I 20 film più belli del 2018, gli imperdibili di questa annata di cinema

I 20 film più belli del 2018, gli imperdibili usciti al cinema: da titoli da Oscar come La forma dell'acqua e Chiamami col tuo nome ai successi da box office, fino al fenomeno Roma.

APPROFONDIMENTO di 27/12/2018
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Le pellicole d'autore e i blockbuster, l'America e l'Europa (ma anche un pizzico di Oriente), l'avventura e il dramma, l'umorismo e il sentimento: come sempre, è un amalgama composito e variegato quello che sintetizza l'annata di cinema appena trascorsa. Un'annata che vogliamo ripercorrere attraverso un elenco di venti tra i film più belli del 2018, particolarmente significativi almeno per quanto riguarda il pubblico italiano e riportati in ordine cronologico di uscita nel nostro paese, da gennaio a dicembre.

Il Filo Nascosto
Il filo nascosto

Una panoramica in cui abbiamo inserito molti tra i migliori film del 2018 distribuiti in Italia, con diversi successi da festival e titoli da Oscar (passati e, in qualche caso, "futuri"), ma che non rappresenta un vero e proprio best of: nella nostra lista abbiamo considerato infatti anche l'impatto e la popolarità di prodotti che, a prescindere dai meriti artistici, hanno intercettato con particolare forza l'interesse degli spettatori o che hanno suscitato discussioni e dibattiti. Iniziano dunque questo itinerario attraverso venti, importanti capitoli del cinema del 2018...

1. Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Tre manifesti a Ebbing, Missouri: Frances McDormand in un'immagine tratta dal film di Martin McDonagh
Tre manifesti a Ebbing, Missouri: Frances McDormand in un'immagine tratta dal film di Martin McDonagh

Uno dei primissimi, grandi film arrivati in Italia nel 2018, in contemporanea con la valanga di premi ottenuti in tutto il mondo, fra cui quattro Golden Globe e due Oscar per la magnifica protagonista, Frances McDormand, e per l'attore supporter Sam Rockwell. In Tre manifesti a Ebbing, Missouri, il regista e sceneggiatore britannico Martin McDonagh mescola dramma e humor nero per raccontare la feroce ricerca di giustizia da parte di Mildred Hayes, determinata a ottenere la verità sull'omicidio della figlia, in un affresco umanissimo imperniato sulla dicotomia fra odio ed empatia, pregiudizi e solidarietà.

Leggi anche: Tre manifesti a Ebbing, Missouri: in cerca di giustizia con una scatenata Frances McDormand

2. Chiamami col tuo nome

Chiamami col tuo nome, Timothée Chalamet in una scena.
Chiamami col tuo nome, Timothée Chalamet in una scena.

"Oh, will wonders ever cease?/ Blessed be the mystery of love", canta la voce carezzevole di Sufjan Stevens nell'accompagnare una delle storie d'amore più commoventi degli ultimi anni: quella fra il giovanissimo Elio Perlman, interpretato da un prodigioso Timotheé Chalamet, e il ventiquattrenne Oliver (Armie Hammer) in un'estate italiana del 1983. Tratto dal romanzo di André Aciman e diretto da Luca Guadagnino, Chiamami col tuo nome si è rivelato uno dei film più amati del 2018 da parte di critica e pubblico: un emozionante coming of age a sfondo omosessuale che è valso al novantenne James Ivory il premio Oscar per la miglior sceneggiatura.

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Chiamami Col Tuo Nome
Chiamami col tuo nome: una scena del film

3. The Post

The Post: Tom Hanks e Meryl Streep in una scena
The Post: Tom Hanks e Meryl Streep in una scena

E restiamo in area Oscar con un altro dei titoli in gara per il trofeo come miglior film del 2017, ma uscito da noi nel febbraio scorso: The Post, ricostruzione della scandalosa inchiesta del Washington Post del 1971 sulla guerra del Vietnam e del conseguente tentativo di censura messo in atto da parte dell'amministrazione Nixon. Tom Hanks e una superba Meryl Streep, qui nella parte della coraggiosa editrice Katharine Graham, sono magistralmente diretti da un gigante del calibro di Steven Spielberg in quest'opera rigorosa e tesissima.

Leggi anche: The Post: Spielberg celebra la libertà di stampa con un film appassionante ed attualissimo

4. Black Panther

Black Panther: Chadwick Boseman e Michale B. Jordan in una scena
Black Panther: Chadwick Boseman e Michale B. Jordan in una scena

In Italia la sua ricezione ha avuto senz'altro un'eco assai minore, ma in America Black Panther, diretto da Ryan Coogler, si è rivelato uno dei maggiori fenomeni del 2018: un film blockbuster che ha entusiasmato la critica statunitense, ha registrato incassi enormi in patria (settecento milioni di dollari) e si prepara ad entrare perfino nella competizione per i prossimi Oscar. L'avventura di questo nuovo supereroe del Marvel Cinematic Universe, impersonato da Chadwick Boseman, ha saputo distinguersi rispetto agli altri prodotti del filone d'appartenenza, oltre ad aver offerto una maggiore visibilità ad alcuni aspetti della cultura afroamericana.

Leggi anche: Black Panther: la Marvel affonda gli artigli con un film coraggioso e di grande intrattenimento

5. La forma dell'acqua

The Shape of Water: Richard Jenkins e Sally Hawkins in una foto del film
The Shape of Water: Richard Jenkins e Sally Hawkins in una foto del film

Dopo il Leone d'Oro al Festival di Venezia 2017, l'inverno del 2018 ha visto approdare nelle sale di tutto il mondo La forma dell'acqua, romanticissima fiaba dark diretta da Guillermo del Toro e ricompensata con quattro premi Oscar, tra cui miglior film e regia. In questa bizzarra storia d'amore Sally Hawkins è la splendida interprete di Elisa Esposito, una donna delle pulizie muta che, nel bel mezzo della Guerra Fredda, scoprirà un inaspettato sentimento per una misteriosa creatura anfibia tenuta prigioniera da alcuni dirigenti dell'esercito americano.

Leggi anche: Da The Shape of Water alla Creatura della Laguna Nera: quando l'amore è una cosa mostruosa

6. Il filo nascosto

Il filo nascosto: Daniel Day-Lewis e Vicky Krieps in un momento del film
Il filo nascosto: Daniel Day-Lewis e Vicky Krieps in un momento del film

È una storia d'amore quasi altrettanto spiazzante quella narrata nell'ultimo capolavoro di Paul Thomas Anderson, Il filo nascosto, uno dei film imperdibili del 2018: ambientato nella Londra degli anni Cinquanta, il film racconta la relazione fra il rinomato stilista Reynolds Woodcock, interpretato da un magnetico Daniel Day-Lewis, e la giovane cameriera Alma Elson (Vicky Krieps). Il risultato è un'opera enigmatica e di estremo fascino sull'ambiguità del desiderio e dei sentimenti, in cui la passione amorosa diventa l'unità di misura di un equilibrio delicatissimo e di un gioco basato su regole perverse ma inviolabili.

Leggi anche: Il filo nascosto: amore e ossessione nell'ultimo capolavoro di Paul Thomas Anderson

7. Lady Bird

Lady Bird: Saoirse Ronan e Lucas Hedges in una scena del film
Lady Bird: Saoirse Ronan e Lucas Hedges in una scena del film

Uno dei racconti di formazione più vivaci, profondi e coinvolgenti dell'anno, nonché la sensazionale rivelazione del talento registico di Greta Gerwig, autrice di questa "educazione sentimentale" ambientata a Sacramento nei primi anni Duemila. Protagonista di Lady Bird, ricompensato con due Golden Globe, è una bravissima Saoirse Ronan nel ruolo del titolo, pseudonimo di Christine McPherson: un'adolescente alle prese con l'ultimo anno delle scuole superiori, fra disavventure romantiche e i conflitti con la madre Marion (Laurie Metcalf).

Leggi anche: Greta Gerwig, da Lady Bird a Frances Ha: ritratto generazionale fra ironia e tenerezza

Lady Bird: Saoirse Ronan in un momento del film
Lady Bird: Saoirse Ronan in un momento del film

8. Ready Player One

Ready Player One: Tye Sheridan in una foto del film
Ready Player One: Tye Sheridan in una foto del film

Oltre a The Post, Steven Spielberg occupa un posto della nostra lista con un altro dei maggiori successi della prima metà del 2018: Ready Player One, action movie fantascientifico ispirato all'omonimo libro di Ernest Cline. Attraverso le imprese del giovane Wade Watts (Tye Sheridan) fra il mondo reale e quello virtuale, Spielberg costruisce un omaggio sontuoso e multiforme alla cultura pop degli anni Ottanta (e non solo), dal cinema ai videogame, passando per una strepitosa colonna sonora squisitamente Eighties.

Leggi anche: Ready Player One, non solo nostalgia: Spielberg ci regala il paradiso dei cinefili

9. Tonya

Tonya: Margot Robbie in un momento del film
Tonya: Margot Robbie in un momento del film

Una delle più famigerate pagine della cronaca sportiva degli anni Novanta riletta in chiave di commedia nerissima: diretto da Craig Gillespie, Tonya ricostruisce la parabola umana e professionale della pattinatrice Tonya Harding, la sua 'scalata' al Sogno Americano e i suoi guai con la giustizia, in un peculiare biopic che non esita a inoltrarsi nei territori del grottesco. Il film che ha rivelato appieno il talento di una formidabile Margot Robbie e che è valso l'Oscar alla sua "madre mostruosa" Allison Janney.

Leggi anche: Tonya: il controcanto del Sogno Americano nella più nera delle commedie

10. Loro

Toni Servillo è il protagonista di Loro 2
Toni Servillo è il protagonista di Loro 2

Uno dei film nostrani più attesi del 2018, trasformato in un dittico che ha diviso critica e pubblico, nonché uno dei progetti più ambiziosi di un regista ambiziosissimo quale Paolo Sorrentino: raccontare al cinema la figura più discussa e controversa della politica italiana dell'ultimo trentennio, Silvio Berlusconi, ma anche la deriva del berlusconismo e le sue macerie materiali e morali. E in Loro, lo stile barocco e grottesco di Sorrentino torna a fondersi con il talento di un mimetico Toni Servillo.

Leggi anche: Loro e Il Divo: Berlusconi e Andreotti tra fascinazione e rispetto, secondo Sorrentino

11. Avengers: Infinity War

Avengers: Infinity War - Un'immagine dal trailer
Avengers: Infinity War - Un'immagine dal trailer

Subito dopo Black Panther, l'anno d'oro del Marvel Cinematic Universe è stato scandito anche dall'uscita di Avengers: Infinity War, per la regia dei fratelli Russo. Un evento annunciato, con la reunion al completo di tutti i supereroi che hanno dominato il box office negli ultimi anni, per un film-cesura che dovrebbe segnare un punto di non ritorno per il fortunatissimo franchise: un franchise che, con questo nuovo blockbuster, ha registrato la cifra record di due miliardi di dollari d'incasso.

Leggi anche: Avengers: Infinity War: la strada verso la fine e un nuovo inizio per il MCU

12. Dogman

Dogman: Marcello Fonte in un'immagine tratta dal film
Dogman: Marcello Fonte in un'immagine tratta dal film

Quasi in contemporanea con il collega Paolo Sorrentino, anche l'altro regista di punta del cinema italiano contemporaneo, Matteo Garrone, è tornato sulla scena con uno dei film più apprezzati della sua carriera: Dogman, rielaborazione della macabra vicenda del "canaro della Magliana", calata in una cornice di inesorabile squallore e affidata all'impressionante prova attoriale di Marcello Fonte, premiato come miglior attore allo scorso Festival di Cannes.

Leggi anche: Dogman: Matteo Garrone trova l'uomo dietro la bestia

13. Mektoub, My Love: Canto Uno

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Uno dei film più affascinanti e travolgenti dell'anno 2018, ma anche una delle perle passate semi-inosservate e meritevoli di essere riscoperte quanto più possibile. Si tratta di Mektoub, My Love: Canto Uno, prima parte del dittico realizzato dal regista franco-tunisino Abdel Kechiche: il fluviale racconto di un'estate sulle spiagge dell'Occitania, tra colpi di fulmine e delusioni, divertimento e malinconia, il tutto messo in scena con un naturalismo impressionante e straordinariamente immersivo.

Leggi anche: Mektoub, My Love: Canto Uno, il travolgente "racconto d'estate" di Abdel Kechiche

Mektoub, My Love: Canto Uno, un momento del film
Mektoub, My Love: Canto Uno, un momento del film

14. Un affare di famiglia

Shoplifters: un'immagine del film
Shoplifters: un'immagine del film

Dalla Francia al Giappone con la nuova, apprezzatissima opera di uno dei maestri del cinema asiatico, Hirokazu Koreeda: vincitore della Palma d'Oro al Festival di Cannes 2018, Un affare di famiglia torna ad esaminare i legami esistenti all'interno di un ambiente domestico, ma ancor di più il valore dell'empatia e della solidarietà fra gli esseri umani, attraverso il ritratto di una famiglia piuttosto anticonvenzionale e delle sue peculiari dinamiche.

Leggi anche: Con Shoplifters Koreeda torna a riflettere sui legami familiari

15. Gli Incredibili 2

Gli Incredibili 2F
Gli incredibili 2: un'immagine del film d'animazione

Ben quattordici anni d'attesa per un sequel uscito nel 2018 con cui la Disney Pixar ha confezionato uno dei film d'animazione di maggior successo di sempre, confermando inoltre la sua capacità di unire divertimento, profondità e gusto per il racconto: ne Gli Incredibili 2, diretto da Brad Bird, ritroviamo la popolare famiglia di supereroi della porta accanto, i Parr, le cui imprese in maschera e costume non saranno molto meno difficili di quelle da affrontare nella normalità della vita quotidiana.

Leggi anche: Recensione Gli Incredibili 2: Il ritorno dei Parr nel segno di Jack-Jack

16. First Man - Il primo uomo

First Man: Ryan Gosling e Claire Foy in una foto del film
First Man: Ryan Gosling e Claire Foy in una foto del film

Dopo il trionfo di La La Land, il prodigioso Damien Chazelle è tornato ad emozionarci attraverso la vicenda biografica dell'astronauta Neil Armstrong, mirabilmente interpretato da Ryan Gosling, in un film del tutto privo di retorica: in First Man, al contrario, è l'umanità tormentata di Armstrong la vera meta della nostra esplorazione, nel corso di un viaggio segnato dal connubio tra la fascinazione per lo spazio e la necessità di reagire alla paura e al dolore.

Leggi anche: Recensione First Man - Il primo uomo: il grande passo di Chazelle nel cratere del dolore

17. Bohemian Rhapsody

Bohemian Rhapsody Rami Malek3
Bohemian Rhapsody: Rami Malek in un'immagine del film

Un altro biopic, ben più convenzionale, ma forse anche per questo accolto da un gigantesco successo (quasi settecento milioni di dollari), a dispetto delle recensioni modeste e del licenziamento del regista Bryan Singer a riprese ancora in corso. Se la parabola professionale di Freddie Mercury e dei Queen, fino alla loro iconica esibizione al Live Aid, segue binari abbastanza prevedibili, la vera arma segreta di Bohemian Rhapsody risiede però nel suo protagonista, uno stupefacente Rami Malek, in una delle performance più applaudite del 2018.

Leggi anche: Recensione Bohemian Rhapsody: viva Freddie Mercury, ma questi non sono i Queen

18. Roma

Roma Cast
Roma

Un altro film-evento del 2018: premiato con il Leone d'Oro al Festival di Venezia 2018 e lanciatissimo in vista degli imminenti premi Oscar, Roma è un'abbacinante opera d'arte che, unendo la distribuzione tradizionale e quella tramite Netflix, sta segnando un punto di svolta nella fruizione dei prodotti filmici. Ma al di là di questo aspetto, il valore del capolavoro di Alfonso Cuarón risiede innanzitutto nella sua intrinseca bellezza: una messa in scena ipnotica e avvolgente per convogliare speranze, sofferenze e mutamenti storici nel Messico dei primi anni Settanta.

Leggi anche: Roma: perché quello di Cuarón e Netflix è il miglior film del 2018

19. Cold War

Cold War: Joanna Kulig in un momento del film
Cold War: Joanna Kulig in un momento del film

È invece un capitolo ben più ampio della storia europea, dal secondo dopoguerra agli anni Sessanta, quello che è possibile intravedere in filigrana in Cold War, la nuova pellicola dell'autore polacco Pawel Pawlikowski, premiato per la miglior regia al Festival di Cannes; ma la Guerra Fredda del titolo non allude soltanto al contesto storico, quando al meccanismo di attrazione e allontanamento che lega la coppia di innamorati del film, incapaci di restare insieme così come di vivere separati l'uno dall'altra.

Leggi anche: Cold War: l'amore è la vera guerra fredda

20. Il ritorno di Mary Poppins

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Il ritorno di Mary Poppins: Emily Blunt in una scena

E a cinquantaquattro anni di distanza dal classico Disney con Julie Andrews, il Natale del 2018 è stato segnato dalla riapparizione della governante più famosa del grande schermo, questa volta con il volto e la voce di una deliziosa Emily Blunt. Diretto da Rob Marshall, Il ritorno di Mary Poppins è un musical che ripropone con fedeltà e tenerezza un capitolo indimenticabile dell'immaginario della Disney: un perfetto "film per le feste" impreziosito dai camei di Meryl Streep, Angela Lansbury e dello 'spazzacamino' originale, l'ultranovantenne Dick Van Dyke.

Leggi anche: Recensione Il ritorno di Mary Poppins: Emily Blunt perfetta in un film d'altri tempi