Le corsie del Policlinico Ambrosiano tornano a riempire la prima serata di Rai 1. Da questa sera, giovedì 16 luglio, la rete ripropone in replica la terza stagione di Doc - Nelle tue mani, con i primi due episodi in onda a partire dalle 21.30. Un'occasione per rivedere Luca Argentero nei panni di Andrea Fanti, ma anche per riscoprire qualche curiosità nata lontano dalle telecamere.
Una delle più divertenti riguarda Giovanni Scifoni e Giacomo Giorgio. Il primo, veterano della serie nel ruolo dello psichiatra Enrico Sandri, sarebbe riuscito a trasformare uno dei primi ciak del collega in una prova di pazienza quasi impossibile da superare. Tutto per colpa di una risata diventata rapidamente contagiosa per tutti i presenti.
Doc - Nelle tue mani 3, Giovanni Scifoni manda in crisi Giacomo Giorgio
Giacomo Giorgio è arrivato nella terza stagione di Doc - Nelle tue mani dopo il grande successo ottenuto con Mare fuori e Per Elisa - Il caso Claps. Nel medical drama all'italiana interpreta Federico Lentini, un giovane specializzando proveniente da una famiglia benestante e inizialmente poco convinto della propria vocazione.
L'ingresso in un cast già molto affiatato deve essere sembrato al giovane attore più semplice del previsto. Almeno fino al giorno in cui si è trovato a girare una scena insieme a Giovanni Scifoni, Pierpaolo Spollon e Matilde Gioli.
Come hanno raccontato gli stessi attori in un'intervista a Rolling Stone, tutto stava procedendo normalmente: la macchina da presa era puntata proprio sul primo piano di Giorgio, che doveva mantenere la massima concentrazione per portare a casa la scena. Durante la sua battuta, però, Scifoni ha fatto un gesto totalmente fuori copione e con assoluta naturalezza si è tolto un piccolo pelo (inesistente) dalla bocca.
"Il primo piano era su Giacomo e gli attori seri quando i colleghi hanno il primo piano cercano di metterli a proprio agio", ricorda Scifoni, e aggiunge: "Pierpaolo mi guarda tipo 'Non fa' il coglione', e io mi tolgo un pelo dalla bocca mentre dico la mia battuta. Questa scemenza fa ridere tantissimo Pierpaolo, contagia tutti, non riusciamo più ad andare avanti e Giacomo si indispettisce molto".
Morale della favola: la scena si dovette ripetere una ventina di volte, per la gioia di Giacomo Giorgio.
Risate isteriche sul set. La vittima: "Volevo ucciderlo"
A spiegare il mood di quel momento è Pierpaolo Spollon, che usa una metafora calzante: "Hai presente quando sei a scuola, la professoressa ti riprende, vedi che Giacomo Giorgio si sta incazzando e tu sei nel loop della risata?".
Proprio il nervosismo del giovane collega avrebbe finito per rendere la situazione ancora più divertente, quindi. Più Giacomo Giorgio cercava di concentrarsi e mantenere un'espressione seria davanti alla macchina da presa, più Giovanni Scifoni & Co. facevano fatica a trattenere le risate.
"Giovanni lo volevo uccidere", confessa scherzosamente il diretto interessato. "Eravamo sul mio primo piano, avremo fatto la scena venti volte, non riuscivamo a finirla, terzo-quarto ciak e Giovanni scoppia a ridere". La frustrazione possiamo capirla, soprattutto perché si trattava di una delle prime scene girate da Giorgio sul set di Doc 3: arrivato in quello che pensava fosse un ambiente serio, si è trovato di fronte un'atmosfera goliardica e imprevedibile.
Non è un caso, infatti, che gli sceneggiatori abbiano scelto di far incontrare raramente Enrico Sandri e Riccardo Bonvegna, rispettivamente i personaggi interpretati da Scifoni e Spollon. Quando i due attori si ritrovavano nella stessa scena, infatti, mantenere la concentrazione diventava una sfida.
Una complicità nata sul set e che - oggi che sta per uscire la quarta stagione, coinvolge lo stesso Giorgio - che potrebbe essere anche uno degli ingredienti del successo di Doc - Nelle tue mani.