Nelle anticipazioni de La Promessa del 31 maggio, Martina torna a sorprendere la famiglia Luján con una proposta destinata a far discutere. Stanca dei continui conflitti che minano la serenità della tenuta, la giovane suggerisce a Catalina di procedere con la divisione ufficiale delle terre. Una decisione radicale che, se accolta, potrebbe segnare una svolta irreversibile negli equilibri della famiglia e aprire nuovi fronti di tensione all'interno della proprietà.
Riassunto dell'episodio precedente della soap spagnola:
Il Barone de Valladares, dopo il fallimento con Martina, affronta direttamente Don Alonso, spronandolo a riprendere la gestione diretta della tenuta poiché convinto che sotto la guida di Catalina e Adriano la situazione stia degenerando. Proprio mentre la pressione politica aumenta, un dramma colpisce Catalina: la piccola Raffaella, sua figlia, si ammala all'improvviso con una febbre altissima che lascia tutti nell'angoscia.
Davanti al dolore della cugina, Martina accantona ogni rancore e le recenti liti sui contratti dei mezzadri: corre in soccorso di Catalina e prende il suo posto nella gestione della tenuta per permetterle di vegliare sulla bambina. Nel frattempo tra Angela e Curro si scatena una passione travolgente. I due giovani si abbandonano l'uno nelle braccia dell'altra, sigillando un patto d'amore che, se scoperto da Don Lorenzo, potrebbe rivelarsi un'arma estremamente pericolosa.
La Promessa anticipazioni: Manuel mette un freno alle ambizioni di Leocadia
Manuel decide che il limite è stato ampiamente superato. Venuto a conoscenza delle pesanti critiche della nobildonna riguardo la presenza di Enora Mendez nel laboratorio, il Marchesino affronta Leocadia a viso aperto. Con fermezza assoluta, Manuel le chiarisce che il suo status di creditrice non le dà alcun diritto di intervenire né sull'assunzione di Enora né su qualsiasi altra questione tecnica legata all'hangar. Un duro colpo per la donna, abituata a comandare.
L'avvertimento di Don Cristóbal a Curro
Nel frattempo, il nuovo e temuto capo maggiordomo, Don Cristóbal, decide di mettere subito in chiaro le cose con i membri della famiglia. L'uomo assicura a Curro che il fatto che lui sia il figlio di Don Alonso non influenzerà in alcun modo il loro rapporto lavorativo. Cristóbal non farà sconti a nessuno, nemmeno ai consanguinei del Marchese.
La rabbia di Ricardo: retrocesso a valletto
Don Ricardo è profondamente infelice e furioso. Non solo ha visto sfumare la promozione a capo maggiordomo a causa del golpe di Leocadia, ma ha dovuto subire l'affronto peggiore: essere retrocesso al rango di semplice valletto alle dipendenze di Cristóbal. Ricardo si lascia andare a un amaro sfogo e si lamenta con Pia e con Petra. Vedere la governante storica e la sua acerrima rivale unite nell'ascoltare il dolore di Ricardo fa capire quanto la situazione nei piani bassi sia diventata esplosiva: la servitù è unita nel profondo odio verso il nuovo regime di Don Cristóbal.
Martina vuole dividere le terre dei Luján!
Stanca delle continue, Martina avanza a Catalina una proposta rivoluzionaria: dividere ufficialmente la proprietà delle terre de La Promessa. Secondo Martina, separare nettamente le quote e le aree di gestione è l'unico accordo possibile per evitare ulteriori e distruttivi malumori in famiglia.
Catalina, tuttavia, in questo momento non ha la testa per pensare ai confini della tenuta o ai contratti dei mezzadri. La contessa è completamente assorbita da una vicenda ben più spinosa e drammatica: la febbre altissima di sua figlia Raffaella, che continua a tenere tutta la famiglia Luján in uno stato di massima angoscia.