L'ormai ex-CEO di Disney Bob Iger si occuperà ora di aiutare a sistemare alcuni aspetti di Disney+ che sembrerebbero non essere ancora stati sfruttati al massimo delle proprie potenzialità, come la produzione di contenuti originali.
Nel catalogo della piattaforma di streaming ci saranno a breve le serie Marvel e The Mandalorian, di cui tutti non vedono l'ora di gustarsi la seconda stagione con protagonista Baby Yoda... e il Mandaloriano interpretato da Pedro Pascal. Ma tra una serie di successo e l'altra, di tempo ne passa, e il catalogo di Disney+, seppur ricco di grandi titoli, scarseggia ancora in termini di materiale originale di recente produzione, almeno secondo le stime iniziali della compagnia.
Come riporta anche Collider, seppure la piattaforma streaming di Casa Disney abbia almeno un centinaio di show in fase di sviluppo al momento, diversi di questi progetti stanno affrontando degli "incidenti di percorso" dovuti a "una mancanza di una solida identità creativa", come dice il sito, che potrebbero portarne (o hanno già portato) alla cancellazione. È questo il caso di serie come TRON, Book of Enchantment e Muppets Live Another Day, mentre il revival di Lizzie McGuire è al momento in pausa. Altri prodotti, come la serie spin-off di Love, Simon di Greg Berlanti, Love, Victor, sono stati spostati sull'altra piattaforma streaming di proprietà Disney, Hulu.
Inoltre, i film originali già all'attivo non stanno esattamente brillando (non si è fatto esattamente un gran parlare di Togo o Noelle finora, per esempio).
E quando a fine febbraio Bob Iger ha annunciato con una mossa a sorpresa il suo ritiro anticipato, nominando Bob Chapek come suo successore alla guida della compagnia, ha anche assicurato che, per agevolare al massimo la transizione, sarebbe rimasto al servizio della società fino alla scadenza ufficiale del contratto, continuando a "focalizzarsi sul lato creativo".
Questo è dunque ciò che farà, stando anche a ciò che riporta The Hollywood Reporter: "Ad Iger è stato affidato il ruolo di riparare in qualche modo il caotico ambiente creativo e impegnato nello sviluppo dei contenuti che si è creato nel dietro le quinte di Disney+, in maniera tale da aiutare la piattaforma a raggiungere il numero di utenti che si era originariamente prefissata - ovvero tra i 60 e i 90 milioni - così come i 50 contenuti seriali originali e i 10 film e speciali annuali che Disney aveva intenzione di offrire entro il 2024".
Vedremo dunque quale sarà l'influenza diretta di uno dei CEO di maggior successo nella storia della Walt Disney Company sul nuovo servizio di streaming che da noi arriverà a fine mese.