Dragon Ball, spunta il primo drago Shenron disegnato da Akira Toriyama dopo più di 40 anni

Dopo 41 anni, gli archivi di Dragon Ball riportano alla luce un'immagine rimasta nascosta per decenni: il primo progetto di Shenron realizzato da Akira Toriyama e c'è un dettaglio che sorprende tutti: i suoi colori originali.

Una scena di Dragon Ball

Per milioni di fan è semplicemente Shenron, il drago eterno capace di esaudire i desideri evocato attraverso le sette Sfere del Drago. Eppure anche uno dei personaggi più riconoscibili di Dragon Ball ha avuto una fase di progettazione molto diversa da quella che il pubblico avrebbe imparato a conoscere.

Shenron come non lo avevamo mai visto

A riportarla alla luce è stato il Toriyama Archives, l'archivio ufficiale dedicato alle opere del creatore della saga. L'illustrazione mostra Shenron mentre irrompe nel cielo avvolto da un'enorme energia, con una delle Sfere del Drago alle sue spalle. È una versione preparatoria della tavola che sarebbe poi comparsa nel numero 19 di Weekly Shonen Jump del 1985, in occasione della prima apparizione ufficiale del drago nel manga.

La pubblicazione dell'archivio permette di vedere l'illustrazione nella sua versione originale a colori. All'epoca, le pagine della rivista venivano stampate utilizzando una limitata gamma cromatica, e questo rende oggi il materiale preparatorio particolarmente prezioso.

Il commento pubblicato insieme al disegno sottolinea proprio questo aspetto, definendo la scena come il momento della prima apparizione di Shenron e spiegando che la bozza consente di vedere per la prima volta i colori originariamente scelti per il personaggio. Non si tratta quindi soltanto di un disegno alternativo. È una piccola fotografia del processo creativo di Toriyama, realizzata prima che l'immagine assumesse l'aspetto con cui sarebbe entrata nella storia di Dragon Ball.

Shenron era già stato nominato e anticipato nelle primissime pagine della serie, ma il suo ingresso effettivo nella storia arrivò soltanto diversi capitoli più avanti.

Da quel momento, il drago è diventato una presenza ricorrente nell'universo di Dragon Ball. Attraverso le Sfere del Drago terrestri può esaudire i desideri di chi riesce a riunirle e, nel corso degli anni, il suo ruolo è cambiato insieme alla saga.

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Non è sempre stato soltanto una figura solenne e quasi divina. In alcune occasioni Shenron ha mostrato una certa disponibilità verso personaggi che conosce bene, arrivando persino a interpretare le richieste in modo favorevole. E, nonostante l'enorme potere che gli viene attribuito, non è nemmeno completamente al di sopra della paura: quando si trova davanti a qualcuno decisamente più potente, come Beerus, può scegliere di evitare lo scontro.

Da Shenron a Super Shenron: quanti draghi ha Dragon Ball?

L'idea del drago capace di esaudire desideri si è poi moltiplicata nel corso della storia, dando vita a versioni sempre più differenti.

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Ci sono Porunga, legato alle Sfere del Drago di Namecc, e figure molto più inquietanti come Ultimate Shenron, Black Smoke Shenron e Dark Shenron. All'estremo opposto si trova Super Shenron, legato alle Super Sfere del Drago e rappresentato con dimensioni e poteri completamente fuori scala.

Il nuovo materiale conservato negli archivi di Toriyama aggiunge però un tassello ancora più interessante: prima che Shenron diventasse l'icona che tutti conosciamo, il suo aspetto era ancora in fase di definizione.

E non è nemmeno la prima volta che gli archivi permettono di dare uno sguardo a una versione alternativa del personaggio. Nel 2025 era già emerso un altro progetto preliminare particolarmente curioso: uno Shenron dalle scaglie azzurre e dalla criniera viola, con un aspetto più vicino alla caricatura rispetto alla versione definitiva. A distanza di oltre quattro decenni, dunque, Dragon Ball continua a trovare nuovi modi per mostrare ai fan quanto anche i suoi elementi più familiari siano nati da un processo creativo tutt'altro che lineare.

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