Amadeus, addio a Nove: il conduttore lascia Warner Bros. Discovery con due anni d'anticipo

Il contratto prevedeva un totale di 4 anni ma i numeri impietosi hanno spinto Amadeus e il gruppo Warner Bros. a chiudere prima del previsto ogni rapporto professionale

Amadeus nello studio di The Cage

Un matrimonio difficile fin dall'inizio, a cui (fortunatamente per entrambi) le due parti hanno deciso di porre fine: Amadeus e Warner Bros. Discovery si sono ufficialmente detti addio. Con ben due anni d'anticipo, il conduttore e il network hanno deciso di porre fine alla sfortunata parentesi sul canale Nove.

L'avventura era cominciata, clamorosamente, nel 2024 quando Amadeus aveva lasciato la RAI dopo cinque Sanremo trionfali e dopo i successi di Affari Tuoi nell'access prime time. Un contratto milionario per quattro anni, ma anche la prospettiva di una nuova avventura, avevano convinto il conduttore a lasciare il servizio pubblico all'apice del successo.

Amadeus Conduce La Corrida Su Nove Wze3Vof
La Corrida di Amadeus

E forse il suo è stato anche un peccato di hybris, in una TV in cui non esistono più i Re Mida, ma la sua avventura a Nove è stata un vero disastro. Due programmi dimenticabilissimi in Access Prime Time, come The Cage e il più sfortunato Chissà chi è, e due esperimenti leggermente più apprezzati dal pubblico come La Corrida e Like a Star.

Amadeus in due anni ha collezionato numeri talmente deludenti da essere arrivato a una scissione consensuale del contratto. Nel comunicato ufficiale con cui annuncia la decisione, Warner Bros. Discovery ringrazia il conduttore "per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per il valore profuso da lui e dalla sua squadra nella realizzazione dei progetti insieme al gruppo". E affida ad Alessandro Araimo, Amministratore Delegato per il Sud Europa, il suo attestato di stima: "Oltre al valore del lavoro fatto insieme resta un rapporto, anche personale, basato sulla stima e il rispetto reciproco. Da parte nostra guardiamo avanti con fiducia, con nuove sfide e nuovi obiettivi per la crescita del nostro gruppo".

Amadeus e il passaggio a Nove: come la storia di un successo è diventata presto un flop Amadeus e il passaggio a Nove: come la storia di un successo è diventata presto un flop

Cosa farà adesso Amadeus?

La Corrida Di Amadeus
La Corrida di Amadeus

I rapporti, almeno stando anche alle dichiarazioni del conduttore - "Sono stati due anni intensi, ringrazio Alessandro Araimo per la stima, assolutamente reciproca e faccio un grosso in bocca al lupo a tutto il gruppo Warner Bros. Discovery per i progetti futuri" -, sono rimasti buoni, formalmente.
Ma ora per Amadeus si apre una nuova sfida, che arriva due anni prima rispetto a quanto preventivato nel 2024: cosa prevede per lui il futuro?

A Mediaset, se dovessimo credere alle parole via via per lui spese da Pier Silvio Berlusconi, al momento non ci sarebbe posto per una figura come la sua, pur in considerazione della grande esperienza e della grande professionalità. Amadeus dovrebbe quindi tornare alla corte di Maria De Filippi ma non trovare necessariamente altro posto in palinsesto (ma Cologno Monzese è un posto pieno di sorprese).

E la RAI? Sarebbe la gioia di Fiorello, che per tutto l'ultimo anno ha "lavorato" neppure troppo segretamente per il ritorno dell'amico. E lo stesso Amadeus si è detto più volte disponibile a fare ritorno "a casa", ma l'AD Giampaolo Rossi è stato chiaro solo poche settimane fa: al momento ogni trattativa è esclusa. A meno che Amadeus non si dica disposto a ricominciare lontano da Rai 1.