Ice Cream Man è un film del 2026 diretto da Eli Roth con Eli Roth e Dylan Hawco. Uscita al cinema: 29 Ottobre 2026. Durata: 86 min. Distribuito in Italia da Midnight Factory. Paese di produzione: USA, Canada, Regno Unito, Francia, Giappone.
Un'idilliaca cittadina di provincia precipita nella follia quando un gelataio arriva tra le strade e le villette a schiera con il suo camioncino. In pochi resistono alla voglia di un cono e nelle prime ore tutto sembra normale. La notte, però, quando lo stesso furgone passa tra le strade con la sua inconfondibile musica qualcosa di sinistro inizia ad accadere: i bambini lasciano i loro letti iniziando il sanguinoso massacro dei loro genitori. A rimanere lucido è Jared, uno dei pochi ragazzini che non aveva mangiato il gelato e che il giorno seguente a scuola ritrova la stessa cruenta orda che aveva sterminato buona parte degli adulti la notte prima.
Attualmente Ice Cream Man ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
Ice Cream Man è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 25% sul 100%, su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 33 su 100 mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 3.8 su 10
Un furgoncino che promette dolcezza, bambini trasformati in assassini e una scia di sangue: il regista di Hostel torna all'horror più estremo con un incubo pop al cinema da oggi, 29 ottobre, con Midnight Factory
Dal gelataio di Eli Roth, al cinema dal 29 ottobre con Midnight Factory, alle bambole killer, dai clown assetati di sangue alle fiabe da brivido, l'horror si appropria da decenni dei simboli dell'infanzia per turbare i nostri sonni. Scopriamo insieme perché.
Eli Roth ci parla del suo Ice Cream Man: dalla genesi dell'idea splatter al contributo di Snoop Dogg e Ennio Morricone. Al cinema dal 29 ottobre con Midnight Factory.
In attesa dell'uscita di Ice Cream Man, colorato incubo splatter che approderà nelle sale ad Halloween con Midnight Factory, ripercorriamo la carriera di Eli Roth. Tra torture, cannibalismo e maestri di un certo livello.
Dopo aver assicurato nei giorni scorsi che il suo nuovo horror non faceva ricorso alla IA generativa, il regista ha ora riconosciuto che alcune sequenze sono state effettivamente realizzate con questo tipo di tecnologia.