Paramount ha ufficializzato la data d'uscita del prossimo film legato al mondo di Longlegs: il debutto è fissato per il 14 gennaio 2028. Non un semplice sequel, ma un'espansione narrativa che vede il ritorno del regista originale e della sua iconica star, con un budget più ambizioso e un nuovo studio a sostenere l'operazione.
Il salto di qualità e la strategia di Paramount
Il mondo dell'orrore ha trovato un nuovo padrone e il suo nome continua a riecheggiare tra le ombre. Paramount ha rotto gli indugi lunedì scorso, svelando che il ritorno nell'universo di Longlegs avverrà ufficialmente il 14 gennaio 2028. La notizia ha colto di sorpresa il settore, non solo per la conferma del progetto, ma per il cambio di scuderia: la franchigia trasloca infatti da Neon alla major di Los Angeles.
Dietro la macchina da presa ritroveremo Osgood Perkins, l'autore che con il primo capitolo del 2024 ha incassato la bellezza di 128 milioni di dollari partendo da un budget irrisorio, trasformandosi istantaneamente in un marchio di garanzia per il brivido d'autore. La vera notizia, quella che fa sussultare i fan, riguarda però il ritorno di Nicolas Cage.
Sebbene i dettagli sulla trama siano blindati, il film viene descritto come un'opera incastonata nel medesimo universo narrativo, evitando la definizione restrittiva di seguito diretto per esplorare forse nuove, malatissime angolazioni della mitologia legata al killer.
Il passaggio di testimone tra la casa indipendente Neon e un gigante come Paramount non è stato un caso fortuito. Secondo quanto trapelato dalle ricostruzioni di The Hollywood Reporter, il budget per questa nuova incursione nel male avrebbe superato le possibilità finanziarie del distributore originale, spingendo Paramount a farsi avanti con decisione.
Per lo studio, l'horror è diventato una colonna portante della programmazione e assicurarsi il talento di Perkins è stata una mossa strategica fondamentale. Il regista, d'altronde, sta vivendo un momento di grazia creativa: mentre prepara il terreno per il 2028, ha già in canna titoli come The Monkey e Keeper, oltre all'imminente The Young People, atteso nelle sale entro l'anno con un cast che schiera Nicole Kidman e Lola Tung.
Un team di veterani per un terrore d'autore
A garantire la continuità stilistica di questo progetto ci pensa una squadra di produttori che ormai conosce a memoria le ossessioni di Perkins. Oltre allo stesso regista e a Nicolas Cage, figurano nomi come Brian Kavanaugh Jones, Chris Ferguson e Dave Caplan. L'obiettivo è chiaro: replicare quell'atmosfera soffocante che nel primo film vedeva Maika Monroe dare la caccia a un assassino capace di indurre omicidi-suicidi rituali.
Se la campagna marketing del 2024 è diventata un modello di studio per come si costruisce l'hype attorno a una pellicola "spaventosa", per il 2028 le aspettative sono ancora più alte. Paramount scommette sulla capacità di Perkins di mescolare il cinema di genere con un rigore formale quasi ipnotico, offrendo a Cage un'altra maschera inquietante da indossare.