Ci sono sequel che devono ricostruire da zero l'interesse del pubblico e altri che sembrano trovare la strada già spianata. È evidente che La Mummia 4 appartenga alla seconda categoria. Il ritorno di Brendan Fraser nei panni di Rick O'Connell è previsto per ottobre 2027, una collocazione che appariva già particolarmente adatta alle atmosfere della saga. Quanto accaduto nelle ultime settimane, però, rende quella data ancora più interessante.
A oltre venticinque anni dall'uscita, infatti, La Mummia del 1999 è tornata improvvisamente tra i film più visti in streaming, dimostrando che l'avventura diretta da Stephen Sommers continua ad attirare spettatori ben oltre il pubblico che l'aveva scoperta al cinema.
La Mummia 4 arriva a ottobre e Netflix suggerisce perché può essere la scelta giusta
Il calendario potrebbe diventare uno dei migliori alleati del nuovo capitolo della saga iniziata nel 1999. A settembre La mummia è entrata nella Top 10 globale di Netflix, per poi spingersi, all'inizio di ottobre, fino al terzo posto tra i titoli cinematografici più guardati nel mondo sulla piattaforma.
Un risultato significativo soprattutto per la sua tempistica. Con l'avvicinarsi di Halloween, il mix di avventura, horror, commedia e romanticismo del film con Brendan Fraser e Rachel Weisz sembra tornare particolarmente appetibile. E Universal ha fissato il nuovo capitolo proprio nel cuore dello stesso periodo dell'anno.
L'uscita de La Mummia 4 il 15 ottobre 2027 potrebbe quindi beneficiare di un meccanismo quasi naturale: nelle settimane precedenti al debutto, molti spettatori potrebbero riscoprire i vecchi film o guardarli per la prima volta, alimentando ulteriormente l'attesa per il ritorno al cinema.
Il dato più interessante, del resto, non riguarda soltanto la nostalgia. Se un blockbuster del 1999 riesce ancora a conquistare le classifiche di una piattaforma globale, significa che Rick O'Connell e il suo mondo conservano un appeal che va oltre il semplice effetto revival.
Una saga che vuole ripartire dalle origini
Le prospettive del progetto sono cambiate parecchio rispetto alle prime indiscrezioni sulla sua lavorazione. Uno degli elementi che hanno acceso maggiormente la curiosità riguarda la scelta di non considerare gli eventi de La mummia - La tomba dell'imperatore dragone, terzo capitolo uscito nel 2008 e generalmente considerato il più debole della trilogia.
Il nuovo film avrebbe così maggiore libertà per riallacciarsi allo spirito delle prime due avventure, aiutato anche dal ritorno di numerosi volti storici. Accanto a Brendan Fraser e Rachel Weisz sono infatti indicati nel cast John Hannah, Arnold Vosloo, Oded Fehr e Kevin J. O'Connor. Tra le new entry figura invece Michael Johnston.
Proprio il recupero del gruppo originale può diventare una delle carte più forti del sequel. Il successo del primo film non dipendeva soltanto dalle creature, dalle tombe egizie o dalle sequenze d'azione, ma dalla chimica tra personaggi capaci di passare con naturalezza dalla tensione alla commedia.
Ora La Mummia 4 dovrà dimostrare di saper ritrovare quell'equilibrio senza limitarsi a replicarlo. Il pubblico, intanto, sembra essersi portato avanti: il vecchio Rick O'Connell è già tornato a macinare visualizzazioni, un anno prima di rimettere piede nelle sale.