Ghostbusters, Ernie Hudson: “Il reboot al femminile del 2016 è stato un errore”

Ernie Hudson, uno dei quattro protagonisti di Ghostbusters, si è espresso sul reboot al femminile di Paul Feig, uscito nel 2016, nel quale tra l'altro fa un'apparizione.

NOTIZIA di 24/01/2021
Ghostbusters: Kristen Wiig, Melissa McCarthy e Kate McKinnon nel primo trailer del reboot
Ghostbusters: Kristen Wiig, Melissa McCarthy e Kate McKinnon nel primo trailer del reboot

Ernie Hudson, uno dei quattro protagonisti di Ghostbusters, si è espresso sul reboot di Paul Feig, uscito nel 2016. In un'intervista concessa al sito Living Life Fearless, l'attore ha parlato del suo prossimo ritorno al franchise, in un film che è un vero e proprio sequel, e non un reboot: "Quando dici la parola reboot ti viene in mente il terzo film che hanno fatto, quello con la squadra tutta al femminile - che a me è piaciuto molto, adoro tutti quelli che ci hanno lavorato e sono un fan di Paul Feig - perché un reboot è quando ricominci da zero. È un'altra versione di quello che noi avevamo già fatto. È un po' come noi, ma non siamo noi. In quell'universo, sono donne. Era un rifacimento di una storia che c'era già, il che genera paragoni che non andrebbero fatti. Il nuovo film è nello stesso universo dell'originale, e sono passati 30-35 anni."

Ghostbusters: com'è nato il blockbuster più controverso del 2016

Bill Murray, Dan Aykroyd ed Harold Ramis in una scena di Ghostbusters - Acchiappafantasmi
Bill Murray, Dan Aykroyd ed Harold Ramis in una scena di Ghostbusters - Acchiappafantasmi

Ernie Hudson ritiene quindi che la Sony abbia fatto un errore inserendo il Ghostbusters del 2016 nel franchise, anche se lui ha apprezzato il progetto in sé, prestandosi anche per un cameo nei panni dello zio del personaggio interpretato da Leslie Jones. Il film è stato un fiasco al botteghino, portando a una conclusione prematura di quel ramo del franchise - il cast principale e il regista avevano firmato per due sequel - anche se non mancano gli estimatori di quella versione. Tra questi c'è Jason Reitman, regista del nuovo Ghostbusters: Legacy, il quale afferma di essersi ispirato al lungometraggio del 2016 per l'inclusione di un membro femminile nel team.

Il film, previsto per la fine dell'anno, introdurrà una nuova squadra di acchiappafantasmi ma avrà spazio anche per tutti gli interpreti originali, escluso il compianto Harold Ramis, presente solo tramite omaggi postumi. Non si sa ancora se apparirà anche Rick Moranis, il quale è stato assente dallo schermo per quanto riguarda le parti in carne e ossa dal 1997 (quando si è ritirato dai progetti live-action per crescere a tempo pieno i figli, essendo rimasto vedovo sei anni prima) al 2020, quando ha firmato per tornare in un nuovo sequel di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi, in lavorazione per Disney+.