Quando si parla di Masters of the Universe, un nome continua a tornare nella memoria dei fan: Dolph Lundgren. L'attore fu il primo He-Man in live-action nel film del 1987. Ora, nel nuovo reboot diretto da Travis Knight, il suo ritorno sembra sempre più probabile.
Il ritorno di Dolph Lundgren nel nuovo Masters of the Universe
Nel grande gioco dei reboot hollywoodiani, il ritorno di volti storici è spesso uno degli ingredienti più amati dal pubblico. Nel caso di Masters of the Universe, il nome di Dolph Lundgren porta con sé un peso particolare: per molti spettatori rappresenta ancora il primo vero volto cinematografico di He-Man, protagonista del film del 1987 che, negli anni, è diventato un piccolo cult della cultura pop.
Negli ultimi mesi, diverse indiscrezioni avevano suggerito che l'attore sarebbe tornato nel nuovo adattamento live-action diretto da Travis Knight, previsto per l'estate. Lo stesso Lundgren aveva alimentato la curiosità con alcuni commenti enigmatici, lasciando intendere di aver effettivamente girato una scena per il progetto.
All'inizio dell'anno alcune voci sostenevano che il suo cameo potesse essere collegato a King Grayskull, figura mitologica legata alla tradizione narrativa della saga. Questa ipotesi era nata dopo che al Toy Fair era stata esposta una statua raffigurante un sovrano con la stessa spada usata da He-Man nel film del 1987.
Ora però una nuova fonte dal sito He-Mania e rilanciata da diversi portali specializzati, racconta una versione diversa della storia. Secondo una fonte anonima citata dal sito, la scena di Lundgren non si svolgerebbe su Eternia, il mondo fantastico della saga, ma sulla Terra. La sequenza, sempre secondo queste indiscrezioni, sarebbe ambientata in una palestra, lo stesso luogo in cui il giovane Adam si allena prima di scoprire il suo destino. Davanti a uno specchio dello studio, Lundgren apparirebbe per scambiare qualche parola con il protagonista, offrendogli un breve consiglio di vita.
Il momento si concluderebbe con una frase simbolica: "Buon viaggio." Un dettaglio che suona quasi come un passaggio di testimone tra il vecchio e il nuovo He-Man. Se confermato, sarebbe un cameo ironico ma anche carico di significato per chi ha seguito la saga fin dalle sue prime incarnazioni cinematografiche.
Il nuovo He-Man e la visione di Travis Knight
Il reboot di Masters of the Universe punta a rilanciare uno dei franchise fantasy più iconici degli anni Ottanta, aggiornandolo per il pubblico contemporaneo. Il ruolo di He-Man questa volta è affidato a Nicholas Galitzine, mentre il cast include nomi di primo piano come Camila Mendes, Idris Elba, Jared Leto, Alison Brie, Morena Baccarin e Kristen Wiig.
Nel film, la storia segue Prince Adam, separato dal suo mondo per molti anni. Quando la Sword of Power torna a chiamarlo, il protagonista scopre che il regno di Eternia è caduto sotto il dominio del malvagio Skeletor, interpretato da Jared Leto. Per salvare il suo pianeta e la sua famiglia, Adam dovrà accettare il proprio destino e trasformarsi nell'eroe leggendario conosciuto come He-Man.
Il regista Travis Knight, parlando del casting di Galitzine, ha spiegato di non essere stato interessato solo all'aspetto fisico del personaggio. "Non cercavo un fisico perfetto, cercavo un'anima," ha dichiarato. "Avevo bisogno di qualcuno che avesse lo spirito del personaggio, capace di essere divertente, affascinante e anche emotivamente coinvolgente, ma allo stesso tempo credibile come eroe d'azione."
Knight ha inoltre sottolineato come il cuore del personaggio stia proprio nel contrasto tra le due identità. "C'è una dualità: Adam rappresenta l'empatia, mentre He-Man rappresenta la forza."
Il film, scritto da Chris Butler, Aaron Nee, Adam Nee e Dave Callaham, arriverà nei cinema il 5 giugno. E se il cameo di Dolph Lundgren dovesse davvero essere confermato, il reboot potrebbe offrire ai fan non solo una nuova avventura su Eternia, ma anche un piccolo ponte simbolico tra il passato della saga e la sua nuova incarnazione cinematografica.