Le più belle frasi di Orson Welles, aforismi e citazioni celebri pronunciate da Orson Welles, attore, sceneggiatore, regista.
Non prego perché non voglio annoiare Dio.
Il mio medico mi ha ordinato di evitare le cene intime a quattro. A meno che non ci siano altre tre persone.
Detesto la televisione. E odio le noccioline allo stesso modo. Ma non riesco a fermarmi quando mangio le noccioline.
Un poeta ha bisogno di una penna, un pittore di un pennello, e un regista di un esercito.
Mi piaceva il cinema prima ancora che iniziassi a farlo. Adesso all'inizio di ogni inquadratura mi sembra di sentire il rumore del ciak. Tutta la magia è andata distrutta.
La signora 'Citizen Kane' - In una scena di Ghostbusters II - Acchiappafantasmi II, Louis e Janine guardano un film con Rita Hayworth alla TV, il noir La signora di Shanghai. Uno dei due dice che l'attrice "era sposata con Citizen Kane". Ovviamente si riferisce a Orson Welles, autore di Quarto Potere (in originale Citizen Kane).
Indovina chi è il protagonista...? - Orson Welles sospettava che l'autore de L'orgoglio degli Amberson, Booth Tarkington si fosse ispirato a lui per la figura del protagonista, George, e questo per diverse ragioni: Tarkington era un amico della famiglia Welles, sapeva che Orson aveva avuto un'infanzia difficile, ed inoltre il nome completo del regista ed attore era George Orson Welles, e da piccolo spesso veniva chiamato George o Georgie.
Un film realizzato col sangue - La scena di Quarto Potere in cui Kane distrugge la stanza di Susan è realistica: il regista ed interprete Orson Welles infatti, dopo le riprese, aveva le mani che sanguinavano. Welles inoltre, durante la lavorazione del film, si infortunò una caviglia e fu costretto a dirigere per due settimane su una sedia a rotelle.
Più di sei ore per invecchiare - Per le scene di Quarto Potere che mostrano Kane invecchiato, Orson Welles passò più di sei ore in sala trucco: per essere pronto alle nove del mattino, iniziò a farsi truccare alle due e mezza del mattino.
La rabbia di Hearst - Il produttore William Randolph Hearst era infuriato con Orson Welles per aver girato Quarto Potere, che era ispirato a lui. Un giorno Welles venne a sapere addirittura che Hearst aveva pagato una donna perchè gli si gettasse nuda tra le sue braccia al suo ingresso nella sua stanza d'albergo, ed aveva anche pagato un fotografo perchè scattasse delle foto per screditarlo. Welles decise allora di passare la notte altrove.