DOC - Nelle tue mani sta per tornare dal 1° ottobre in prima serata su Rai 1. La fiction è senza dubbio una delle serie più amate del panorama televisivo italiano: il personaggio del Dottor Andrea Fanti è diventato un cult e il pubblico ha sempre seguito con grande fedeltà le vicende dei medici del Policlinico Ambrosiano. Ora che l'attesa sta per terminare, Luca Argentero, Matilde Gioli, Pierpaolo Spollon e gli altri membri del cast hanno iniziato a svelare le prime anticipazioni sui nuovi episodi.
DOC 5 è già in scrittura: la conferma ufficiale
La novità più rilevante emersa durante la conferenza di presentazione di DOC 4 riguarda il futuro del medical drama: la quinta stagione è già ufficialmente in fase di scrittura. Argentero e gli sceneggiatori hanno confermato la lavorazione dei nuovi episodi, pronti a proseguire le vicende personali e professionali dell'amato gruppo di medici. "Io sogno una serie che finisce, mi piacciono le storie che hanno una conclusione; ma mi metto a servizio della scrittura se questa è buona, ed è proprio il caso di DOC", ha dichiarato l'interprete di Fanti.
Cristina Marino nel cast di DOC 4: il retroscena di Luca Argentero
Un altro tema al centro dell'attenzione riguarda l'ingresso nel cast di Cristina Marino, che interpreta Irene Morganti, una "dottoressa a gettone" chiamata dall'ospedale per coprire le emergenze. Argentero ha ammesso di aver avuto inizialmente qualche perplessità alla notizia, temendo possibili speculazioni su presunti favoritismi, pur non avendo alcun ruolo nelle decisioni di casting. L'attore ha però sottolineato il valore del suo inserimento nella trama: "Il personaggio di Irene Morganti è una figura chiave di tutta la quarta stagione. Non solo per quanto riguarda la linea crime, ma anche per l'evoluzione emotiva di Doc, dato che i due personaggi si avvicineranno molto".
L'attore ha poi continuato dicendo: _"Avere la possibilità di portare tutto il bagaglio personale che io e Cristina abbiamo inevitabilmente in questi personaggi, secondo me ha arricchito tantissimo una linea che poteva essere molto più banale se recitata da un'attrice, bravissima magari, ma su cui non c'era tutto il vissuto che che abbiamo io e mia moglie. E quindi, secondo me, questa è stata un'intuizione felice, molto rischiosa, mi rendo conto, però sono... non posso dirlo io, non sono io a doverlo dire, però personalmente mi sento molto soddisfatto del lavoro, eh, che ho visto fare a Cristina su questo."