Lucy Lawless: “Ai tempi di Xena non sapevo di fare la storia della tv”

Intervista a Lucy Lawless, diabolica antagonista di Bruce Campbell in Ash vs Evil Dead, disponibile su Infinity, e principessa guerriera in Xena, uno dei primi personaggi femminili forti in tv. Abbiamo incontrato l'attrice al Napoli Comicon.

Al tempo degli dèi dell'Olimpo, dei signori della guerra e dei re che spadroneggiavano su una terra in tumulto, il genere umano invocava il soccorso di un eroe per riconquistare la libertà. Finalmente arrivò Xena, l'invincibile principessa guerriera forgiata dal fuoco di mille battaglie. La lotta per il potere, le sfrenate passioni, gli intrighi, i tradimenti furono affrontati con indomito coraggio da colei che, sola, poteva cambiare il mondo.

Per una bambina degli anni '90 queste parole, che accompagnavano la versione italiana della sigla di Xena principessa guerriera, spin-off di Hercules, furono un'epifania, o "un'idrofobia" per dirla alla Spugna (Bob Hoskins) di Hook - Capitan Uncino: invincibile principessa guerriera forgiata dal fuoco di mille battaglie. Una cosa mai vista, almeno in televisione.
Ok, sì, c'era già stata la Wonder Woman di Lynda Carter, ma con la sua messa in piega sempre perfetta e le piroette non sembrava esattamente una "guerriera forgiata dal fuoco di mille battaglie". Xena invece, con il suo grido di battaglia che ti entra in testa come un trapano, le scene di lotta bruta e la ferocia negli occhi, pronta a lottare a mani nude contro qualsiasi avversario, umano o divino, spesso sporca di terra e sangue, con i capelli scompigliati dal vento mentre cavalca un destriero senza sella brandendo una spada, è stata davvero una rivelazione. E poi aveva il chakram: caso chiuso.

Leggi anche: Lucy Lawless: Xena una "guerriera" ironica e solare alla conquista di Napoli!

images/2018/05/08/xena_warrior_princess_still.jpg

Xena: la Ellen Ripley della televisione

Lucy Lawless nell\'episodio Xena e la maschera di Codro di Xena

Facendo un parallelo con il cinema, possiamo dire che Xena è l'equivalente televisivo di Ellen Ripley in Alien: insieme a Buffy di Buffy - L'ammazzavampiri, interpretata da Sarah Michelle Gellar, ha cambiato per sempre il ruolo delle protagoniste femminili del piccolo schermo. Ok, la scrittura non è delle più complesse (almeno all'inizio), gli effetti speciali non sono raffinati e i costumi kitsch (vi sfido però a dire che non avete amato, ognuno per motivi diversi, ci mancherebbe, il gonnellino di pelle di Xena), ma l'ironia e la forza selvaggia del personaggio hanno reso la serie, creata da John Schulian e Robert G. Tapert, un cult e la sua protagonista un'icona.

Leggi anche:

Comicon 2018: Lucy Lawless all'incontro con il pubblico

Lucy Lawless, fisico statuario, sguardo intelligente e risata contagiosa, è invece molto lontana da un santino appeso al muro: ospite di punta dell'ultimo Napoli Comicon, l'attrice neozelandese è solare ed empatica, fa a tutti domande con curiosità, scherza, va in giro in infradito e parla anche un po' di italiano. "Xena era solo un lavoro divertente!" ci ha confessato, proseguendo: "Non sapevo che avrebbe avuto un effetto del genere sui fan: ma ne sono molto felice, sono fortunata ad aver avuto quel ruolo, anche se non è mai stato intenzionale." Non accade spesso, ma quando quella che per te è stata una figura pop imprescindibile della tua infanzia si rivela un essere umano ancora migliore del suo personaggio, il cerchio si chiude e tutto sembra avere senso.

Leggi anche: Xena - la principessa guerriera: 10 motivi per cui varrebbe la pena fare un reboot

"Chiunque può farsi i capelli rosa, non tutti possono essere un'inarrestabile forza del male."

Un wallpaper della serie 'Xena principessa guerriera'

Oltre a impostare un nuovo modello di personaggio femminile, padrone del proprio destino, ironico, forte, sicuro di sé e spericolato, Xena ha anche portato in tv uno dei primi rapporti omosessuali tra donne (nonostante la censura italiana abbia fatto di tutto per non farcelo capire): ebbene sì, tra Xena e Olimpia (Renée O'Connor, in originale Gabrielle) c'era del tenero.
Insomma un personaggio del genere segna a vita e Lucy Lawless ormai verrà sempre identificata con Xena (chiedetelo all'Uomo dei fumetti dei I Simpson), lei stessa non riesce a liberarsi del passato: "Ho ancora dei chakram in qualche armadio, in garage, ho delle spade nel bagagliaio della macchina" ci ha detto ridendo, proseguendo: "I miei figli sono cresciuti con questa roba assurda sparsa ovunque! Certe cose le ho dimenticate sotto il divano. Sì, ho ancora cose di questo tipo, ma non sono affilate però! Non posso fare danni."
In realtà l'attrice è anche molto altro: madre, cintura nera di Karate Shotokan, cantante, ha fatto ogni genere di lavoro (perfino lavorare in miniera!) e oggi è un'attivista per i diritti delle donne ed è anche stata arrestata, nel 2012, per aver cercato di fermare, insieme a Greenpeace, una nave destinata al trivellamento petrolifero nel Mare Artico.

Ash vs. Evil Dead: Lucy Lawless è Ruby piuttosto malconcia in una scena

Fa sorridere dunque averla incontrata per il suo ruolo in Ash vs. Evil Dead, appena conclusasi con la terza stagione, in cui è Ruby, un'inarrestabile forza del male, che, ci ha confessato, è ciò che l'ha attratta maggiormente del ruolo: "Chiunque può farsi i capelli rosa, non tutti possono essere un'inarrestabile forza del male", riferendosi a quando, per esigenze di copione, si è tinta i capelli di rosa nella seconda stagione della serie, disponibile su Infinity. Nonostante il suo background però, le scene piene di sangue non la entusiasmano: "Le trovo sempre disgustose e non molto divertenti, ma ci mostrano un aspetto diverso della vita. Non tutti sanno che il vomito dei demoni ha il sapore di Coca-Cola, o che il sangue finto è dolce: il diavolo è nello zucchero."

Leggi anche: Wonder Woman e le altre "amazzoni": l'evoluzione delle eroine action tra cinema e TV

Tra i prossimi progetti: un libro con Bruce Campbell

Ash vs Evil Dead: Bruce Campbell e Lucy Lawless in una foto della seconda stagione

Con Bruce Campbell, il cui celebre mento, ci ha assicurato, è tutto vero, protagonista della serie e storico interprete di Ash Williams - creato insieme a Sam Raimi con la trilogia di La casa - si conoscono fin dai tempi di Xena, in cui l'attore è stato Autolico, re dei ladri: nonostante la cancellazione di Ash vs. Evil Dead, questo non sarà il loro ultimo progetto insieme: "Bruce mi ha mandato una mail chiedendomi se vogliamo scrivere un libro" ci ha detto Lawless, proseguendo: "Gli ho riposto: certo, perché no. Poi non ne abbiamo più parlato, ma probabilmente sarà il nostro nuovo progetto insieme."
Una vera eroina non può non preoccuparsi delle sorti del mondo: oggi la cosa che spaventa di più Lucy Lawless è la perdita di empatia: "In America le persone conoscono più il nome della figlia di Tom Cruise di quello dei figli dei vicini. In Italia è diverso e credo che dovremmo prendere esempio da voi, dobbiamo avere cura delle persone intorno a noi, dobbiamo vivere in mezzo alla comunità e non passare tutto quel tempo su internet. Dobbiamo conoscere le persone e capire quali sono i loro problemi, sofferenze, gioie... far parte della comunità."

Leggi anche: Ash vs. Evil Dead 2: ancora più sangue, ancora più follia e Lucy Lawless con i capelli rosa

La nostra intervista a Lucy Lawless

Lucy Lawless: “Ai tempi di Xena non sapevo di...
Cinecittà World
Cinecittà World

Mostra i vecchi commenti

Xena - La Principessa Guerriera: 10 motivi per cui varrebbe la pena fare un reboot
Ash vs. Evil Dead: Bruce Campbell e Sam Raimi riaprono la Casa della paura