Anche Il giovane Montalbano 2 sta per arrivare alla sua naturale conclusione (mancano solo tre puntate), ma nel frattempo il commissario interpretato da Michele Riondino torna anche stasera su Rai 1, alle 21:30, subito dopo Affari Tuoi, per fare compagnia al suo pubblico.
E stasera la sfida sarà ardua, perchè il giovane commissario dovrà vedersela contro la corazzata di Temptation Island su Canale 5.
A rendergli le cose più semplici non sarà neppure la nuova indagine, destinata a portarlo dentro una storia di omertà, traffici criminali e legami con la mafia.
Una trama intricata che conosce già chi ha letto Morte in mare aperto, l'omonimo racconto di Andrea Camilleri contenuto nella raccolta Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano.
La trama di Morte in mare aperto, la nuova indagine di Montalbano
Al centro della puntata c'è la morte di Franco Arnone, motorista del peschereccio Carlo III, apparentemente ucciso per errore durante una battuta di pesca. Una spiegazione che non convince Montalbano, soprattutto per le numerose reticenze che circondano quanto accaduto in mare.
Secondo la versione fornita da Tano Cipolla (Luigi Tabita), l'uomo che ha materialmente impugnato l'arma, la tragedia sarebbe stata provocata da un'improvvisa onda. L'equipaggio si sarebbe trovato in difficoltà e, nel tentativo di mantenere l'equilibrio, sarebbe partito accidentalmente il colpo che ha ucciso Arnone. Montalbano, però, non è disposto ad archiviare il caso come un semplice incidente. Il commissario comincia così a scavare nei rapporti tra i membri dell'equipaggio e soprattutto nelle attività del proprietario della flotta, Matteo Cosentino (Domenico Centamore, il "Piccionello" di Màkari).
Le indagini fanno emergere rapidamente una realtà molto più inquietante. Cosentino ha infatti rapporti con il clan dei Cuffaro e i suoi pescherecci sembrano essere coinvolti in attività illegali. Anche la vittima e Tano custodiscono però segreti che potrebbero aiutare Montalbano a ricostruire il vero scopo della flotta. Il commissario dovrà quindi mettere insieme i diversi tasselli dell'indagine per capire cosa si nasconda realmente dietro la morte di Arnone e riuscire a ottenere le prove dei traffici criminali gestiti da Cosentino.
L'indagine sul peschereccio non sarà però l'unico problema per Montalbano. Parallelamente, il commissario dovrà affrontare una situazione molto più personale e pericolosa legata ad Antonio Barreca, un latitante appartenente al clan rivale dei Sinagra.
Barreca è intenzionato a costringere la sua ex fidanzata Anita Lodato (Giusy Buscemi) a raggiungerlo durante la latitanza e, per ottenere ciò che vuole, comincia a minacciare la famiglia della donna. Le intimidazioni diventano sempre più pesanti fino a sfociare in un attentato. Montalbano si ritrova così coinvolto nella vicenda e, durante un conflitto a fuoco, è costretto a uccidere il latitante. Un episodio che avrà conseguenze profonde sul commissario e sul suo rapporto con Livia (Sarah Felberbaum).
La morte di Barreca rappresenta infatti un momento particolarmente delicato per la vita privata del protagonista. Livia rimane profondamente colpita da quanto accaduto e comincia a interrogarsi sulla possibilità di costruire un futuro insieme a Montalbano. La vicenda arriva a mettere in discussione persino i preparativi per il loro matrimonio. Mentre il commissario continua a concentrarsi sull'indagine e sulla ricerca della verità, il rapporto con Livia entra quindi in una fase di forte crisi.