Dopo essere stata etichettata come una "Barbie Maga" dai commentatori liberal, Sydney Sweeney ha deciso di replicare alle critiche rivendicando il suo ruolo di artista e la sua distanza dalla politica.
Parlando con Cosmopolitan in occasione del lancio della sua linea di lingerie SYRN, Sweeney ha dichiarato: "Non sono mai stata qui per parlare di politica. Sono sempre stata qui per fare arte, quindi questa non è una conversazione in cui voglio essere in prima linea. E penso che per questo motivo le persone vogliano spingersi oltre e usarmi come pedina. Ma è qualcun altro che mi attribuisce etichette, e non posso controllarlo."
Interrogata sul perché non interviene pubblicamente per far luce sulle illazioni sulle sue idee politiche, l'interprete dell'hit Una di famiglia - The Housemaid ha spiegato:
"Non sono una persona che prova odio. Se nego un'illazione mi rispondono 'Lo dici solo per fare bella figura'. Non c'è modo di vincere. Devo solo continuare a essere me stessa, perché so chi sono. Non posso farmi amare da tutti, ma so cosa rappresento."
Sydney Sweeney vuole tenersi lontano dalla politica
L'interesse di Sydney Sweeney è tutto concentrato sul suo lavoro di attrice e lei ci tiene a ribadirlo. In un'altra parte dell'intervista insiste chiarendo:
"Mi occupo di arte. Non sono qui per parlare di politica. Non è un settore in cui avrei mai voluto entrare. Non è per questo che sono diventata quella che sono. Sono diventata un'attrice perché mi piace raccontare storie, non credo nell'odio in nessuna forma. Credo che dovremmo tutti amarci e avere rispetto e comprensione reciproca."
Uno dei motivi di controversia intorno alla persona di Sydney Sweeney è legato alla sua partecipazione allo spot pubblicitario dei jeans American Eagle, che ha sollevato polemiche per i valori che trasmetteva suscitando l'entusiasmo del presidente Donald Trump sul fatto che l'attrice fosse una votante repubblicana.
La star ha parlato della controversia con PEOPLE a dicembre, affermando di essere "onestamente sorpresa dalla reazione" allo spot dei jeans.
"Non condivido le idee che qualcuno ha associato alla mia campagna. Molti mi hanno attribuito motivazioni ed etichette che semplicemente non corrispondono alla realtà", ha dichiarato all'epoca. "Chiunque mi conosca sa che cerco sempre di unire le persone. Sono contraria all'odio e alla divisione. In passato la mia posizione è stata quella di non rispondere mai alla stampa, né negativa né positiva, ma recentemente mi sono resa conto che il mio silenzio su questo tema ha solo aumentato il divario, non l'ha colmato. Quindi spero che questo nuovo anno porti maggiore attenzione a ciò che ci unisce piuttosto che a ciò che ci divide".