Ice Cream Man, il nuovo incubo horror di Eli Roth da oggi è al cinema

Un furgoncino che promette dolcezza, bambini trasformati in assassini e una scia di sangue: il regista di Hostel torna all'horror più estremo con un incubo pop al cinema da oggi, 29 ottobre, con Midnight Factory

il poster di Ice Cream Man

Un furgoncino dei gelati attraversa le strade di una tranquilla cittadina americana. La musica è allegra, il venditore sorride e i bambini accorrono per scegliere il loro gusto preferito. Ma in Ice Cream Man, il nuovo horror di Eli Roth, dietro questa immagine familiare si nasconde un incubo fatto di sangue, violenza e innocenza perduta.

Il film, che arriva oggi nelle sale italiane con Midnight Factory, è pronto a trasformare Halloween in un appuntamento all'insegna del terrore. Scritto, diretto e prodotto dal regista di Cabin Fever e Hostel, Ice Cream Man nasce da un'idea che Roth ha coltivato per oltre vent'anni e che oggi prende finalmente forma sul grande schermo. Il risultato è una commedia horror dalle tinte slasher che gioca con una delle figure più rassicuranti dell'infanzia per ribaltarne completamente il significato.

Qual è la storia di Ice Cream Man

Ice Cream Man Credit Valerie Flores  The Horror Section C0Th44X
Ice Cream Man: una scena del film

Nella cittadina di Bayleen Bay arriva un misterioso gelataio, la cui presenza conquista rapidamente la simpatia dei bambini del quartiere. Ma qualcosa non torna: dopo aver assaggiato i suoi gelati, i più piccoli iniziano a comportarsi in modo sempre più inquietante, fino a trasformarsi in spietati assassini e a scatenare una carneficina ai danni degli adulti.

A insospettirsi per primi sono Jared Mayfair, un ragazzo che evita di mangiare i dolci del venditore, e i suoi amici Tommy e Mia. Mentre la cittadina sprofonda nel caos, i tre cercano di sopravvivere e di capire cosa si nasconda dietro la misteriosa influenza esercitata dal gelataio. La vicenda coinvolge anche Lizzie, la sorella adolescente di Jared, in una lotta contro una minaccia che sembra impossibile da fermare. Anche perchè, dietro la premessa "tipicamente horror", si nasconde una storia di vendetta, segreti del passato e colpe mai espiate, destinata a trasformare il quartiere in un teatro dell'orrore.

A interpretare il misterioso gelataio è Ari Millen, noto al pubblico soprattutto per Orphan Black. Al suo fianco c'è Charlie Storey nel ruolo di Piper, insieme ai giovani interpreti Kyriie Mairs, Charlie Zeltzer e Shilo O'Reilly.

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Eli Roth: "È il film più violento che abbia mai fatto"

L'idea alla base di Ice Cream Man frullava nella testa del regista da oltre vent'anni, quando, impegnato nella promozione di Cabin Fever, vide un camioncino dei gelati attirare i bambini di un quartiere. Da quell'immagine quotidiana nacque una domanda inquietante: e se quella musica, invece di annunciare una pausa rinfrescante, fosse capace di innescare una violenza incontrollabile?

"Ho avuto questa idea oltre 20 anni fa", ha raccontato a Movieplayer.it il regista . "Così ho pensato: e se quella musica ti attivasse per uccidere, come un programma MKUltra? E se il gelataio... noi ci fidiamo di loro. Li vediamo, gli corriamo incontro e mangiamo il gelato, ma se mettessero qualcosa nel gelato che attiva i bambini a uccidere nel cuore della notte?".

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Per molto tempo il progetto è rimasto fermo, considerato troppo estremo per arrivare al cinema. A cambiare le prospettive è stato anche il successo di Terrifier 3, che ha contribuito a dimostrare l'esistenza di un pubblico disposto a confrontarsi con un horror particolarmente violento.

"Dopo Terrifier 3, vedendo il successo di quel film al cinema con quel livello di violenza e dopo aver fondato la mia società, _The Horror Section, ho capito che era giunto il momento_", ha spiegato Roth. "È il mio decimo film, volevo tornare a ciò che amo, alle mie radici di Cabin Fever, Hostel, The Green Inferno: senza compromessi, hardcore. È il film più violento che abbia mai fatto, ma penso sia anche il più divertente".

Ice Cream Man è l'horror perfetto per Halloween?

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Ice Cream Man: una scena del film di Eli Roth

Oltre agli eccessi splatter e all'umorismo nero, Ice Cream Man affronta una paura più intima: quella di non poter proteggere i propri figli da una minaccia imprevedibile. È un aspetto che Eli Roth lega anche alla propria esperienza di padre. "Non importa cosa insegniamo loro: qualcosa può arrivare nel quartiere, insinuarsi nella loro mente e rivoltarli contro di te. È una paura primordiale", ha dichiarato.

Con il suo immaginario pop, i bambini assassini, le citazioni cinematografiche e una colonna sonora che trasforma la nostalgia in inquietudine, il film segna il ritorno di Roth a un horror senza compromessi. Ice Cream Man, che arriva oggi, 29 ottobre, nelle sale italiane con Midnight Factory, è un appuntamento immanacabile per chi cerca un Halloween all'insegna del sangue, dell'ironia e di una melodia che, dopo il film, potrebbe non sembrare più così innocente.

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