Le anticipazioni de La Promessa per la puntata in onda il 27 agosto alle 19:40 su Rete 4, preannunciano grandi stravolgimenti al piano nobile e tra la servitù. Al centro delle vicende c'è la sofferta decisione di Angela, determinata a portare avanti la sua strategia per sfuggire alle nozze forzate con il Capitano Lorenzo de la Mata. Nel frattempo, nuovi dubbi sorgono sulla misteriosa scomparsa di Catalina, mentre Petra si ritrova a combattere per difendere il proprio ruolo all'interno della servitù.
La Promessa anticipazioni: Angela ferisce Curro per sposare Beltrán
La situazione sentimentale a Palazzo Luján raggiunge un punto di svolta decisivo. Dopo i primi scontri iniziali, Angela riesce a migliorare radicalmente il suo rapporto con Beltrán. La crescente intesa tra i due spinge la giovane a compiere un gesto drastico: Angela chiede espressamente a Curro di farsi da parte per non compromettere il piano ed evitare che i loro sentimenti attirino l'attenzione.
Leocadia, vista la complicità nata tra la figlia e l'amico di Jacobo, insiste con forza affinché i due si sposino al più presto, ma pone una ferrea e precisa condizione che riguarda Curro prima di concedere la sua definitiva approvazione.
Leocadia indaga sulla misteriosa lettera attribuita a Catalina
Nel frattempo, la stabilità della tenuta viene scossa da un nuovo mistero legata alla sparizione di Catalina. Dopo il suo strano e improvviso ritrovamento, la lettera attribuita alla ragazza finisce al centro di pesanti dubbi: Leocadia e il maggiordomo Cristóbal si convincono che il documento sia in realtà un falso creato ad arte per depistare le ricerche di Adriano.
María Fernández trova sostegno in Padre Samuel
Nei piani della servitù, intanto, si incrociano drammi intimi e preoccupazioni professionali. María Fernández, tormentata dalla sua gravidanza e dalla complessa decisione sul suo futuro, trova un fondamentale pilastro morale in Padre Samuel, che le offre pieno sostegno. Sul fronte lavorativo, invece, Petra vive giorni di profonda ansia: la donna teme seriamente di perdere il suo posto come governante di fronte alla crescente autorità di Cristóbal.