Missione Shelter, il nuovo action thriller con Jason Statham, debutta al box office USA con numeri sotto le aspettative, segnando il peggior esordio dell'attore dal 2008. Un risultato sorprendente, mitigato però da buoni giudizi del pubblico.
Un debutto in salita per Shelter
Uscito il 30 gennaio 2026, Missione Shelter è un action thriller diretto da Ric Roman Waugh, già regista di Snitch, e vede Jason Statham nei panni di Michael Mason, ex assassino costretto a tornare in azione per proteggere una ragazza innocente finita nel mirino della sua vecchia agenzia. Una premessa che rientra perfettamente nel territorio familiare dell'attore britannico, reduce però da due titoli accolti con ben altro entusiasmo: The Beekeeper (2024) e A Working Man (2025).
Secondo i dati di The Numbers, Missione Shelter ha incassato circa 5,505 milioni di dollari nel suo primo weekend statunitense. Una cifra che lo colloca in una lotta ravvicinata per il quinto posto della classifica domestica, fianco a fianco con Avatar: Fire and Ash, ormai alla settima settimana di programmazione. Al di là delle oscillazioni finali, il dato resta significativo: si tratta del peggior debutto wide di Jason Statham negli ultimi 18 anni, dal lontano 2008, quando In the Name of the King esordì con 3 milioni di dollari.
Con questo risultato, Missione Shelter diventa il terzo peggior debutto wide della carriera dell'attore. Un confronto con altri titoli meno brillanti aiuta a mettere il dato in prospettiva: Homefront (2013) partì con 6,9 milioni arrivando poi a 51,7 milioni globali, mentre The Bank Job (2008) esordì con 5,9 milioni per chiudere a quota 66,1 milioni nel mondo. Resta ora da capire se Missione Shelter riuscirà a imitare queste rimonte o se resterà impantanato nelle retrovie.
Budget elevato, meteo avverso e il possibile ruolo del passaparola
A rendere il quadro più complesso c'è il budget: Missione Shelter avrebbe infatti un costo stimato intorno ai 50 milioni di dollari. Applicando la classica regola dell'industria - secondo cui un film deve incassare circa due volte e mezzo il proprio budget per andare in pari - il punto di pareggio si collocherebbe attorno ai 125 milioni globali. Un obiettivo che, allo stato attuale, appare piuttosto ambizioso, soprattutto considerando che solo sei dei quattordici film di Jason Statham con debutti sotto i 10 milioni sono riusciti a superare i 50 milioni worldwide.
Eppure, non tutto gioca contro Missione Shelter. Un fattore esterno potrebbe aver inciso pesantemente sull'esordio: una violenta tempesta di neve che ha colpito vaste aree degli Stati Uniti proprio nel weekend di uscita, limitando gli spostamenti e, di conseguenza, l'affluenza nelle sale. Inoltre, il riscontro del pubblico che ha visto il film è tutt'altro che negativo. Su Rotten Tomatoes, Missione Shelter vanta un 89% di gradimento nel Popcornmeter, mentre il CinemaScore assegna un solido B+.
Questi segnali suggeriscono che il film potrebbe contare su un passaparola favorevole nelle settimane successive, provando a costruire lentamente il proprio percorso commerciale. In un panorama in cui l'action contemporaneo fatica spesso a emergere fuori dai grandi marchi, Missione Shelter potrebbe trasformarsi in uno di quei titoli che crescono con il tempo, più apprezzati dagli spettatori che dai numeri del primo weekend.