Tre anni dopo Bella addormentata, Marco Bellocchio torna in concorso al Festival di Venezia con uno dei suoi lavori più sperimentali ed ermetici: una rivisitazione di alcuni temi chiave dell'opera del regista di Bobbio attraverso un film enigmatico che si muove su un doppio binario narrativo, in una dimensione sospesa fra il reale e l'onirico.
Una cornice ad effetto, un Owen Wilson incredibilmente action e una storia (un po' troppo) esagerata: è il film d'azione No Escape - Colpo di Stato, scritto e diretto dai fratelli John e Drew Dowdle.
Il primo film animato di Charlie Kaufman conferma l'originalità e l'estro dell'autore con la sua toccante riflessione animata sulla solitudine.
Fra i massimi maestri del cinema francese, Bertrand Tavernier è protagonista al Festival di Venezia per la consegna del Leone d'Oro alla carriera: qui al Lido abbiamo incontrato l'autore di Una domenica in campagna e La vita e niente altro, con il quale abbiamo parlato della sua opera e del rapporto con un attore straordinario quale Philippe Noiret.
Amos Gitai firma un'opera potente e rigorosa dall'impronta documentaristica in cui esplora il clima al tempo dell'omicidio del primo ministro e le conseguenze che ancora oggi si riflettono su Israele e sul resto del mondo.
Il regista newyorkese racconta il suo nuovo film, il suo passato, i suoi gusti cinematografici e ricorda il compianto Robin Williams, che ha diretto poco prima della sua scomparsa.
Anche l'incontro stampa venezano per il nuovo film del regista di Buongiorno, notte ha un'atmosfera familiare; con Bellocchio ci sono il figlio Pier Giorgio, Roberto Herlitzka, Lidiya Liberman e Alba Rohrwacher.
Lo sceneggiatore di culto presenta in concorso un film che ipoteca qualche premio importante. Con lui al Lido approdano due doppiatori d'eccezione: Jennifer Jason Leigh e Tom Noonan.
Dalle Giornate degli autori di Venezia 2015, un'opera prima che sa emozionare nonostante alcuni difetti.
Arriva finalmente anche in Italia l'8 settembre, su Fox (canale 110 di Sky), l'attesa serie thriller fantascientifica The Whispers, i sussurri, che annovera tra le sue fila il nome di un produttore esecutivo d'eccellenza: Steven Spielberg. D'altronde se si parla di bambini, paranormale e forse qualche alieno... come poteva non farne parte Spielberg?
Presentato in concorso alla 72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, il nuovo film di Xavier Giannoli diverte trasponendo in Francia la storia vera (americana) di una cantante priva di talento.
Il bravissimo Frabrice Luchini è il protagonista de La corte, in concorso al Festival di Venezia 2015, per la regia di Christian Vincent: un film di ambientazione processuale che dietro la sua apparente leggerezza cela un impagabile senso dell'ironia e la capacità di delineare alla perfezione le sfumature psicologiche dei suoi personaggi.
Man Down è tutt'altro che perfetto, ma la carica vitale e la sincerità contenuta nel film traspaiono da ogni inquadratura rendendo la visione sorprendente.
L'assenza di Caligari, il rimpianto per la scelta della direzione della Mostra di mettere il film fuori concorso, i racconti dal set. Ecco l'incontro veneziano con il cast.
La regista australiana racconta il suo rapporto con il destino, al centro del suo film in concorso alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia, che l'ha portata anche ad avere la presenza nel cast di Odessa Young e Radha Mitchell.
L'ultimo regalo di Claudio Caligari è un film che individua i colpevoli, senza sconti di pena. Il pubblico sarà in grado di recepire il suo messaggio?
La serie horror di Showtime, ideata e scritta interamente da John Logan, già autore di The Aviator e dell'imminente Spectre, sbarca sul piccolo schermo per una prima stagione votata all'unione tra reminiscenze letterarie e fiction. Da lunedì 7 settembre su Rai 4.
In onda il 7 e 8 settembre su Rai 1 "Anna e Yusef" la nuova miniserie che, per la regia di Cinzia T.H. Torrini, racconta una sofferta favola estremamente contemporanea. Protagonista della vicenda, infatti, è una coppia mista interpretata da Vanessa Incontrada e Adel Bencherif, la cui storia punta ad aprire gli occhi sulle conseguenze dell'amore in un mondo di mancata integrazione sociale.
Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson in un quadrilatero di rivalità e attrazioni incrociate nel nuovo film di Luca Guadagnino, ispirato a La piscina di Jacques Deray: un'opera imprevedibile e affascinante, che si smarca dalle convenzioni narrative e azzarda scelte rischiosissime, lasciandosi ammirare pur nella sua imperfezione.
Il regista argentino si conferma uno dei migliori registi sudamericani dell'ultimo decennio con una pellicola tesa e ben interpretata, senza per questo rinunciare alle caratteristiche tipiche del suo cinema, come la spettacolarità e il coraggio di alcune sorprendenti sequenze.
Grandi performance del cast, che comprende anche l'ottimo Matthias Schoenaerts, ma il film di Guadagnino a Venezia viene accolto da sonori fischi.
Fuori concorso a Venezia 72, il documentario di Amy Berg sa mettere in evidenza il contrasto tra il pubblico ed il privato dell'artista.
Pur non privo di qualche ingenuità, quello di Piero Messina è un esordio convincente e che già dimostra l'indubbio talento del trentaquattrenne regista siciliano. Ottime le interpretazioni delle protagoniste Juliette Binoche e Lou De Laâge.
La star di Transformers e Nymphomaniac approda a Venezia forte di una ritrovata serenità per raccontare il suo marine traumatizzato protagonista dell'action movie Man Down.
Assente Robert Pattinson, sono le sue costar a presentare uno dei film più difficili e intrinsecamente politici di questa edizione della Mostra veneziana insieme al regista Brady Corbet.
In concorso a Venezia 2015 la love story futuristica tra Kristen Stewart e Nicholas Hoult che convince in parte.
Eddie Redmayne regala una performance meravigliosa nel ruolo di Einar Wegener, un giovane pittore alla scoperta della propria identità femminile nell'Europa degli anni Venti; al suo fianco nell'emozionante film di Tom Hooper una strepitosa Alicia Vikander, co-protagonista di una storia d'amore che riesce a toccare nel profondo.
Lo abbiamo visto nel cast della prima stagione di 1992 e dopo una stagione decisamente fortunata, oggi approda alla Mostra del Cinema di Venezia con il film di Piero Messina.
Insieme al regista c'è anche la produttrice Gail Mutrux , mentre al novero degli attori si aggiunge in conferenza anche Matthias Schoenaerts.
La diva Binoche nel primo film italiano in concorso di questa edizione della Mostra. Fischi e qualche polemica per l'ex assistente alla regia di Sorrentino.
Renato De Maria torna, per il secondo anno consecutivo, alla sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia con il suo documentario dedicato alle imprese e alle storie personali dei protagonisti della malavita, strumenti per raccontare anche l'Italia post bellica.
Quattro anni dopo aver conquistato il Leone d'Oro con Faust, il grande regista russo torna in concorso al Festival di Venezia con Francofonia: un ammaliante esperimento cinematografico che conduce lo spettatore fra i corridoi del Louvre, seguendo una sorta di flusso di coscienza in cui il documentario si mescola alla rievocazione storica.
Il film dell'australiana Sue Brooks è un'opera piccola e delicata con molti momenti divertenti e una svolta drammatica inaspettata. All'inizio e alla fine del film, spicca un ritratto adolescenziale vibrante e credibile.
Arriva anche in Italia, ogni venerdì su Premium Stories, la coraggiosa serie ABC Family in bilico tra dramma e commedia.
Il regista Scott Cooper, Joel Edgerton e Dakota Johnson approdano al lido con un potente gangster movie, ma l'attenzione è tutta per il protagonista Depp.
Preparatevi ad aprirgli le vostre dimore: il gelo che lo accompagna, la sua voce inconfondibile, il suo fitto mistero sono a portata di mano. Vi presentiamo in anteprima la nuova maschera che vi trasformerà in Darth Vader, in attesa dell'uscita del nuovo film della saga il prossimo 16 dicembre.
Il 4 settembre del 1995 andava in onda per la prima volta Xena - La Principessa guerriera. Lo storico telefilm, spin off di Hercules, potrebbe tornare prossimamente sugli schermi con un reboot che varrebbe la pena vedere, almeno per 10 motivi.
Mentre Hollywood continua a piangere la scomparsa di Wes Craven, creatore della quadrilogia dedicata a Ghostface, oltreoceano si è conclusa la prima stagione della serie tv trasmessa da MTV ed ispirata proprio ai film che hanno riscritto le regole del cinema horror e slasher.
I mali della chiesa portati alla luce in una pellicola di grande valore, presentata a Venezia dalle star Mark Ruffalo e Stanley Tucci che ci raccontano l'esperienza sul set di Boston.
Uno straordinario inno al giornalismo d'inchiesta, ma anche un'opera che rimarrà a lungo impressa nella memoria degli spettatori grazie a sceneggiatura e interpretazioni memorabili.
Il regista di Jane Eyre e True Detective approda a Venezia con la sua pellicola drammatica sull'Africa che a ottobre approderà su Netflix.
Cary Fukunaga porta in concorso al Festival di Venezia la trasposizione del romanzo di Uzodinma Iweala: lo scioccante racconto della perdita dell'innocenza del piccolo Agu, testimone dell'eccidio della propria famiglia e costretto a diventare un bambino soldato, in un film di inusitata durezza.
Netflix confezione un prodotto dal ritmo atipico fuggendo dagli archetipi della parabola criminale al cinema.
Il regista di Amore Tossico e L'odore della notte, scomparso lo scorso maggio, viene celebrato alla 72ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia con Non essere cattivo, la sua ultima pellicola, prodotta da Valerio Mastandrea e distribuita dalla Good Films, presente in laguna fuori concorso.
Sono passati 35 anni esatti dalla fine della prima messa in onda di Lady Oscar in Italia: ecco perché La Rosa di Versailles, questo il titolo originale dell'anime tratto dall'opera a fumetti di Ryolo Ikeda, è diventato un fenomeno pop e un cartone cult.
Non merita il silenzio costernato e glaciale che l'ha accolto in sala, l'opera diBaltasar Kormákur, che non è paragonabile alle grandi aperture festivaliere degli ultimi anni ma è un film coinvolgente e ben realizzato
Apertura col botto alla Mostra del Cinema. Baltasar Kormákur e le sue star ci portano sul tetto del mondo con un disaster movie montano che usa il 3D in funzione realistica per valorizzare interpreti e ambiente.
Nelle vene gli scorre sangue reale, è stato sposato con la donna più famosa del mondo e il suo cinema è ecletticamente, dichiaratamente pop. Lui è Guy Ritchie, regista cult che torna in sala con il divertente Operazione U.N.C.L.E.!
Dopo tre stagioni di altissimo livello, cala definitivamente il sipario sulla serie horror di Bryan Fuller ispirata ai personaggi di Thomas Harris: l'analisi dell'elettrizzante episodio finale, The Wrath of the Lamb, e il nostro bilancio sulla terza stagione di Hannibal, che ha riproposto sullo schermo il romanzo Red Dragon.
La nuova stagione televisiva è ormai ai blocchi di partenza: ecco 25 serie TV che, sulla carta, sembrano promettere di diventare le protagoniste dei prossimi mesi.