LOL: chi ride è fuori, Ciro ha devoluto il suo premio a ActionAid

Dopo aver partecipato a LOL chi ride è fuori, Ciro Priello ha donato i soldi promessi in beneficenza all'ente ActionAid.

NOTIZIA di 12/04/2021

Dopo la sua fortunata vittoria a Lol - chi vince è fuori, Ciro Priello ha donato effettivamente il premio di 100mila euro che ha vinto all'associazione ActionAid, con cui ha collaborato anche in passato.

Noi abbiamo già ipotizzato chi potrebbero essere i prossimi 10 concorrenti che vorremmo nella seconda stagione di Lol: chi ride è fuori, ma intanto la fine della prima stagione di Lol: chi ride è fuori, si è conclusa con la vittoria di Ciro: la sfida accesissima tra lui e Katia Follesa alla fine ha visto trionfare il membro dei Jackal, grazie a una battuta "tenera", in cui interpretava uno dei suoi figli.

Com'era stato anticipato all'inizio del programma di Amazon Prime Video, il vincitore avrebbe guadagnato 100 mila euro da devolvere in beneficenza a un ente scelto dal comico. Ciro, durante il programma, aveva già svelato a chi avrebbe voluto donare i soldi: ad ActionAid, l'organizzazione internazionale impegnata a far rispettare i diritti umani in tutte le parti più povere del mondo.

In realtà la collaborazione tra ActionAid e i Jackal è di lunga data: risale al 2017 uno dei loro video più famosi, in cui i comici hanno lanciato lo slogan "aiutiamoli a casa loro", ribaltando un celebre slogan politico a favore dell'adozione a distanza.

Anche l'anno scorso la collaborazione tra il gruppo napoletano e l'organizzazione benefica ha dato vita a un nuova video, "se il 2020 fosse andato bene": in questo video hanno simulato tutte le cose che avrebbero potuto fare durante un periodo "normale", realizzando tutte le assurdità più svariate, come sanare il debito pubblico o avere un telegiornale in cui trasmettono video di caprette che si arrampicano. Tra queste assurdità, segnalavano come "anomalo" il dato di 500mila bambini rimasti senza cibo e cure mediche nel mondo. Il sorriso amaro è dato dal fatto che in realtà i bambini affamati, l'anno scorso, hanno superato i 300 milioni.