Cologno Monzese.
Da Pippo Baudo a Raffaella Carrà passando per Amadeus, è spesso capitato che il trasloco non abbia affatto portato fortuna ai conduttori in fuga, frenando carriere ben avviate sul meno oneroso servizio pubblico.
E poi cosa troverebbe Francesca Fagnani a Mediaset? Potrebbe banalmente replicare Belve, copia-incollando il format per una rete 'giovane' come Italia 1, ritrovarsi a condurre Le Iene come una "qualsiasi Cristina Chiabotto", finire a fare la giurata fissa a Tu Si Que Vales? e ad Amici di Maria De Filippi. Oppure avere un programma d'informazione tutto suo su Rete 4 tra un Nicola Porro, un Paolo Del Debbio e un Mario Giordano.
Siamo proprio così sicuri che la professionalità giustamente rivendicata da Fagnani, pronta a difenderla con le unghie e con i denti tra le buie stanze di viale Mazzini, possa essere realmente glorificata in quel di Cologno Monzese?
Rai, è fuga di talenti
Nel tritacarne catodico c'è poi mamma Rai, in balia di una politica sempre più invadente e mai come in questi ultimi anni vittima di un autolesionismo che non ha precedenti. Dall'addio choc di Fabio Fazio, che su Nove si è portato via telespettatori e ricchi inserzionisti, sono seguiti i saluti di Lucia Annunziata, Bianca Berlinguer, Massimo Gramellini, Corrado Augias, Serena Bortone e di Amadeus, già scappato da Nove dopo due anni deludenti.
Volti noti e inattaccabili professionalità il più delle volte portati, se non addirittura costretti, a cambiare aria, lasciandosi dietro polemiche e macerie di palinsesto.
Perché dietro il 36enne Stefano De Martino, blindato con un contratto milionario e imminente reuccio di Sanremo, c'è poco altro se non i totem di Rai 1, ovvero il 65enne Carlo Conti, la 71enne Milly Carlucci, la 62enne Antonella Clerici e l'82enne Bruno Vespa.
Per non considerare il concreto rischio che altri 'scomodi' personaggi come Geppi Cucciari, dal 2023 regina di Rai 3 con il meraviglioso Splendida cornice, possa accomodarsi altrove perché esageratamente "pungente" nei confronti dell'attuale maggioranza di governo.
Con la sua lettera fatta recapitare ai vertici Rai, Francesca Fagnani non ha fatto altro che gettare un sasso in uno stagno sempre più increspato. Mentre a Cologno Monzese pregustano l'ennesimo scippo che andrebbe ulteriormente a svuotare un servizio pubblico attraversato da sfiancanti e infinite polemiche interne, a tal punto da non avere una Commissione di Vigilanza perché dimessasi i primi di luglio e ad oggi ancora vacante.