Oscar 2026, la lista completa dei vincitori: è il trionfo di Una battaglia dopo l'altra

Scopriamo tutti i vincitori della lunga notte degli Oscar 2026 che si è conclusa con la conquista del premio per il miglior film per Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson.

Oscar 2025, Una battaglia dopo l'altra premiato come miglior film

Il testa a testa agli Oscar 2026 tra Una battaglia dopo l'altra e I peccatori si è concluso con una vittoria (di misura) del film di Paul Thomas Anderson, che ha condotto una stagione trionfale portandosi a casa sei statuetta tra cui i riconoscimenti principali come miglior film e miglior regia.

Quattro le statuette andate a I peccatori, che hanno concretizzato un record assoluto di nomination per il film diretto da Ryan Coogler e interpretato dalla star Michael B. Jordan, incoronato come miglior attore protagonista nel corso della cerimonia condotta dal veterano Conan O'Brien mentre il premio per la miglior attrice protagonista è andato alla favorita Jessie Buckley, protagonista di un'intensa performance in _Hamnet di Chloe Zhao.

Michael B Jordan Oscar 2026
Michael B. Jordan con in mano l'Oscar per la miglior interpretazione maschile

Oscar 2026, la lista completa dei vincitori

  • Miglior Film
    Una battaglia dopo l'altra

  • Miglior Regia
    Paul Thomas Anderson - Una battaglia dopo l'altra

  • Miglior Attore Protagonista
    Michael B. Jordan - I peccatori

  • Miglior Attrice Protagonista
    Jessie Buckley - Hamnet

  • Miglior Attore Non Protagonista
    Sean Penn - Una battaglia dopo l'altra

  • Miglior Attrice Non Protagonista
    Amy Madigan - Weapons

  • Miglior Sceneggiatura Originale
    I peccatori

  • Miglior Sceneggiatura Non Originale
    Una battaglia dopo l'altra

  • Miglior Film Internazionale
    Sentimental Value

  • Miglior Film d'Animazione
    KPop Demon Hunters

  • Miglior Colonna Sonora
    I peccatori

  • Miglior Canzone Originale
    "Golden" - KPop Demon Hunters

  • Miglior Montaggio
    Una battaglia dopo l'altra

  • Miglior Fotografia
    I peccatori

  • Miglior Scenografia
    Frankenstein

  • Miglior Costumi
    Frankenstein

  • Miglior Trucco e Acconciatura
    Frankenstein

  • Miglior Sonoro
    F1 - Il film

  • Migliori Effetti Visivi
    Avatar: Fuoco e Cenere

  • Miglior Casting
    Una battaglia dopo l'altra

  • Miglior Documentario
    Mr. Nobody Against Putin

  • Miglior Cortometraggio d'Animazione
    The Girl Who Cried Pearls

  • Miglior Cortometraggio (ex aequo)
    The Singers
    Two People Exchanging Saliva

  • Miglior Cortometraggio Documentario
    All the Empty Rooms

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L'introduzione di Conan O'Brien

La 98ª edizione dei premi, presentata da Conan O'Brien per il secondo anno consecutivo, è andata in onda in diretta su ABC e Hulu dal Dolby Theatre di Los Angeles. Nel suo monologo di apertura degli Oscar 2026, il veterano anchorman non ha risparmiato l'ironia su Timothée Chalamet, grande sconfitto della serata, ma c'è stato spazio anche per frecciatine in direzione degli Epstein Files, di Netflix e per una riflessione più seria sulla spaventosa situazione politica che stiamo vivendo.

Kpop Demon Hunters Esibizione Oscar 2026
Le voci di KPop Demon Hunters eseguono Golden, canzone premiata con l'Oscar per il miglio brano

Il fenomeno KPop Demon Hunters

E se Netflix è stata uno dei bersagli comici di O'Brien, Ted Sarandos gongola a veder consacrare da ben due statuette il fenomeno coreano KPop Demon Hunters, premiato come miglior film d'animazione battendo il campione d'incassi Disney Zootropolis 2.

La pellicola che racconta la battaglia contro i demoni di un gruppo di idol al femminile si è portata a casa anche il premio per la miglior canzone con la scoppiettante Golden dopo essere diventato un fenomeno di portata globale conquistando grandi e (soprattutto) piccini.

L'entusiasmo dei fan per KPop Demon Hunters dettando il look con i loro costumi sgargianti. E i cantanti che prestano la voce ai personaggi, tra cui Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami delle HUNTR/X, hanno conquistato un'enorme schiera di fan.

Sean Penn da record, ma è il grande assente

Divo ritroso (e spesso iroso), Sean Penn è diventato il quarto interprete maschile a vincere più Oscar per la recitazione arrivando a quota tre statuette con il premio per la miglior interpretazione maschile da non protagonista per Una battaglia dopo l'altra.

L'attore, in buona compagnia, visto che affianca Jack Nicholson, Walter Brennan e Daniel Day-Lewis, non ha potuto festeggiare sul palco degli Academy visto che era assente. A ritirare il premio al suo posto è stato il presentatore Kieran Culkin, vincitore della passata edizione.