The Beast in Me avrà una stagione 2: gli Emmy spingono Netflix al rinnovo

La serie con Claire Danes e Matthew Rhys tornerà con nuovi episodi: Danes riprenderà il ruolo di Aggie Wiggs, mentre Howard Gordon e Daniel Pearle saranno nuovamente alla guida del progetto.

Una scena di The Beast in Me

Era nata con un'idea precisa: raccontare una storia compiuta nell'arco di una sola stagione. Ora, però, The Beast in Me cambia prospettiva. Netflix ha ufficialmente ordinato una seconda stagione della serie, trasformando quello che era stato concepito come un progetto limitato in una produzione destinata a proseguire. Claire Danes tornerà nei panni della protagonista Aggie Wiggs, mentre Howard Gordon riprenderà il ruolo di showrunner insieme a Daniel Pearle.

Claire Danes torna nei panni di Aggie Wiggs

La decisione arriva dopo il successo ottenuto dalla prima stagione, distribuita nel novembre 2025. La serie è rimasta per sette settimane nella Top 10 globale di Netflix e, negli Stati Uniti, ha trascorso otto settimane nelle classifiche Nielsen dedicate alle serie originali in streaming, accumulando poco meno di 97 milioni di ore di visione.

The Beast In Me Jonathan Banks
The Beast In Me: Jonathan Banks in una scena

Gordon, già autore e produttore di serie come Homeland e 24, ha inoltre siglato un accordo pluriennale con Netflix attraverso la sua società Teakwood Lane Productions, con l'obiettivo di sviluppare nuovi progetti per la piattaforma.

Al centro di The Beast in Me ci sarà ancora Aggie Wiggs, scrittrice segnata dalla morte del figlio. Nella prima stagione, il dolore e il lutto la portano a interessarsi sempre più alla figura del nuovo vicino di casa, Nile Jarvis, interpretato da Matthew Rhys, un potente immobiliarista accusato di aver ucciso la moglie.

Il rapporto tra i due aveva costituito il cuore della serie, costruendo progressivamente una storia fatta di sospetti, ossessioni e segreti. La prima stagione si era sviluppata proprio sul dubbio che circondava Jarvis e sulla ricerca della verità da parte di Aggie.

Per il momento Netflix non ha fornito dettagli sulla trama dei nuovi episodi. È però confermato il ritorno di Danes, mentre non sono ancora state comunicate informazioni ufficiali sulla partecipazione di Matthew Rhys alla seconda stagione.

The Beast in Me, ambiguità e segreti secondo Claire Danes e Matthew Rhys: "Le bugie sono prigioni" The Beast in Me, ambiguità e segreti secondo Claire Danes e Matthew Rhys: 'Le bugie sono prigioni'

La trasformazione da mini-serie a serie rinnovata non era inizialmente nei piani di Gordon. Il ritorno, infatti, sarebbe stato preso in considerazione soltanto se fosse emersa una storia all'altezza della prima stagione. "Ci siamo sempre detti che avremmo realizzato una seconda stagione di The Beast in Me soltanto se avessimo trovato una storia degna della prima. Sono entusiasta di poter dire che l'abbiamo trovata", ha dichiarato Gordon. "Ci è piaciuto moltissimo realizzare questa serie e sembra che al pubblico sia piaciuto altrettanto guardarla. Siamo quindi enormemente grati a Jinny Howe e Netflix, e a Karey Burke e 20th Television, per averci dato la possibilità di riunire la squadra e farlo di nuovo."

Howard Gordon e Daniel Pearle saranno gli showrunner

Gordon non sarà solo di ritorno come showrunner. Insieme a Daniel Pearle, sceneggiatore e produttore esecutivo della prima stagione, guiderà anche lo sviluppo dei nuovi episodi.

The Beast In Me Clair Danes Immagine
The Beast In Me: Claire Danes sul set

La serie è stata creata da Gabe Rotter, mentre tra i produttori esecutivi della seconda stagione figurano, oltre a Gordon, Pearle, Antonio Campos, Caroline Baron, Amy Lippman, Rotter, Conan O'Brien, David Kissinger, Jeff Ross, Claire Danes e Jodie Foster.

La prima stagione aveva inoltre ottenuto importanti riconoscimenti agli Emmy. Matthew Rhys ha conquistato il premio come miglior attore protagonista in una miniserie o antologia, mentre Danes e la stessa The Beast in Me erano tra i candidati. Netflix ha sottolineato proprio l'impatto della serie sul pubblico e il lavoro del cast nel commentare il rinnovo. "Siamo entusiasti di riportare The Beast in Me e di accogliere Howard Gordon nella famiglia Netflix attraverso questa collaborazione creativa", ha dichiarato Jinny Howe, responsabile delle serie scripted della piattaforma. "La serie ha conquistato il pubblico in tutto il mondo, offrendo interpretazioni straordinarie guidate da Claire Danes, e ha permesso a Matthew Rhys di ottenere una storica vittoria agli Emmy."

Per ora non esiste una data di uscita per la seconda stagione. Netflix ha confermato il ritorno della serie, ma mantiene ancora riservati i dettagli sulla storia e sulla produzione dei nuovi episodi.

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