Le anticipazioni de La Promessa del 10 settembre, in onda alle 19:40 su Rete 4, preannunciano la resa dei conti più drammatica dell'intera stagione. Il castello di bugie costruito attorno alla figura di Catalina crolla definitivamente, travolgendo il piano nobile in un'ondata di sgomento e dolore. Contemporaneamente prende il via il nuovo corso lavorativo di Teresa, mentre la minaccia del Capitano Lorenzo continua ad aleggiare sul futuro di Angela.
La Promessa anticipazioni: Martina incastrata da Adriano confessa tutto
La pressione diventa insostenibile e per Martina giunge il momento della resa definitiva. Messa brutalmente con le spalle al muro da Adriano, giunto ormai alla certezza che l'intera corrispondenza sia un'invenzione, la giovane Luján crolla ed è costretta a rivelare la sconvolgente verità: è stata lei a scrivere di proprio pugno tutte le missive, fingendosi Catalina.
In lacrime, la ragazza prova a giustificare il suo gesto spiegando di averlo fatto solo a fin di bene, con la disperata intenzione di consolare Adriano e donare un pizzico di speranza a tutta la famiglia. La confessione spalanca tuttavia un abisso di disperazione all'interno del palazzo: la rivelazione scuote nel profondo tutti i Luján, consapevoli ora della realtà più drammatica, ossia che di Catalina non si ha più alcuna notizia e che le ricerche devono ripartire da zero.
Il difficile esordio di Teresa come governante e le nozze segrete di Angela e Beltrán
Nei piani della servitù di Palazzo Luján scocca l'ora della nuova gestione. Teresa affronta ufficialmente il suo primo giorno nel ruolo di governante della tenuta, ma l'inizio si rivela subito in salita: la ragazza fatica non poco a imporre la propria autorità sul personale di servizio, ancora turbato dal licenziamento di Petra e restio a prendere ordini da chi fino a ieri era una semplice compagna di lavoro.
Nel frattempo, nelle stanze superiori, Angela e Beltrán proseguono febbrilmente nell'organizzazione del loro matrimonio di copertura, muovendosi con la massima cautela nella speranza che Don Lorenzo non venga a conoscenza dell'accordo prima che si celebrino le nozze.