Frasi celebri di Duncan Jones

Le più belle frasi di Duncan Jones, aforismi e citazioni celebri pronunciate da Duncan Jones, regista.

Lo sapevi che...

Il treno di Source Code - Il regista Dunca Jones ha lavorato a stretto contatto con lo scenografo Barry Chusid al fine di creare i set del film Source Code. "Barry ed io abbiamo parlato a lungo su come ottenere il meglio dal design dei set" ha detto Jones. "Avevamo bisogno di tre ambienti separati e progettati ad hoc: il treno, la capsula e il laboratorio dove si trova la base di Goodwin e Rutledge".
Per quanto riguarda il primo scenario è partito da un fatto molto semplice: trovare un treno. "Ma che tipo di treno? Un treno moderno? Un treno antico? I treni europei appaiono troppo moderni ma alcuni dei treni più vecchi che vengono usati in America sono troppo vecchi. Non volevamo che sembrasse come se il protagonista stesse viaggiando nel futuro o nel passato".
La prima decisione che hanno dovuto prendere è stata se usare un treno esistente, oppure costruirne uno da zero. E alla fine hanno deciso di contenere l'ambiente in un teatro di posa per mantenere una certa continuità rispetto a ciò che i passeggeri e il pubblico avrebbero visto fuori dai finestrini del treno. L'ispirazione per il treno è venuta da un'intuizione molto realistica. "Ci è venuta in mente l'idea che i treni Metro di Chicago avessero ottenuto delle sovvenzioni dal fondo TARP ", spiega Chusid. "Se avessero ricevuto una certa cifra per vagone cosa ne avrebbero fatto? E' stato da lì che siamo partiti. In questo modo avremmo reso onore ai treni di Chicago, ma sarebbe stata la nostra versione della storia".
Il vagone del treno è stato costruito per essere poi smontato con semplicità, per favorire il posizionamento della macchina da presa e per permettere dei movimenti praticamente illimitati. "E' come un Lego", spiega Chusid. "Si smonta in un milione di pezzi in modo che si possano fare delle riprese da ogni angolazione. Tutte le altezze, le profondità e le proporzioni sono state studiate per rendere il treno adatto ai nostri scopi".
Il vagone è diventato uno dei set principali del film, ed è stato usato per riprendere parti diverse del treno". "Era meraviglioso" afferma Jones. "Era una specie di mostro. Era essenziale costruire qualcosa di così versatile. Il set ci ha imposto il suo stile e noi lo abbiamo sfruttato, alla fine è stato un ambiente organico e naturale in cui lavorare". Il treno è stato costruito su un grande giunto cardanico, uno strumento che permetteva ai filmmaker di ricreare il movimento di un treno sui binari. Ogni volta che il treno si muoveva, gli esterni dovevano combaciare alla perfezione rispetto all'angolazione dalla quale la scena veniva ripresa.
"Tutto ciò che vedete fuori dai finestrini è girato su green screen", puntualizza Jones. "Il nostro supervisore degli effetti visivi Louie Morin è andato a Chicago ed ha girato tutte le riprese per i green screen. Dovevamo poter riempire i green screen con immagini da qualsiasi angolazione la nostra macchina da presa riprendesse la scena. Abbiamo lavorato molto duramente prima delle riprese sul treno per assicurarci che quello che il regista riprendeva fuori dai finestrini combaciasse con l'ambiente del treno".