Dopo stagioni di domande, teorie e sospetti, House of the Dragon 3 porta finalmente in primo piano Daeron Targaryen. Il terzo episodio della nuova stagione trasforma infatti uno dei debutti più attesi dai fan in un momento chiave della trama, giocando con le aspettative del pubblico e con la crescente confusione politica che ormai domina Westeros.
Attenzione: da qui in avanti seguono spoiler su House of the Dragon 3, episodio 3.
House of the Dragon 3, svelato il mistero su Daeron Targaryen
Daeron Targaryen non è un nome qualunque per chi conosce la storia della Danza dei Draghi. Quarto figlio di Alicent Hightower e del defunto Re Viserys, è il fratello minore di Aegon II, Aemond e Helaena. Eppure, per due stagioni, la serie ha scelto di non mostrarlo direttamente, suggerendo soltanto che il ragazzo fosse cresciuto lontano da Approdo del Re, a Oldtown, sotto l'ala della Casa Hightower.
La sua assenza era diventata uno degli aspetti più dibattuti dagli appassionati dei libri di George R.R. Martin. Non a caso lo showrunner Ryan Condal aveva già rassicurato i fan sulla sua esistenza, spiegando che il personaggio non era stato dimenticato ma semplicemente tenuto in disparte per esigenze narrative. E ora capiamo il perché di tanta cautela.
Nel terzo episodio della serie, dopo la conquista di Approdo del Re da parte di Rhaenyra, Daemon recupera quello che dovrebbe essere Daeron, affidato a Ormund Hightower. L'idea è ovviamente quella di tenere vicino un possibile pretendente al Trono di Spade e, soprattutto, un giovane cavaliere di drago legato alla fazione dei Verdi. Ma la mossa si rivela molto meno sicura del previsto.
Il ragazzo interpretato da Charlie Gordon, infatti, non è il vero Daeron. È un giovane proveniente da una famiglia di mercanti, costretto da Ormund a tingersi i capelli di biondo e a fingersi il principe per proteggere il vero erede. L'inganno crolla quando Alicent lo incontra e capisce immediatamente che quel ragazzo non è suo figlio.
Perché Daeron Targaryen è decisivo per la guerra dei draghi
La regista dell'episodio Clare Kilner ha raccontato a Entertainment Weekly di aver voluto rendere quella scena come un momento di smarrimento, di vertigine. "Quando abbiamo girato la scena in cui Alicent e Rhaenyra si rendono conto che non è Daeron, la stanza era molto piccola e volevo solo lavorare con l'operatore della steadycam e percepire la sensazione di rotazione della stanza", ha spiegato.
"Ma anche, quando Olivia ed Emma sono in una stanza, basta osservarle. Ti vengono un sacco di idee. Le espressioni di sorpresa di Emma quando guarda il volto di Alicent e poi di nuovo quello di Daeron, e il momento in cui finalmente capisce tutto, è semplicemente impagabile".
E il motivo della scelta è evidente: non si tratta solo di una falsa identità, ma di un segnale politico enorme. Se il vero Daeron è ancora libero, allora Rhaenyra non ha neutralizzato uno dei pericoli più insidiosi per il suo potere.
In House of the Dragon, ormai, il numero dei draghi è diventato decisivo quanto la discendenza reale. I Verdi hanno ancora Vhagar, la creatura più temuta del continente, ma sono in netto svantaggio numerico rispetto ai Neri. La morte di Lucerys e Arrax, quella di Rhaenys e Meleys, la caduta di Jacaerys e Vermax hanno già stravolto tutto, rendendo ogni drago rimasto una risorsa preziosissima.
Daeron, in questo senso, vale doppio. È un possibile erede Targaryen e anche il cavaliere di Tessarion, il drago conosciuto come la Regina Blu già intravisto nell'accampamento degli Hightower. Per i Verdi può diventare un'arma militare e un simbolo politico, mentre per Rhaenyra è un problema da risolvere prima che diventi troppo grande.
A questo punto, quindi, ci si chiede: chi interpreta il vero Daeron Targaryen? HBO non ha ancora ufficializzato il nome dell'attore, e la serie sembra voler giocare ancora un po' con l'attesa e la suspense. Gli spettatori più attenti, però, potrebbero aver già notato una presenza "sospetta" accanto a Ormund nei primi episodi.