Il regista di Leaving Neverland, Dan Reed, non vuole che la gente dimentichi le accuse mosse contro Michael Jackson.
Sulla scia del successo al box-office del nuovo biopic Michael, il regista ha commentato la popolarità intramontabile del cantante, nonostante Wade Robson e James Safechuck lo abbiano accusato nel suo documentario di aver abusato sessualmente di loro quando erano bambini.
"Alla gente non importa che Michael Jackson fosse pedofilo"
"Questo dimostra che alla gente non importa che fosse un pedofilo. Letteralmente, alla gente semplicemente non importa", ha detto Reed in una dichiarazione all'Hollywood Reporter.
"Penso che molte persone amino semplicemente la sua musica e facciano orecchie da mercante. E a meno di avere prove video concrete di Michael Jackson impegnato in rapporti sessuali con un bambino di 7 anni, non so cosa potrebbe essere sufficiente a far cambiare idea a queste persone".
Dan Reed si è scagliato contro il regista di Michael
Antoine Fuqua, il regista del biopic nelle sale, ha recentemente risposto alle accuse mosse contro Jackson in un'intervista rilasciata al New Yorker: "A volte le persone fanno cose riprovevoli per un po' di soldi", erano state le sue parole.
Reed ha condannato le dichiarazioni di Fuqua: "È piuttosto ironico che Antoine Fuqua accusi le persone di essere interessate solo al denaro", ha affermato. "A me sembra che tutte le persone coinvolte in questo film stiano semplicemente facendo soldi a palate".
Il biopic su Michael Jackson non menziona le accuse di pedofilia
Il documentarista ha inoltre criticato Michael per non aver preso atto delle accuse mosse contro il musicista. "Come si può raccontare una storia autentica su Michael Jackson senza mai menzionare il fatto che è stato gravemente accusato di pedofilia?", ha chiesto Reed. "Non riesco proprio a capirlo. Se c'è qualcuno che ci guadagna, sono gli eredi di Michael Jackson e le persone che hanno lavorato a questo film biografico".
Reed ha poi preso le difese degli accusatori di Jackson. "Wade e James, i protagonisti di Leaving Neverland, non hanno mai guadagnato un centesimo grazie alle loro accuse", ha affermato. "La gente sembra non capirlo: se si intenta una causa, non si riceve alcun denaro finché non si vince in tribunale. E quando si vince in tribunale, significa che si è dimostrato il proprio caso, giusto?".