Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Peter Capaldi si congeda dal ruolo del Dottore dopo tre stagioni, e con lui se ne va anche lo showrunner Steven Moffat, al timone della serie dal 2010 e coinvolto come sceneggiatore dal 2005. Il loro addio congiunto è una lettera d'amore a tutto ciò che ha reso Doctor Who un fenomeno irresistibile per oltre cinquant'anni, e il preludio a un nuovo corso creativo.
Abbiamo visto in anteprima i sei attesissimi nuovi episodi della quarta stagione di Black Mirror, tutti disponibili su Netflix dal 29 dicembre. Il grande merito della serie ideata da Charlie Brooker continua ad essere quello di anticipare i tempi e raccontare non storie di fantascienza, ma di una realtà possibile e molto più vicina di quanto possiamo immaginare.
I nostri eroi cominciano a riacquistare la memoria mentre sul quartiere di Hyperion Heights cala la minaccia di una congrega di potentissime streghe. Il vero amore trionferà anche questa volta o C'era una volta è davvero cambiato come hanno promesso gli autori?
Sam e Dean hanno scoperto che esistono altri mondi oltre a questo, ma adesso devono tornare nel nostro, salvare Mary, trovare Castiel e proteggere il figlio di Lucifero in una delle stagioni più impegnative di sempre.
Gli episodi finali della terza stagione di Gomorra segnano l'addio di personaggi storici rimarcando l'audacia narrativa dei suoi sceneggiatori.
La serie spionistica della Marvel si spinge verso territori sempre più inediti e sorprendenti, arricchendo una mitologia catodica che non ha bisogno del supporto dei lungometraggi cinematografici.
I romanzi scritti da Philippa Gregory ritornano in tv dopo The White Queen con un progetto sequel non all'altezza del precedente.
Con un ultimo, feroce confronto fra Elliot Alderson, l'FBI e la Dark Army, con l'episodio Shutdown si è conclusa la terza stagione dell'acclamata serie TV di Sam Esmail: fra rivelazioni, colpi di scena e nuovi equilibri di forza, tracciamo un bilancio di questo capitolo della saga di Mr. Robot.
"The Muscle from Brussels", il kickboxer ballerino, l'eroe d'azione sexy ed esotico: se lo ricordate così, preparatevi a uno shock di fronte al nuovo Jean-Claude Van Damme, anzi, Van Johnson.
Due episodi nei quali aspettavamo lo scoppio della guerra e dove abbiamo assistito, invece, alla fragilità dell'uomo faccia a faccia con il dolore, la paura e l'amore.
Con Great Again e la definitiva resa dei conti fra i personaggi interpretati da Sarah Paulson ed Evan Peters si conclude la settima stagione della serie antologica di Ryan Murphy: un racconto che è andato sfaldandosi di puntata in puntata, confermando purtroppo l'inesorabile declino di American Horror Story.
I primi sei episodi della quinta stagione svelano quali saranno le tematiche e i personaggi centrali in questo nuovo capitolo dello show ispirato a fatti storici.
La prima metà dell'ottava stagione volge al termine con un episodio cupo, pessimista e pieno di eventi che alterano i labili equilibri trovati sinora dai personaggi dello show. Pur diluendo la narrazione con scene evitabili, la serie promette finalmente uno scossone capace di svegliare il pubblico da un lungo torpore.
Come da consuetudine, le serie supereroistiche della CW uniscono le forze per un racconto incrociato nel palinsesto autunnale. Quattro episodi per una storia interdimensionale ricca di pathos, azione e cambiamenti per l'universo televisivo della DC.
Gli episodi sette ed otto rappresentano un racconto di passaggio necessario perché ogni pedina sia nel posto esatto della scacchiera prima dell'inizio della battaglia vera e propria.
La seconda stagione dello show di Peter Morgan è ai medesimi livelli della prima come fattura e fascinazione del racconto; Claire Foy nei panni di Elisabetta II ne è l'anima, ma c'è spazio e varità sufficiente da dare lustro ad altri personaggi ed interpreti.
A oltre trent'anni di distanza, il regista americano recupera il primo successo della sua carriera cinematografica per un reboot televisivo incentrato sul personaggio di Nola Darling, qui interpretata da DeWanda Wise: la nostra analisi dei primi episodi di She's Gotta Have It, appena arrivato su Netflix.
Ad una puntata dal finale di metà stagione, la serie dedica un episodio ad un personaggio secondario e strambo, che cela dentro di sé una serie debolezze e di contraddizioni messe alla prova dal bisogno di sopravvivenza.
Il progetto scritto e diretto da Scott Frank, prodotto da Steven Soderbergh, convince nonostante non tutti gli elementi siano sviluppati in modo adeguato.
Gli episodi 5 e 6 di Gomorra 3 continuano ad unire cronaca e finzione, gettando le basi per lo sviluppo della seconda parte di stagione.
Arriva il momento della prima produzione tedesca di Netflix, una serie complessa e dai molteplici livelli che invita lo spettatore in un ingranaggio fatto di misteri da comprendere ed enigmi su cui riflettere.
Dopo il revival di Una mamma per amica, Amy Sherman-Palladino torna con un nuovo progetto: The Marvelous Mrs. Maisel, commedia ambientata negli anni '50 con protagonista una casalinga che abbandona la sua vita apparentemente perfetta per il mondo della stand-up comedy. Su Amazon Video dal 29 novembre.
Una grande produzione che racconta il locale e punta al mercato internazionale per la nuova serie Sky, in onda dal 28 Novembre.
Dopo due episodi maggiormente concentrati su due personaggi, la serie AMC torna sul sentiero della coralità. Tra qualche caduta di stile e alcune sequenze molto significative, questa ottava stagione continua a vivere di alti e bassi.
Appena uscito per Saldapress, il volume Negan è qui! di Robert Kirkman racconta le origini del personaggio interpretato nella serie da Jeffrey Dean Morgan.
Un episodio monografico ed uno corale riconfermano tutta la forza narrativa di Gomorra aprendo a scenari inediti per i suoi protagonisti
Il cattivissimo personaggio interpretato da Jeffrey Dean Morgan torna protagonista in questo quinto episodio. Sarà lui l'asso della manica della serie AMC?
I primi due episodi della terza stagione si muovono tra continuità narrativa ed inevitabili nuovi scenari necessari per l'evoluzione della serie e dei suoi protagonisti.
La magnifica serie di Sam Esmail giunge a metà della sua terza stagione con eps3.4_runtime-error.r00: una puntata al cardiopalma in cui il doppio gioco incrociato fra Elliot Alderson, Darlene e Angela Moss arriva ad un punto di rottura nel corso di un unico, formidabile long take.
Grazie al personaggio di Ezekiel in "Uno qualunque" ("Some Guy") torna finalmente quell'umanità che ci era tanto mancata . Per quanto non esente da difetti e aspetti poco convincenti, il nuovo episodio di "The Walking Dead" ci permette di essere vagamente ottimisti per il futuro.
Sono arrivate in homevideo in alta definizione la prima stagione della serie sui supereroi DC Comics e la stagione 5 di quella con Kevin Spacey, che a quanto pare, per i noti fatti che lo coinvolgono, dovrebbe essere l'ultima con l'attore nei panni di Francis Underwood. Andiamo a esaminare i due prodotti.
The Punisher continua a soffrire degli stessi difetti delle altre serie Netflix/Marvel: fatica a decollare se non dopo diversi episodi e all'inizio sembra avere davvero poco da aggiungere a quanto già visto e detto in passato. Le cose però, con il trascorrere delle prime ore, migliorano notevolmente.
Disponibile su Netflix dal 5 novembre la terza stagione di Rick and Morty, serie animata creata da Justin Roiland e Dan Harmon, con protagonisti un nonno geniale e un nipote che viaggiano nel tempo e nello spazio, diventata fenomeno di culto in tutto il mondo, tranne che in Italia. È tempo di rimediare.
Torna sugli schermi, in Italia grazie a Infinity, lo show televisivo ispirato all'omonimo film diretto da Steven Soderbergh.
Il terzo episodio dell'ottava stagione di The Walking Dead, Il mostro che è in noi (Monsters in originale), è migliore dei primi due e rappresenta una speranza a cui aggrapparsi per il futuro. Sarà sufficiente a risollevare lo show?
Warner e Infinity hanno presentato a Lucca Comics and Games l'undicesima stagione della serie con protagonisti i nerd più popolari della TV.
Il romanzo di Margaret Atwood, già protagonista nel mondo delle serie tv con The Handmaid's Tale, colpisce trasportando gli spettatori nella società dura e glaciale della società ottocentesca.
Continua a deludere l'ottava stagione di The Walking Dead: come nel primo episodio, anche in questo secondo la maggior parte delle azioni che compiono i protagonisti non sembra avere senso.
Il tradizionale appuntamento da brivido con la famiglia gialla propone parodie e sangue, ma l'irriverenza degli anni d'oro è per lo più un ricordo lontano.
Bella slipcase a tre dischi targata Warner per apprezzare anche in homevideo la miniserie HBO ricca di star. Il reparto tecnico è di qualità con audio e video ad altissimo livello. Peccato per gli extra deludenti.
Non bisogna aspettarsi grandi rivoluzioni o rivelazioni, la serie rimane fondamentalmente quello che era già un anno fa, ma espande la sua mitologia, introduce nuovi personaggi e riesce ad amplificare quel senso di enorme familiarità e simpatia che si era subito instaurata tra noi spettatori e gli abitanti di Hawkins.
Questa ottava stagione sarà probabilmente la più importante della storia dello show, quella che in qualche modo dovrà convincere pubblico e critica che la serie tratta dal fumetto di Kirkman ha ancora molto da raccontare. Da quel che abbiamo potuto vedere nel primo episodio, però, le premesse non sono esattamente delle migliori.
Jonathan Groff interpreta il ruolo di Holden Ford, agente speciale dell'FBI che nel 1977 dà inizio a un rivoluzionario programma di ricerca sul comportamento criminale, in Mindhunter, l'acclamata serie di Joe Penhall: un prodotto atipico che può vantare un'eccellente scrittura e il contributo alla regia di David Fincher.
Debutta su Fox la nuova serie ispirata al mondo degli X-Men ed offre al pubblico tutto ciò che ci si aspetta da uno show su questi personaggi.
La quarta annata delle avventure televisive di Barry Allen si apre con una situazione cambiata ma non troppo, nel tentativo di tornare alle atmosfere più leggere d'altri tempi.
La cugina di Superman torna con un terzo ciclo di episodi, il cui inizio vuole redimere la serie dopo alcuni passi falsi nella seconda annata.
Con eps3.0_power-saver-mode.h riparte la serie capolavoro di Sam Esmail, giunta quest'anno al suo terzo atto: la nostra recensione del primo episodio, in cui si rivela la sorte di Elliot Alderson dopo il cliffhanger della stagione 2 e viene tracciato il punto della situazione nella guerra fra la Dark Army e la Evil Corp.
Il progetto televisivo interpretato dalla star di 24 nel ruolo del presidente degli Stati Uniti ripropone la sua formula ricca di azione e troppi buoni sentimenti.
Arriva su Infinity una delle serie più folli ed estreme tra le recenti produzioni americane, che omaggia il mondo Grindhouse tra sangue, sesso e provocazioni di ogni tipo.
È una delle più interessanti novità del catalogo Netflix: un geniale mockumentary in cui una coppia di studenti, aspiranti filmmaker, tentano di far luce su un giallo avvenuto nel loro liceo e di scagionare il ragazzo ritenuto responsabile, portando a galla meschinità e ipocrisie del microcosmo scolastico.