Lizzie Borden, la scena più disgustosa della serie Netflix ha messo in crisi il cast: com’è stata girata

Una sequenza pensata per disgustare il pubblico ha finito per provocare ansia, risate e qualche conseguenza inaspettata tra gli attori della serie Netflix.

Lizzie Borden Netflix

C'è una scena di Monster: La storia di Lizzie Borden che ha messo alla prova lo stomaco degli spettatori e, prima ancora, quello degli attori. Nel secondo episodio della serie Netflix, Andrew e Abby Borden vengono colpiti da un violento malessere dopo aver mangiato delle ostriche avariate, dando vita a una sequenza volutamente grottesca e decisamente poco elegante.

Per realizzarla sono serviti effetti pratici, tubi nascosti e parecchie prove, ma le reazioni di Charlie Hunnam, Rebecca Hall ed Ella Beatty davanti a ciò che li aspettava sul set sono state molto diverse: tra chi temeva moltissimo quella giornata di riprese, chi rischiava di sentirsi male sul serio e chi, invece, si è goduto lo spettacolo fino in fondo. Vediamo com'è stata girata la scena forse più iconica della serie.

Monster: La storia di Lizzie Borden, come è stata girata la scena del vomito

Monster La Storia Di Lizzie Borden Poster
Il nuovo capitolo di Monster è sulla killer Lizzie Borden

Tutto comincia a tavola. Lizzie Borden (Ella Beatty) e la domestica Bridget Sullivan (Vicky Krieps) servono ad Andrew e Abby Borden delle ostriche avariate con l'intenzione di avvelenarli. Il piano non produce l'esito sperato, ma scatena una reazione difficile da dimenticare: i due iniziano a stare malissimo e la cena si trasforma rapidamente in un piccolo incubo a base di vomito e altri effetti decisamente poco invitanti.

Max Winkler, regista ed executive producer dell'episodio, non voleva però limitarsi a una semplice scena di malessere. Nella sua testa quel momento doveva diventare quasi uno spettacolo. "Volevo che fosse come vedere le fontane del Bellagio di Las Vegas, una sorta di esperienza sinfonica alla Andrea Bocelli", ha raccontato. Una descrizione piuttosto elegante per una sequenza che, sullo schermo, di elegante ha ben poco.

Per ottenere l'effetto desiderato, la troupe ha dovuto procedere per tentativi, un passo alla volta. Prima gli attori hanno provato l'intera scena senza liquidi, fingendo conati e reazioni. Poi sono arrivati i tubi nascosti, con una serie di test per capire quanto lontano dovessero arrivare i getti e quale intensità risultasse abbastanza esagerata senza trasformare tutto in una parodia.

Winkler si è preparato anche studiando come il cinema avesse affrontato situazioni simili. Il riferimento principale è stato Triangle of Sadness di Ruben Östlund, che proprio su una memorabile sequenza di nausea collettiva aveva costruito uno dei momenti più discussi del film.

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Come hanno reagito Charlie Hunnam e Rebecca Hall, tra disgusto e risate

Ella Beatty Charlie Hunnam Monster 4
Ella Beatty e Charlie Hunnam

Se dietro la macchina da presa c'era da risolvere un problema tecnico, davanti all'obiettivo ciascun attore aveva le proprie preoccupazioni. Charlie Hunnam, nei panni di Andrew Borden, sapeva già che per lui non sarebbe stata una giornata particolarmente piacevole.

"Sono un po' germofobico. Anche se era tutto finto, essere ricoperto dalla testa ai piedi di vomito e diarrea per tutta la giornata non sembrava un'esperienza particolarmente divertente. E infatti non lo è stata", ha raccontato l'attore.

Rebecca Hall partiva invece da una situazione persino più delicata. L'interprete di Abby Borden ha spiegato di essere molto sensibile al vomito altrui e di avere una reazione quasi automatica quando qualcuno si sente male. Prima delle riprese aveva quindi un dubbio piuttosto concreto: e se fosse finita per vomitare davvero?

La preoccupazione è durata fino a quando non ha visto Hunnam alle prese con il complicato sistema preparato dalla troupe. L'effetto dal vivo era talmente artificiale ed esagerato che il disgusto ha presto lasciato spazio alle risate. Per Hall, a quel punto, la vera impresa è stata restare seria mentre la macchina da presa continuava a girare.

Qualcosa di quella giornata, però, le è rimasto. L'attrice ha raccontato che dopo il set non vuole più avere niente a che fare con la zuppa di pomodoro, un piatto che prima accompagnava volentieri con il grilled cheese e che ora preferisce tenere decisamente lontano.

Ed Ella Beatty? Per lei la scena è stata puro divertimento

A uscire quasi indenne dall'esperienza è stata Ella Beatty. Mentre Hunnam e Hall erano collegati ai dispositivi per gli effetti pratici, l'interprete di Lizzie poteva restare seduta al tavolo e osservare tutto da una posizione molto più "comoda".

Per lei la curiosità ha avuto la meglio sul disgusto: "Ero così emozionata di vedere come avremmo fatto", ha affermato. Raccontando poi di essersi divertita molto durante le riprese e di aver seguito con interesse soprattutto il lato tecnico della sequenza: "Sono stata davvero fortunata a potermi sedere al tavolo mentre Rebecca e Charlie indossavano le tute per simulare il vomito".

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