Nel corso di un podcast, la giornalista Katie Couric ha ricordato un'intervista spiacevole avuta con Denzel Washington nel 2004 che l'ha lasciata scossa e a disagio.
A tutti i giornalisti è capitato di incontrare un attore o attrice con cui era complicato comunicare almeno una volta nella vita. Katie Couric ha ricordato l'incontro spiacevole con la star Denzel Washington nel corso del podcast Everything Iconic with Danny Pellegrino:
"Credo che abbia male interpretato la domanda che gli ho posto e mi ha aggredito".
L'anno era il 2004 e Denzel Washington stava promuovendo il thriller politico The Manchurian Candidate in cui interpretava un veterano di guerra il quale scopre che ai soldati americani è stato fatto il lavaggio del cervello dal governo.
Katie Couric non specifica quale parte dell'intervista ha indisposto l'attore, ma c'è uno scambio vivace tra i due quando a Denzel viene chiesto se è d'accordo con l'idea che gli attori di Hollywood dovrebbero occuparsi solo della recitazione e non della politica.
"Prima di tutto non so chi sia la gente di Hollywood" sbotta l'attore. "Hollywood è una città che ha alcune stelle sul marciapiede. Non conosco nessuno di là, perciò non saprei dire chi siano quel tipo di persone. Non sono un uomo di Hollywood e non so chi siano."
Katie Couric prova a ripetere la domanda, ma Washington la interrompe:
"Eccoci. Sono io uno di quelle persone...? Non è interessante?" poi esclama: "Non sono una di quelle persone. Il mio lavoro è recitare" interrompendola ancora.
La giornalista ammette di aver incontrato il divo in una brutta giornata, successivamente Washington le ha fatto una nutrita donazione per la fondazione per la ricerca sul cancro al colon da lei creata:
"Lo adoro. Lo ammiro molto, è uno dei miei attori preferiti. Ma ricordo di essermene andata e mi sentivo scossa, sentivo di essere stata aggredita senza motivo."