Le tensioni dietro le quinte di Dutton Ranch stanno emergendo con forza e stanno lasciando il segno nella serie. L'ultima polemica l'ha scatenata Ed Harris ed è un vero terremoto: l'attore ha espresso un forte disappunto per il trattamento riservato al suo personaggio, Everett McKinney. E le sue critiche (asprissime) non sarebbero rimaste senza conseguenze.
In vista della seconda stagione, lo spin-off di Yellowstone si prepara infatti a un cambio di showrunner e a una revisione dell'equilibrio narrativo, con l'obiettivo di dare maggiore spazio al veterinario texano. Secondo quanto riportato dalla stampa statunitense, al posto di Chad Feehan subentrerà Benjamin Cavell, già creatore di SEAL Team, scelto per guidare la produzione in una nuova fase.
Dutton Ranch 2, di cosa si è lamentato Ed Harris
Ma cosa ha detto Ed Harris per arrivare al licenziamento in tronco dello showrunner di Dutton Ranch? Semplicemente di voler lasciare la serie.
Harris ha rivelato infatti di aver seriamente considerato l'idea di abbandonare il progetto prima ancora della conclusione delle riprese della prima stagione. L'attore, 75 anni, aveva accettato il ruolo convinto che il suo Everett McKinney sarebbe stato uno dei protagonisti principali. Un'aspettativa che, a suo dire, non sarebbe stata rispettata.
"Mi sentivo poco utilizzato e privo di reale importanza", ha confessato a Variety, spiegando di aver ricevuto indicazioni molto diverse prima di firmare il contratto. Harris si aspettava una presenza più incisiva, ma durante le riprese avrebbe avuto la sensazione di essere relegato ai margini della storia.
Everett è il veterinario che accoglie Beth Dutton e Rip Wheeler - interpretati da Kelly Reilly e Cole Hauser - diventando per loro un punto di riferimento e una figura quasi paterna. Un ruolo emotivamente significativo, ma che nella prima stagione non avrebbe avuto lo sviluppo sperato dall'attore.
A contribuire al suo malcontento sarebbe stata anche la decisione di tagliare una scena ambientata in un bar, in cui Everett cantava. La sequenza sarebbe stata eliminata perché ritenuta troppo leggera rispetto al tono più cupo dell'episodio, ma Harris ha criticato apertamente la scelta, interpretandola come un ulteriore segnale della scarsa attenzione riservata al personaggio.
Il nuovo showrunner punta a rilanciare Everett McKinney
Le critiche di Ed Harris sembrano aver avuto un impatto concreto. La produzione infatti avrebbe tenuto conto delle sue osservazioni coinvolgendolo anche nella scelta del nuovo showrunner. Benjamin Cavell, chiamato a sostituire Chad Feehan, avrà quindi il compito di riorganizzare la narrazione e riequilibrare i ruoli all'interno della serie per accontentare la star.
L'obiettivo, se non fosse chiaro, è dare a Everett McKinney uno spazio più definito e centrale nella storia. Nella seconda stagione, il personaggio dovrebbe pertanto avere maggiore peso nelle dinamiche principali, diventando una presenza più incisiva e meno marginale rispetto al passato.
Harris è attualmente legato alla serie da un contratto biennale, con possibilità di rinnovo. Nonostante le difficoltà vissute durante le riprese, l'attore ha però riconosciuto che nel montaggio finale il suo personaggio risulta più rilevante di quanto percepito sul set. Il problema, quindi, riguarderebbe soprattutto il processo di lavorazione, più che il risultato finale.