Il Trono di Spade, la moglie di Martin ha minacciato di divorziare se ucciderà i suoi personaggi preferiti!

Il Trono di Spade finirà prima che George R.R. Martin concluda la saga, ma sua moglie minaccia il divorzio se lo scrittore ucciderà i suoi personaggi preferiti.

Il Trono di Spade: Sophie Turner e Maisie Williams in Oltre la Barriera
Il Trono di Spade: Sophie Turner e Maisie Williams in Oltre la Barriera

Il Trono di Spade si concluderà con gli episodi dell'ottava stagione, in arrivo sugli schermi americani dal 14 aprile, e lo show proporrà quindi un epilogo che potrebbe essere diverso da quello ideato da George R.R. Martin per la sua saga, considerando inoltre che lo scrittore deve tenere conto delle richieste di una fan davvero speciale ed esigente: sua moglie.

Parris McBride, la consorte di Martin, ha infatti avanzato delle richieste specifiche, come ha confermato anche Maisie Williams nel 2015 parlando di come la donna abbia minacciato di divorziare nel caso in cui i suoi personaggi preferiti facessero una brutta fine: "La moglie di George ha realmente detto che se uccidesse Arya o Sansa lo lascerà. Continuerò a sorridere e a dire 'Se vuoi rimanere con tua moglie, devi mantenermi in vita!'".

George ha ribadito nel 2016 durante una convention: "Ha un personaggio preferito e ha minacciato di lasciarmi se lo uccido, quindi devo essere molto attento".
Il personaggio in questione, secondo molte indiscrezioni, sarebbe proprio la giovane Arya.

Il Trono di Spade: Iain Glen in Oltre la Barriera
Il Trono di Spade: Iain Glen in Oltre la Barriera

Sempre a proposito de Il Trono di Spade, l'attore Iain Glen, durante un'intervista, ha inoltre parlato dell'importanza di conoscere tutti i dettagli, compreso il finale, di un racconto, prima di arriavare sul set: "La conoscenza che ottieni sulla storia, sulla narrazione e sulle tematiche al centro del racconto... posizioni il tuo piccolo percorso in quel contesto, è quello che facciamo come attori. Dovrebbero darci il materiale. Dobbiamo sempre leggere tutto prima di iniziare il lavoro".

L'interprete di Jorah Mormont ha quindi lodato il lavoro compiuto dagli sceneggiatori della serie: "Ho provato grande ammirazione per la finezza della scrittura, ho semplicemente capito tutto in modo soddisfacente. Ho pensato che fosse brillante, e al tempo stesso meraviglioso".

Iain ha poi ricordato che ha lavorato allo show fin dalla prima versione del pilot: "Si tratta di un decennio della mia vita. Ero nel pilot originale e in ogni stagione da allora. Mi sono davvero affezionato alle persone... Recitare per sua natura è effimero ed è per quello che si è abituati ad avere dei rapporti piuttosto forti con le persone e poi dire 'Addio', e poi ritrovarsi in altre occasioni. Sapere che si doveva ritornare sul set ogni anno e avere la consapevolezza che l'intero progetto stava crescendo e diventando così popolare in modo ridicolo, grande e globale, ha trasformato tutte le nostre vite. È stato straordinario. So che mi mancherà, ma voglio anche che si concluda quando sembra giusto".