Peaky Blinders, Paul Anderson rivela il finale originale mai realizzato: "Gli Shelby finivano così"

Un'intervista rivela il finale originale mai realizzato di Peaky Blinders: il creatore Steven Knight aveva immaginato un epilogo molto diverso per Tommy Shelby e i suoi fratelli.

Una scena di Peaky Blinders

Per anni i Peaky Blinders hanno costruito il proprio mito tra vicoli fumosi, ambizioni criminali e drammi familiari. Ora emergono nuovi dettagli sul finale originale della serie. Il progetto iniziale di Steven Knight prevedeva infatti un epilogo completamente diverso per la famiglia Shelby.

Il finale originale di Peaky Blinders che non vedremo mai

Quando Peaky Blinders debuttò nel 2013, pochi avrebbero immaginato che la storia della famiglia Shelby sarebbe diventata uno dei drammi televisivi più riconoscibili degli ultimi anni. Ambientata nella Birmingham del dopoguerra, la serie ha seguito l'ascesa criminale di Tommy Shelby, interpretato da Cillian Murphy, e dei suoi fratelli mentre cercavano di espandere il proprio potere ben oltre i confini della città.

Peaky Blinders: Cillian Murphy in una foto di scena della serie
Peaky Blinders: Cillian Murphy in una scena

Nel corso delle sue sei stagioni, lo show ha costruito una narrazione intensa fatta di alleanze fragili, tragedie familiari e strategie politiche sempre più ambiziose. Le perdite non sono mai mancate: tra i personaggi più importanti scomparsi lungo il percorso figurano Grace Shelby, Polly Gray, Ruby Shelby e John Shelby. E proprio la morte di John, secondo quanto rivelato di recente, avrebbe cambiato radicalmente il finale originariamente immaginato per la serie.

A raccontarlo è stato Paul Anderson, l'attore che interpreta Arthur Shelby, durante un'intervista con LADBible in occasione della promozione del film The Immortal Man, nuovo capitolo legato all'universo narrativo della serie. Anderson ha spiegato che il creatore Steven Knight aveva inizialmente progettato un epilogo molto preciso, incentrato proprio su tre dei fratelli Shelby: Tommy, Arthur e John.

Secondo l'attore, il finale originale avrebbe avuto una dimensione quasi simbolica, chiudendo il cerchio della storia con l'arrivo di un nuovo conflitto mondiale. "Lo voleva con Joe [che interpretava John], Cillian e me," ha raccontato Anderson. "Sentiamo le campane, e le sirene iniziano a suonare per l'inizio della Seconda guerra mondiale. I nostri figli partono per combattere - era così che voleva concludere."

La scena, secondo quanto descritto, avrebbe mostrato le telecamere sollevarsi sopra Birmingham, mentre le sirene annunciavano la dichiarazione di guerra alla Germania. Un'immagine potente, quasi cinematografica, che avrebbe collegato il destino dei Shelby alla storia più ampia dell'Europa del ventesimo secolo. Tuttavia, come ha ammesso Anderson, "da allora sono successe molte cose."

Come la morte di un personaggio ha cambiato il destino della serie

Il cambiamento di quei piani è legato soprattutto all'uscita di scena del personaggio interpretato da Joe Cole. La sua morte nella serie ha alterato l'equilibrio della famiglia e, di conseguenza, anche la struttura narrativa che Steven Knight aveva immaginato per il finale.

Peaky Blinders 6 Cillian Murphy Paul Anderson
Peaky Blinders: un momento della serie

Secondo Anderson, il creatore dello show era molto legato alla sua idea originale e avrebbe cercato a lungo di preservarla. "Era disperato per avere il suo finale perfetto," ha spiegato l'attore, aggiungendo che Knight era anche piuttosto prudente riguardo all'espansione del franchise con nuovi progetti. Negli ultimi anni, infatti, l'universo di Peaky Blinders ha iniziato a espandersi oltre la serie principale. Il film The Immortal Man rappresenta il primo grande passo in questa direzione. Anche se il personaggio di Arthur Shelby rimane presente nel mondo narrativo della storia, Anderson ha chiarito che non appare direttamente nel film.

Nonostante questo, l'attore ha comunque espresso sostegno al progetto, sottolineando che il vero giudizio spetterà sempre al pubblico. "Non importa cosa ne pensiamo noi, o cosa ne pensi io, o chiunque altro," ha dichiarato. "Conta cosa pensano i fan. E se non gli piacerà, saremo alla loro mercé."

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La serie originale ha ottenuto risultati estremamente solidi anche dal punto di vista della critica. Peaky Blinders mantiene infatti un 93% su Rotten Tomatoes, mentre The Immortal Man ha iniziato la sua distribuzione con una valutazione intorno al 90%. Il film è attualmente in uscita limitata nelle sale e debutterà globalmente su Netflix il 20 marzo.

Nel frattempo, il futuro del franchise resta in evoluzione. Una nuova serie spin-off è già in produzione, anche se il progetto non ha ancora un titolo definitivo. Tra entusiasmo e cautela, la domanda resta aperta: fino a che punto la storia dei Shelby può continuare senza perdere l'alchimia che l'ha resa uno dei drammi televisivi più riconoscibili degli ultimi anni.