Prima di diventare un fenomeno globale, The Office era solo un lavoro come un altro, con un cast che ancora doveva imparare a convivere con la fama. Jenna Fischer ha ripescato un aneddoto perfetto per raccontare quella fase acerba.
Il pranzo delle "signore" finito male
Correva l'estate del 2005 quando Jenna Fischer, insieme ad Angela Kinsey, Kate Flannery e Phyllis Smith, decise di organizzare un pranzo tutto al femminile per festeggiare il rinnovo dello show per una seconda stagione.
La meta scelta fu l'Ivy, storico ritrovo di celebrità e paparazzi a Los Angeles, con la speranza neanche troppo nascosta di farsi immortalare all'uscita. Le cose, però, presero subito una piega diversa: il tavolo prenotato sul patio sfumò all'ultimo, relegando il gruppo a un posto defilato vicino alla cucina.
Fischer, intervistata al podcast Dinner's on Me, ha ricostruito la scena ancora divertita: "Avevamo prenotato una zona sul patio. Arrivate lì, c'è stato qualche problema - ci hanno messe sul retro, vicino alla cucina. Non abbiamo avuto il nostro tavolo sul patio".
L'apice dell'episodio arriva all'uscita dal locale, quando le quattro attrici vedono finalmente i fotografi correre verso di loro. L'illusione dura pochissimo: i paparazzi le superano senza fermarsi, diretti verso Jason Alexander, storico volto di Seinfeld, che si trovava lì vicino.
A quel punto interviene Angela Kinsey, provando a salvare la situazione con una frase diventata leggendaria tra le protagoniste: "Beh, noi siamo di NBC's The Office".
Il fotografo, tornato indietro incuriosito, mostra un entusiasmo fuori luogo che smaschera l'equivoco: pensava si riferissero agli uffici della NBC, non alla sitcom. "Siete serie? Siete serie? Posso darvi il mio biglietto da visita? Se sentite parlare di qualcuno in giro, mi chiamate? Chiunque della NBC vogliate segnalarmi, fatemelo sapere", avrebbe detto loro, convinto di parlare con dipendenti dell'emittente e non con le protagoniste di uno show che, di lì a poco, sarebbe esploso a livello globale.
Lo stesso show che avrebbe portato Steve Carell alla sua prima nomination agli Emmy come Miglior Attore Protagonista in una serie comedy nel 2006, seguito l'anno successivo dalla candidatura di Fischer come Miglior Attrice Non Protagonista.