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Ruggero Deodato: il regista di Cannibal Holocaust morto a 83 anni

Ci lascia a 83 anni Ruggero Deodato, il regista originario di Potenza, uno dei massimi rappresentanti dell'horror all'italiana, è morto il 29 dicembre 2022 all'età di 83 anni.

Ruggero Deodato: il regista di Cannibal Holocaust morto a 83 anni

Ruggero Deodato, autore di cult dell'orrore come il celebre Cannibal Holocaust e La casa sperduta nel parco e assiduo frequentatori del cinema di genere negli anni '70 e '80, è morto il 29 dicembre 2022 all'età di 83 anni.

Originario di Potenza, dove era nato il 7 maggio 1939, Ruggero Deodato ha fatto il suo ingresso nel cinema italiano come comparsa divenendo poi regista e sceneggiatore italiano tra i più celebri al mondo per il suo contributo al genere. Inizialmente regista di commedie e polizieschi all'italiana (poliziotteschi), si dedica poi all'horror cimentandosi nel genere cannibal.

Ruggero Deodato in una scena del film Hostel II
Ruggero Deodato in una scena del film Hostel II

"Feci per un anno o due diversi filmetti, poi mi chiamarono a fare un provino per Federico Fellini, ma dai sedici ai diciotto anni ero cambiato, avevo gli occhiali, ero imbruttito. Fellini non mi prese. Non pensai più di fare l'attore" ricorderà Ruggero Deodato in un'intervista a Nocturno nel 1996.

Nel 1980 il suo Cannibal Holocaust ottiene uno strepitoso successo a livello globale divenendo celebre per la violenza estrema contenuta nel film, che gli provocherà numerosi problemi con la censura procurandogli il soprannome di Monsieur Cannibal. La pellicola, tra l'altro, contiene scene di reali uccisioni di animali rappresentate sullo schermo, per le quali Deodato fu anche condannato a quattro mesi di carcere con la condizionale.

Ruggero Deodato presenta Ballad in Blood: "In Italia il cinema di genere è morto"

Nel 1977 Deodato aveva già diretto Ultimo mondo cannibale, che in origine doveva essere un sequel de Il paese del sesso selvaggio di Umberto Lenzi, ed è il primo film in Italia a mostrare atti di cannibalismo, dando il via alla Trilogia dei cannibali per la quale il regista diventerà famoso in tutto il mondo.

Cannibal Holocaust: una scena del film
Cannibal Holocaust: una scena del film

L'ultimo grande film della trilogia dei cannibali, uscito nel 1985, è Inferno in diretta, che vira sull'azione e sul gore estremo.

A partire dalla metà degli anni novanta, con la progressiva scomparsa del cinema di genere in Italia, Ruggero Deodato torna alla televisione e dirige variee fiction, tra cui il popolare I ragazzi del muretto e, con Bud Spencer, Noi siamo angeli e l'interessante Padre Speranza, bloccato dalla Rai per diversi anni, forse per evitare la concorrenza con Don Matteo.

Nel 2007 Ruggero Deodato è presente nel cast di Hostel: Part II, diretto da Eli Roth. A volerlo è il produttore del film Quentin Tarantino, suo grandissimo fan. Nel film Deodato interpreta un cannibale italiano, che in una scena mangia un uomo.

Nel 2016 Deodato torna alla regia di un horror con Ballad in Blood, la sua ultima fatica, seguita nel 2019 da un frammento per l'horror corale Deathcember.