La nuova serie Fox riprende ambientazione e temi dell'omonimo film firmato da Spielberg nel 2002, ma debutta con un pilot che non convince del tutto.
Vi spieghiamo perchè non perdere l'uscita in DVD dell'avvincente serie su Tangentopoli e sulle vicende socio-politiche che 20 anni fa sconvolsero l'Italia.
Il 22 settembre 1995, pochi mesi dopo l'uscita de I soliti sospetti, le atmosfere torbide di Seven conquistavano i cinema americani. Le figure ambigue di John Doe e Keyser Söze esaltavano così due film con un finale spiazzante e sorprendente. Da allora i 'twist ending' hanno invaso il cinema con prepotenza, stupendoci, confondendoci e, perché no, facendoci anche arrabbiare... Avvertenza: articolo a elevatissimo tasso di SPOILER!
I detective Brad Pitt e Morgan Freman sulle tracce di un serial killer che uccide le sue vittime ispirandosi ai sette peccati capitali: in occasione del ventesimo anniversario dall'uscita di Seven, analizziamo sette elementi chiave del primo cult movie di David Fincher, nonché uno dei più importanti thriller cinematografici di sempre.
Che lo si ami o no, lo show di Dan Weiss e Dave Benioff è un caso più unico che raro nella storia della TV americana sotto numerosi punti di vista, e per questo non possiamo far altro che applaudire il successo ottenuto ai recenti Emmy Awards, con il record delle 12 statuette vinte.
Presentato al Festival di Venezia nella sezione Giornate degli Autori, l'ultimo film di Vincenzo Marra non mantiene le promesse iniziali e, nonostante la buona prova del protagonista Riccardo Scamarcio, si affida a personaggi e situazioni troppo superficiali e poco credibili.
Con un totale di dodici premi, fra cui miglior serie drammatica, Il trono di spade conquista un primato assoluto nella storia degli Emmy Award: ecco il nostro resoconto della cerimonia dei massimi riconoscimenti della TV americana, dalla meritatissima statuetta per Jon Hamm alla vittoria della miniserie Olive Kitteridge.
A un anno di distanza dalla fine di Sons of Anarchy, Kurt Sutter torna in tv con una serie che sembra, almeno negli intenti, l'unione del suo dramma su ruote e l'ambientazione medievale di Game of Thrones, ma con molto, molto più sangue.
Forte di un totale di ben 24 nomination per la prossima edizione degli Emmy Award, Il trono di spade ha sfiorato un record assoluto: per l'occasione, vi proponiamo la classifica delle serie TV che hanno riportato il maggior numero di candidature nella storia del più prestigioso trofeo della televisione americana.
Il meraviglioso film di Pete Docter non è solo uno dei più intelligenti ed emozionanti racconti di formazione visti al cinema in anni recenti, ma porta ancora più avanti il messaggio al cuore di alcuni fra i principali titoli della Pixar: la necessità di accettare la sofferenza e la tristezza come parti integranti della nostra vita.
In vista del finale, previsto per il 31 Marzo in USA, ripercorriamo il cammino della serie di Carter Bays e Craig Thomas per scegliere la Top Ten dei suoi episodi più riusciti.
Con cinque stagioni e una sesta già in cantiere, ispirate dall'omonima serie inglese ideata da Paul Abbott, John Wells ci ha mostrato come, ogni tanto, i remake possano essere all'altezza o anche migliori dell'originale.
Il 19 settembre 1990 esordiva nelle sale americane Quei bravi ragazzi, un ironico e ferocissimo ritratto del sottobosco della Mafia newyorkese ispirato a un romanzo di Nicholas Pileggi e firmato da Martin Scorsese: a 25 anni di distanza, ripercorriamo le principali ragioni di fascino di questa pietra miliare del gangster movie.
In occasione della rinascita della serie creata da Tim Kring, ricordiamo alcuni di coloro che avevano fatto la fortuna della prima versione.
La serie tv ha aperto le menti e i cuori della gente, dando vita a un nuovo trend, quello dell'essere diversi. Come, ce lo raccontano le protagoniste...
Dopo Stai lontana da me, Alessio Maria Federici, torna in sala affidandosi ancora una volta alla comicità di Enrico Brignano con il quale ha presentato la sua ultima commedia, Tutte lo vogliono, insieme a Vanessa Incontrada e Giulio Berruti. In sala con 350 copie, dal 17 settembre, grazie alla 01 Distribution.
Dopo il trionfo al botteghino, il settimo capitolo della saga a tutta velocità è in cima anche alle vendite homevideo. Dall'omaggio al compianto attore ai ricchi extra, ecco i motivi per non perdere il dischetto HD targato Universal.
Arriva in sala Inside Out, ma lo accompagna un'altra delle piccole perle che compongono la collana dei cortometraggi Pixar: Lava.
Il regista danese Thomas Vinterberg riporta sul grande schermo il celebre classico della letteratura inglese, con Carey Mulligan nel ruolo dell'orgogliosa Bathsheba Everdene, giovane proprietaria terriera divisa fra tre uomini; al suo fianco nel film Matthias Schoenaerts, Michael Sheen e Tom Sturridge.
Il film di Neill Blomkamp e la parodia della saga Fast & Furious aprono una rubrica ricca di titoli da scoprire. Occhio ai direct to video Senza santi in paradiso, 50 a 1, Eva Braun e Provaci ancora Jose, mentre La solita commedia: inferno, Romeo & Juliet e il film Leone d'Oro 2014 cercano un rilancio in DVD.
L'incontro stampa romano con il regista e sceneggiatore, che ci ha raccontato delle fonti di ispirazioni e del processo creativo che ha portato all'ultimo, emozionante capolavoro della Pixar.
In occasione dell'uscita di Dove Eravamo Rimasti, diretto da Jonathan Demme e interpretato da Meryl Streep versione rock star, ripercorriamo, tra soul, pop, country e new wave, le carriere dei più famosi musicisti della Settima Arte!
Il quarto capitolo della saga di George Miller è un action folle, frenetico e spettacolare da gustarsi assolutamente in HD. E in più c'è la qualità della versione 3D e gli extra estremamente interessanti per scoprire cosa c'è dietro le riprese.
Al di là dei giudizi sulle scelte della giuria, che lasciano sempre il tempo che trovano, proviamo a individuare alcuni temi significativi su ciò che ci ha lasciato la 72esima Mostra del cinema.
In occasione dei dieci anni dall'inizio di Bones e Criminal Minds e dei venticinque dall'esordio di Law & Order, ripercorriamo i titoli più amati e popolari delle serie tv procedurali, tra indagini vecchio stile e sofisticate tecnologie scientifiche.
C'è anche l'Italia, con Valeria Golino, nel palmares di questa edizione della mostra che parla sudamericano e incorona l'ambiguo e affascinante Desde allà come Leone d'oro.
Le parole, toccanti di Laurie Anderson, incontrata a Venezia in occasione della presentazione della sua pellicola.
Il Lido trema sotto le note del rock potente di Vasco Rossi che sfila sul red carpet come Johnny Depp.
Il regista propone una storia d'amore atipica riflettendo sul progressivo allontanamento emotivo di una coppia sposata da tempo.
Uno straordinario duetto di interpreti per l'interessante esordio di Lorenzo Vigas, incentrato su temi "caldi" - omosessualità, pedofilia, vendetta - esplorati con tatto ed eleganza.
Questa pellicola piccola, delicata, ma così ricca di suggestioni trova il proprio sbocco in una consapevolezza superiore, quella per cui, qualunque cosa accada, è l'amore a muoverci.
I nostri colpi di fulmine, i colpi di sonno, le interpretazioni che ci sono rimaste nel cuore e i film che non vedevamo l'ora finissero. Tutto, ma proprio tutto dalla nostra truppa lidense in attesa di conoscere il palmares ufficiale.
Il cineasta svedese debutta nel cinema statunitense con un thriller montanaro affidato alle interpretazioni di Anthony Hopkins, Julia Stiles e Ray Liotta.
Il regista cinese scavalca i pronostici per il concorso del Festival di Venezia 2015 con un film stupefacente, a metà strada fra un documentario sociale e un poema visivo: il racconto per immagini delle miniere di carbone nella Mongolia contemporanea, mostrandoci paesaggi maestosi e inquietanti città fantasma.
L'attrice australiana, famosa per il suo ruolo di Eowyn nella trilogia de Il Signore degli Anelli, rivela qualche dettaglio sull'esordio alla regia di Simon Stone, che ha portato sul grande schermo una nuova versione dell'opera di Ibsen intitolata L'Anitra selvatica.
Quello di Giuseppe M. Gaudino è uno dei film più estrosi in concorso a questa Mostra del cinema numero 72, ed è il perfetto veicolo per una vibrante e incantevole Valeria Golino.
L'attrice approda a Venezia insieme al compagno Riccardo Scamarcio, qui in veste di produttore, per descrivere l'esperienza magica sul set di Gaudino.
Dopo il trionfo al botteghino, ecco il successo in homevideo. Dettaglio, alta definizione, scene mozzafiato, audio super e tra gli extra il corto Frozen Fever: ecco perchè i fans Disney devono avere il blu-ray.
Human di Yann Arthus-Bertrand sarà presentato alla stampa nella giornata di domani, in contemporanea con una prestigiosa proiezione presso le Nazioni Unite cui prenderà parte anche il segretario generale Ban Ki-moon. Noi di Movieplayer lo abbiamo visto in anteprima e ne abbiamo parlato con il sessantanovenne fotografo e regista transalpino.
In concorso a Venezia 2015, il nuovo lavoro di Atom Egoyan è un viaggio verso la vendetta interpretato da un grandissimo Christopher Plummer.
Vasco è tornato più in forma di prima, per chi lo ama e per chi lo detesta, ma come direbbe lui "va bene, va bene così".
In conferenza stampa al Lido il regista canadese è accompagnato dagli interpreti Bruno Ganz, Heinz Lieven e Jürgen Prochnow, mentre l'attore premio Oscar partecipa alla conferenza stampa via Skype.
L'incontro con i due interpreti del film di Drake Doremus, in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia.
Dalle giornate degli autori di Venezia 2015, il nuovo lavoro dell'autore romano è un mosaico di personaggi al limite della disperazione che vuole raccontare una parte dell'Italia di oggi.
I primi supereroi creati da Stan Lee e Jack Kirby tornano al cinema, ma i risultati non sono poi così diversi da quelli del 2005.
Con una freschezza che è raro trovare in un regista plurisettantenne, Jerzy Skolimowski racconta undici minuti che vivremo da tanti punti di vista diversi.
Un ispirato Johnny Depp dimostra di aver fatto pace col suo lato oscuro interpretando un personaggio glaciale, violento, sanguinario e vendicativo che, però, a tratti lascia trapelare ancora un briciolo di umanità.
Jake Paltrow e Noah Baumbach ci parlano del loro documentario su uno dei più grandi registi di sempre.
Il grande regista americano si racconta in un documentario elementare ma divertente diretto a quattro mani da Noah Baumbach e Jake Paltrow.
Tre anni dopo Bella addormentata, Marco Bellocchio torna in concorso al Festival di Venezia con uno dei suoi lavori più sperimentali ed ermetici: una rivisitazione di alcuni temi chiave dell'opera del regista di Bobbio attraverso un film enigmatico che si muove su un doppio binario narrativo, in una dimensione sospesa fra il reale e l'onirico.