28 anni dopo: Il Tempio delle Ossa delude anche su Netflix, addio definitivo al terzo film?

Anche i numeri in streaming sono impietosi, scema l'attenzione sulla nuova trilogia di Alex Garland e l'ultimo capitolo, diretto da Danny Boyle, è sempre più a rischio.

Ralph Fiennes in una scena di 28 anni dopo: Il Tempio delle Ossa

I numeri non tornano. Neppure quelli dello streaming. Dopo la fredda accoglienza riservata dal botteghino, 28 anni dopo: Il Tempio delle Ossa arranca anche su Netflix. Secondo Nielsen, l'horror diretto da Nia DaCosta avrebbe ottenuto 2,7 milioni di visualizzazioni nei primi sei giorni di pubblicazione negli USA. Si tratta di un risultato allarmante, soprattutto considerando che il suo predecessore, 28 anni dopo, aveva ottenuto risultati di gran lunga migliori, e si sperava che anche il sequel trovasse il suo pubblico sulle piattaforme di streaming.

28 Anni Dopo Tempio Ossa Jack Oconnell
Jack O'Connell e la sua gang in una scena de 28 anni dopo: Il tempio delle ossa

Perché 28 anni dopo: Il tempio delle ossa va male anche in streaming?

Segnali allarmanti per la (potenziale) trilogia di Alex Garland che potrebbe non concludersi con un terzo film diretto da Danny Boyle, come inizialmente previsto. Secondo quanto rivelato da World of Reel, Il tempio delle ossa ha totalizzato un numero quattro volte minore di visualizzazioni rispetto al bistrattato Madame Web, che ne ha già raggiunti 10 milioni, mentre Venom: The Last Dance ne ha totalizzate 8,4 milioni nello stesso arco di tempo.

In linea con la nostra recensione di 28 anni dopo - Il tempio delle ossa, la critica ha lodato il sequel di Nia DaCosta promuovendolo a pieni voti, ma l'horror sembra non aver trovato un suo pubblico. Il debutto nelle sale è stato un disastro: 25 milioni di dollari negli Stati Uniti, 57 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget dichiarato di 63 milioni di dollari (ma la cifra reale potrebbe essere più alta).

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Meglio il primo capitolo, 28 anni dopo di Danny Boyle, che ha incassato 151 milioni globali, ma ha inaugurato questa tendenza del franchise a privilegiare la meditazione esistenziale ad azione e zombie.

28 Annoi Dopo Il Tempio Delle Ossa Foto
L'urlo di Ralph Fiennes

28 anni dopo 3 si farà?

Lo streaming avrebbe dovuto salvare Il Tempio delle Ossa, ma a giudicare dai report il pubblico di Netflix sarebbe per lo più disinteressato all'horror inglese, per lo meno negli USA. La speranza di dare alla pellicola una seconda vita sul piccolo schermo sembra sfumare, almeno per adesso.

L'interesse del grande pubblico per questo franchise sembra svanito, il che mette a repentaglio il terzo capitolo, che dovrebbe rivedere Danny Boyle dietro la macchina da presa, non ancora approvato visto che i dirigenti di Sony si sarebbero presi del tempo per riflettere sul futuro della saga. Le ipotesi sono realizzare un film a budget fortemente ridotto, cosa che sembra improbabile, soprattutto con il coinvolgimento di Cillian Murphy, protagonista dell'originale, o 28 anni dopo 3 rischia la cancellazione definitiva.