Tutte le recensioni delle Serie TV e telefilm in televisione e in streaming, episodi singoli inclusi, viste dalla redazione di Movieplayer. La nostra critica con voto sulle serie televisive del momento e sugli ultimi episodi da guardare.
Grazie al personaggio di Ezekiel in "Uno qualunque" ("Some Guy") torna finalmente quell'umanità che ci era tanto mancata . Per quanto non esente da difetti e aspetti poco convincenti, il nuovo episodio di "The Walking Dead" ci permette di essere vagamente ottimisti per il futuro.
Sono arrivate in homevideo in alta definizione la prima stagione della serie sui supereroi DC Comics e la stagione 5 di quella con Kevin Spacey, che a quanto pare, per i noti fatti che lo coinvolgono, dovrebbe essere l'ultima con l'attore nei panni di Francis Underwood. Andiamo a esaminare i due prodotti.
The Punisher continua a soffrire degli stessi difetti delle altre serie Netflix/Marvel: fatica a decollare se non dopo diversi episodi e all'inizio sembra avere davvero poco da aggiungere a quanto già visto e detto in passato. Le cose però, con il trascorrere delle prime ore, migliorano notevolmente.
Disponibile su Netflix dal 5 novembre la terza stagione di Rick and Morty, serie animata creata da Justin Roiland e Dan Harmon, con protagonisti un nonno geniale e un nipote che viaggiano nel tempo e nello spazio, diventata fenomeno di culto in tutto il mondo, tranne che in Italia. È tempo di rimediare.
Torna sugli schermi, in Italia grazie a Infinity, lo show televisivo ispirato all'omonimo film diretto da Steven Soderbergh.
Il terzo episodio dell'ottava stagione di The Walking Dead, Il mostro che è in noi (Monsters in originale), è migliore dei primi due e rappresenta una speranza a cui aggrapparsi per il futuro. Sarà sufficiente a risollevare lo show?
Warner e Infinity hanno presentato a Lucca Comics and Games l'undicesima stagione della serie con protagonisti i nerd più popolari della TV.
Il romanzo di Margaret Atwood, già protagonista nel mondo delle serie tv con The Handmaid's Tale, colpisce trasportando gli spettatori nella società dura e glaciale della società ottocentesca.
Continua a deludere l'ottava stagione di The Walking Dead: come nel primo episodio, anche in questo secondo la maggior parte delle azioni che compiono i protagonisti non sembra avere senso.
Il tradizionale appuntamento da brivido con la famiglia gialla propone parodie e sangue, ma l'irriverenza degli anni d'oro è per lo più un ricordo lontano.
Bella slipcase a tre dischi targata Warner per apprezzare anche in homevideo la miniserie HBO ricca di star. Il reparto tecnico è di qualità con audio e video ad altissimo livello. Peccato per gli extra deludenti.
Non bisogna aspettarsi grandi rivoluzioni o rivelazioni, la serie rimane fondamentalmente quello che era già un anno fa, ma espande la sua mitologia, introduce nuovi personaggi e riesce ad amplificare quel senso di enorme familiarità e simpatia che si era subito instaurata tra noi spettatori e gli abitanti di Hawkins.
Questa ottava stagione sarà probabilmente la più importante della storia dello show, quella che in qualche modo dovrà convincere pubblico e critica che la serie tratta dal fumetto di Kirkman ha ancora molto da raccontare. Da quel che abbiamo potuto vedere nel primo episodio, però, le premesse non sono esattamente delle migliori.
Jonathan Groff interpreta il ruolo di Holden Ford, agente speciale dell'FBI che nel 1977 dà inizio a un rivoluzionario programma di ricerca sul comportamento criminale, in Mindhunter, l'acclamata serie di Joe Penhall: un prodotto atipico che può vantare un'eccellente scrittura e il contributo alla regia di David Fincher.
Debutta su Fox la nuova serie ispirata al mondo degli X-Men ed offre al pubblico tutto ciò che ci si aspetta da uno show su questi personaggi.
La quarta annata delle avventure televisive di Barry Allen si apre con una situazione cambiata ma non troppo, nel tentativo di tornare alle atmosfere più leggere d'altri tempi.
La cugina di Superman torna con un terzo ciclo di episodi, il cui inizio vuole redimere la serie dopo alcuni passi falsi nella seconda annata.
Con eps3.0_power-saver-mode.h riparte la serie capolavoro di Sam Esmail, giunta quest'anno al suo terzo atto: la nostra recensione del primo episodio, in cui si rivela la sorte di Elliot Alderson dopo il cliffhanger della stagione 2 e viene tracciato il punto della situazione nella guerra fra la Dark Army e la Evil Corp.
Il progetto televisivo interpretato dalla star di 24 nel ruolo del presidente degli Stati Uniti ripropone la sua formula ricca di azione e troppi buoni sentimenti.
Arriva su Infinity una delle serie più folli ed estreme tra le recenti produzioni americane, che omaggia il mondo Grindhouse tra sangue, sesso e provocazioni di ogni tipo.
È una delle più interessanti novità del catalogo Netflix: un geniale mockumentary in cui una coppia di studenti, aspiranti filmmaker, tentano di far luce su un giallo avvenuto nel loro liceo e di scagionare il ragazzo ritenuto responsabile, portando a galla meschinità e ipocrisie del microcosmo scolastico.
Arriva il 6 ottobre su Netflix, dopo l'anteprima mondiale alla 74esima Mostra Internazionale d'Arte cinematografica di Venezia, Suburra, prequel dell'omonimo film di Stefano Sollima, in cui ritroviamo personaggi storici, come Numero 8 e Il Samurai, e nuovi, con i volti di Claudia Gerini e Filippo Nigro.
La sitcom, che si era conclusa nel 2006, riapproda in tv riproponendo una formula collaudata trasportata nella società contemporanea.
Operazione discutibile e furba, lo spin-off della serie CBS ha debuttato sugli schermi USA... ed è meglio di quanto ci aspettassimo.
Arriva anche su Netflix la nuova serie appartenente all'universo di Star Trek con due primi episodi che convincono e preparano alla nuova avventura.
Nata dalla collaborazione tra ABC e Marvel Television, la nuova serie ispirata ai personaggi ideati da Stan Lee e Jack Kirby arriverà nei cinema IMAX il 14 settembre e su Fox a partire dall'11 ottobre. Dopo aver visto in anteprima i primi due episodi dello show, ecco le nostre impressioni su un prodotto dallo strano gusto retrò.
È la vittoria elettorale di Donald Trump ad aprire la settima stagione della serie cult creata da Ryan Murphy: un nuovo racconto ad alta tensione con protagonisti Sarah Paulson ed Evan Peters, in cui i riferimenti alla contemporaneità si legano alla fobia per i clown e a una misteriosa setta omicida.
Arriva su Sky Atlantic il thriller/noir con Tim Roth e Christina Hendricks che ci porta in un paesino delle Montagne Rocciose canadesi.
Il ritorno della serie creata da Paul Scheuring utilizza la formula originale che ha portato al successo il progetto per scrivere un finale soddisfacente alla storia di Michael Scofield.
Abbiamo visto in anteprima la nuova minierie HBO The Deuce con protagonisti James Franco e Maggie Gyllenhaal, nuovo lavoro per il piccolo schermo del geniale creatore e showrunner di The Wire David Simon. Ecco le nostre impressioni a caldo.
Quel che è certo è che in qualsiasi luogo e in qualsiasi tempo la lotta del bene contro il male, nell'universo di Twin Peaks, non si fermerà mai. Il nostro commento al duplice finale della terza stagione di Twin Peaks.
È Cooper, nel bene e nel male, il protagonista del nuovo episodio dominato dall'effetto nostalgia, ma al suo fianco le dark lady dello show fanno faville.
Per chi si era lamentato dei ritmi scatenati e del lavoro superficiale sulle dinamiche tra i personaggi di alcuni episodi di questa settima stagione, ecco un finale arioso e bellissimo, un vero e proprio film ottimamente diretto da Jeremy Podeswa, in cui i confronti tra i personaggi sono talmente tesi, efficaci ed emozionanti da far perdonare anche un paio di colpi di scena prevedibili.
Colpi di scena e sentimenti forti al centro dell'episodio in cui ci congediamo dalla Signora Ceppo.
Arriva su Netflix la serie tratta dalla suggestiva novella che apriva la raccolta Scheletri.
Narcos torna su Netflix orfana del suo protagonista, ma capace di rinnovarsi e continuare il suo spaccato del narcotraffico centroamericano.
La celebre serie animata della Disney ritorna in una veste rinnovata, ma con lo spirito originale completamente intatto.
Beyond the Wall, pur spettacolare ed emozionante, non è all'altezza di due episodi eccezionali come i due precedenti, non solo perché soffre narrativamente più degli altri della debolezza logica negli spostamenti da una location all'altra e del passo forsennato, ma anche per la scarsa efficacia drammatica delle scene di Grande Inverno; ciononostante siamo di fronte a uno degli episodi dello show più belli visivamente e meglio inscenati dal regista Alan Taylor, di ritorno a Westeros dopo aver firmato quattro episodi della seconda stagione.
Le nostre impressioni sugli ultimi quattro episodi della miniserie che rappresenta il culmine e un nuovo inizio per la sinergia tra la Casa delle Idee e il gigante dello streaming.
Incubi rivelatori, fatti di sangue ed eventi incredibili si consumano a Twin Peaks e dintorni in un episodio che vede assente Dale Cooper, ma in cui scopriamo il legame tra Diane e la famiglia di Dougie Jones.
Questo quinto episodio della settima stagione di Game of Thrones impallidisce di fronte al precedente sotto il profilo dell'azione, ma è talmente ricco di godibili e significative interazioni tra i personaggi e di incontri emozionanti che riempirà di gioia il cuore dei fan.
Ancora caffè e torte di mele a volontà per proteggere il povero Dougie dagli assalti, mentre il passato si riaffaccia sempre più prepotentemente a Twin Peaks
L'episodio più breve del corso de Il trono di spade è forse il più equilibrato, coeso, e uno dei più belli. Emozioni, spettacolo e tante promesse mantenute sulle ali di Drogon.
Abbiamo visto in anteprima per voi le prime puntate della nuova attesa serie Netflix The Defenders, che riunisce insieme Daredevil, Luke Cage, Iron Fist e Jessica Jones. Ecco le nostre impressioni a caldo.
Chi si rivede? Una vecchia conoscenza ricompare a Twin Peaks in un episodio da cui Dougie e Dale Cooper sono quasi del tutto assenti.
The Queen's Justice è la conferma definitiva e inequivocabile del cambio di passo dello show con l'entrata nella lunga coda della settima e dell'ottava stagione: un episodio densissimo che garantisce momenti tachicardici dalla prima all'ultima scena.
Finalmente apprendiamo l'identità del padre di Becky, tocchiamo con mano la follia che imperversa in città, ma anche l'elettricità che circonda la Black Lodge.
Un episodio denso di confronti, rivelazioni, e riferimenti al passato e ai libri della Cronache del ghiaccio e del fuoco, che brilla nell'interazione tra i personaggi e confina l'azione all'ultimo, elettrizzante segmento.
La violenza sulle donne è il leitmotiv dell'episodio, ma per la moglie di Dougie e per la cameriera Candie è il momento di togliersi qualche soddisfazione.
Abbiamo visto in anteprima i primi cinque episodi della nuova serie Netflix Ozark, con protagonisti Jason Bateman, Laura Linney, Peter Mullan e Julia Garner. Ecco le nostre impressioni.