Matrix un'icona della destra? Le interpretazioni in chiave conservatrice del film sembrano volersi appropriare della popolare saga cinematografica, metafora transgender nella volontà delle sue autrici, ma Lilly Wachowski non sembra troppo preoccupata.
Durante una recente apparizione nel podcast So True with Caleb Hearon, la co-regista di Matrix ha commentato il tentativo di appropriazione culturale della saga sci-fi da parte di alcuni gruppi di destra, ammettendo di non essere infastidita dalle interpretazioni errate, visto che ognuno può leggere ciò che vuole in un'opera d'arte.
"Devi lasciar andare il tuo lavoro. La gente lo interpreterà come vuole", ha detto. "Guardo tutte le folli teorie mutanti sui film di Matrix e le folli ideologie che la saga ha contribuito a creare e penso: 'Cosa stai facendo? No! È sbagliato!'. Ma devo lasciar andare, in una certa misura... Non sarai mai in grado di far comprendere a tutti ciò che inizialmente intendevi."
Perché la destra conservatrice si è appropriata di Matrix?
Tra gli esempi più eclatanti di appropriazione da parte della destra vi è la celebre scena 'pillola rossa o pillola blu'. In questa scena, Neo, interpretato da Keanu Reeves, deve prendere la pillola rossa per liberarsi da Matrix. Nel contesto politico, "red pilled" è un termine che indica qualcuno che si è "risvegliato" aprendo gli occhi sulla società e spesso allineandosi all'ideologia radicale di estrema destra. Matrix oltre al primo capitolo: una trilogia da riscoprire e amare Lilly Wachowski ha precedentemente spiegato che l'intenzione originale era fare di Matrix un'allegoria transgender. Ma la regista non è sorpresa dal fatto che la destra si sia "impossessata" del film poiché "l'ideologia di destra si appropria di tutto".
"Si appropriano di punti di vista di sinistra e li trasformano per la propria propaganda, per offuscare il vero messaggio. Questo è ciò che fa il fascismo. E quindi, naturalmente, questo accadrà" ha concluso.