Peaky Blinders, Cillian Murphy e la rappresentazione dei nazisti: "Un film deve suscitare domande"

L'attore premio Oscar ha commentato il modo in cui The Immortal Man, in arrivo su Netflix, parla di alcuni elementi storici.

Una foto di Peaky Blinders

Nel film di Peaky Blinders, intitolato The Immortal Man, si parla anche di nazismo e il protagonista Cillian Murphy ha parlato di quell'elemento narrativo, spiegando il suo punto di vista sulla rappresentazione storica offerta sul piccolo schermo.
L'attore, durante un'intervista rilasciata a The Telegraph, è stato informato sul fatto che nella trama si mostrassero i nazisti come i 'cattivi della storia'.

Il punto di vista di Murphy sulla rappresentazione della storia

Il premio Oscar ha ammesso che c'è qualcosa di profondamente sconvolgente nel mostrare come durante la seconda Guerra Mondiale si cerchi di causare danni all'economia britannica unendo le forze con i nazisti, ribadendo tuttavia che il progetto targato Netflix ha una certa 'leggerezza'.
Cillian Murphy ha dichiarato: "Questo film non è La zona d'interesse. E l'ultima cosa in cui voglio essere coinvolto è un'opera moralista o dogmatica, perché i film non dovrebbero mai dirti come sentirti. Dovrebbero solo porre domande".

Peaky Blinders Barry
Peaky Blinders: The Immortal Man, Barry Keoghan e Cillian Murphy in una scena

L'interprete di Tommy Shelby ha quindi parlato di Peaky Blinders: The Immortal Man spiegando: "Questo dovrebbe essere un film d'azione divertente con un grande cuore, ma potrebbe anche essere provocatorio. Il miglior intrattenimento mainstream agisce in modo simultaneo su questi livelli".

La star ha quindi parlato della sua esperienza nel recitare nel film diretto da Christopher Nolan sottolineando: "Se si vuole parlare di dove ci troviamo nel mondo e quanto siamo vicini a un fottuto Armageddon nucleare, si può pensare a Oppenheimer in quel modo, ma se si vuole semplicemente vedere un film grandioso con grandi esplosioni allora va bene anche per quello".

Cosa racconterà il film sequel

Il film, diretto da Tom Harper, anticipa che gli eventi saranno ambientati a Birmingham, nel 1940. Tommy Shelby deve uscire dall'esilio che si è auto imposto per affrontare la sua resa dei conti più distruttiva. Con il futuro della sua famiglia e della nazione a rischio, il protagonista deve affrontare i propri demoni e scegliere se vuole fare i conti con il suo passato o raderlo al suolo.

Nel cast, oltre a Murphy, ci sono anche Rebecca Ferguson, Tim Roth, Sophie Rundle, Barry Keoghan, Stephen Graham e Jay Lycurgo. Tra i ritorni spazio nel cast anche quelli di Ned Dennehy, Packy Lee e Ian Peck.

La serie Peaky Blinders ha debuttato su BBC Two nel Regno Unito nel 2013, ottenendo il successo globale su Netflix un anno dopo.

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La storia sarà di nuovo protagonista sul piccolo schermo grazie a un nuovo progetto di cui Netflix e BBC ha ordinato la produzione di due stagioni.
Gli eventi si svolgeranno nel 1953, mostrando l'Inghilterra reduce dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e Birmingham, devastata, cerca di rinascere con progetti urbanistici titanici fatti di cemento e acciaio.